VOTARE



A chi dovrei dedicare questo mio atto di credo e speranza politica ? E' da giorni che in rete uno dei "giochi preferiti" è http://www.voisietequi.it/ Siamo a questo, anzi vi dico che io stando al giochetto dovrei votare per prc-comunistiit-verdi. Urne come sarcofaghi di speranze e sogni di molti giovani e anche di chi non lo è più come me, che mi sento in alcuni momenti come il 18 marzo di avere 20 anni e ballo con tutta la manina o senza, e 80 di anni quando vedo in che condizione siamo, ora che il raffronto è ancora più bruciante con la ribellione francese e con quella spagnola che almeno ha ottenuto un amministratore di condominio attento alla voce delle donne e dei "diversi"...E' inutile scherzare Davide con la metafora del pasto, o meglio se di fauci vogliamo parlare e sopratutto non ne posso più , dico più caro Enrico dei tuoi incoraggiamenti come già ti feci presente ai primi di gennaio in rete " Buona salute, buon coraggio,buona speranza, buona resistenza" E' vero ci vuole salute-coraggio-speranza-resistenza" a votare costoro, TUTTI. Abbiamo conosciuto e riconosciuto la destra quale sacca di vergogne contenga, ma credo che quando l'opposizione, quella vera quella antifascista e antirazzista di sempre era l'unica a combattere non ci mancavano queste qualità, che oggi sembrano assumere dignità solo nelle nostre marce, in uno stile di vita equocompatibile (?), nell'aderire agli appelli, nel promuovere e frequentare corsi di formazione alla pace, nel fare i distinguo...Che Dio ce ne scampi, quel che Dio comanda...Io non ho scampo da un bel niente ma certo è che i comandi non li accetto da nessuno, neanche quelli camuffati con un sorriso e una bandiera da sventolare al momento opportuno sia essa arcobaleno, con i fiori che rivendicano o rossa come la passione. Passione che mantengo tutta, anche se decidessi di non andare a votare. Con buona pace per chi pensa che il mio voto sarà determinante per il futuro di questa barchetta italiana che rimane panfilo verso spiagge molto lontane dallo squallido e disastrato litorale nostrano.
Grazie Leo.
Doriana Goracci

" Votare di Lepoldo Bruno

Per quanto possa interessare, forse non andrò a votare oppure forse ci andrò.
Votare per qualcosa o per qualcuno è donare; affidare parte di se stessi. Ne consegue, in genere, una particolare attenzione verso il comportamento di chi - ricevendo il proprio voto - viene eletto. Ad ognuno di noi può in seguito capitare che, a causa del proprio voto, ci si mangi le mani o si stia male.

Il voto è di per sé un atto completo. Nasce dal privato, dall'intimo, fino a trasformarsi in una delle massime espressioni di volontà pubblica.....