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Ho seguito il dibattito e ora esco dal silenzio... non abbiate paura di
dire la verità... bene, ci metto un po' anche la mia...ma non mi ritengo
cosi sapiente da averla infusa e da spacciarla come taluni liturghi antipapisti
praticanti sembrano dimostrare.
All'appello mi sembra manchi qualche intervento lungimirante ancora; tanto
il tempo per gettare fango sul papa ne rimane e ne rimarrà... ma non è per
il papa che sinceramente mi dispiace...
E così formulo un giudizio, ottica che in tanti sembrano respingere, perchè
da buoni farisei della fede p dell'antifede, non ci si può contaminare con
la terra, col popolo.
E mi rivolgo soprattutto a quei liturghi praticanti e certi della loro fede,
incrollabili nei loro dogmi di gran lunga più di Sodano, Ratzinger, Ruini
o altri (eppure di me,e guardate che non sono avvocato difensore di quei
tre sopra citati...) per osservare ancora una volta che mettere le frustrazioni
proprie ed erigerle a metro di giudizio del tutto, beh, forse forse non
è un'operazione ortodossa più di tanto. Ce l'hai con la chiesa perchè il
prete ti ha maltrattato, o peggio ancora perchè il prete pensa a tutto e
soprattutto ai soldi; ce l'hai con la chiesa perchè è collusa con il potere,
specie quello dei peggiori.( beh, vedo che ci siamo per ora dal dibattito
tenuti alti, non c'è stato ancora nessuno che ha detto con tutto quell'oro
che c'è in vaticano, con tutta la corruzione che ci sta là dentro, salvo
poi, magari quando c'è qualche bel concorso pubblico, un bel calcio in culo
per sè o per i propri cari nessuno proprio lo disdegna).. beh, questo è
un dato che ci accumuna allora.. me la prendo anche io con tutto questo;
me la prendo anche io con la chiesa ancora troppo clericale, chiusa, poco
"cattolica", che spesso si chiude e non apre quelle porte a chi incontra
per la strada, sorella e fratello da amare... ma questa è la chiesa; non
mi va di giocare al rilancio, ma mi dispiace per i frustrati (e ripeto che
sto giudicando!) ma nei tuguri del mondo, ci sono preti, religiosi, laici
che condividono il puzzo, la lebbra (termini ancora troppo poetici...),
la merda dell'umanità... questo mi interessa, il resto no, il resto sono
intellettualismi vuoti e destinati alla dimenticanza. 
Questa formula micidiale che unisce la frustrazione personale alla ncapacità
di guardarsi al di là del proprio punto di vista fa rimpiangere davvero
il tempo in cui davvero l'idea, per quanto atea e anticristiana che fosse,
socialista era in auge; almeno chi ha creduto, e quei pochi che ancora vi
credono, erano e sono uomini di speranza, che sanno ancora commuoversi,
con cui si può ancora dialogare, con cui si può ancora lottare insieme accanto
a chi soffre, senza perdersi in discorsi o chiacchiere o sofismi accademici.

Credo che laicamente la parola debba farsi carne, credo cristanamente che
la Parola che si è fatta Carne, debba e possa ancora oggi diventare Carne,
altrimenti si faranno ancora mille e mille liturgie vuote e svuotate dall'Amore.
E a celebrare liturgie vuote e a perdersi in chiacchiere oggi non ci sono
più i cristiani soltanto ad avere l'esclusiva. 
Chiedo perdono dell'arroganza (ne sono perfettamente consapevole)  che in
alcuni tratti può avere assunto questa mail, ma la ho scritta come mi veniva
e ne sono contento.
Per il resto, penso che il silenzio, la preghiera per chi ne ha voglia,
il silenzio e il rispetto per chi non vuole, siano la cosa migliore.. poi
ognuno al solito faccia come gli pare, non vorrei passare da komeinista
integralista magari...
PACE E BENE A TUTTI
LORENZO