La pace subito. 31



 

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LA PACE SUBITO

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Per la cessazione immediata della illegale ed insensata partecipazione italiana alla guerra in corso in Afghanistan

Supplemento del notiziario telematico quotidiano "La nonviolenza e' in cammino" (anno XIV)

Numero 31 del 13 luglio 2013

 

In questo numero:

1. Una stessa cosa

2. Scrivere subito a tutte le senatrici e tutti i senatori affinche' il 15 luglio votino contro le armi assassine

3. Proposta di una lettera aperta da inviare al Presidente del Consiglio dei Ministri per la cessazione della illegale ed insensata partecipazione italiana alla guerra in corso in Afghanistan

 

1. EDITORIALE. UNA STESSA COSA

 

Una stessa cosa sono il disarmo, il rispetto dei diritti umani e la difesa della biosfera.

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La pace richiede disarmo e smilitarizzazione.

La giustizia richiede rispetto e promozione dei diritti umani.

La convivenza richiede la protezione dell'unico mondo vivente e vivibile che abbiamo.

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Una stessa cosa sono il disarmo, il rispetto dei diritti umani e la difesa della biosfera.

 

2. REPETITA IUVANT. SCRIVERE SUBITO A TUTTE LE SENATRICI E TUTTI I SENATORI AFFINCHE' IL 15 LUGLIO VOTINO CONTRO LE ARMI ASSASSINE

 

Proponiamo a tutte le persone che ci leggono di scrivere lettere cortesi alle senatrici ed ai senatori chiedendo loro di votare contro le armi assassine. Lettere ad esempio del seguente tenore: "Egregi senatori ed egregie senatrici, in occasione dell'imminente discussione su alcune mozioni che si oppongono alla costruzione e all'acquisto dei famigerati cacciabombardieri F-35 e delle navi da guerra del programma Fremm, vi preghiamo di volervi esprimere per la pace, per il disarmo, per salvare le vite. Vi ricordiamo che la guerra consiste nell'uccisione di esseri umani, che le armi servono a uccidere, che il primo diritto di ogni essere umano e' il diritto a non essere ucciso: meno armi, piu' vite umane salvate. Vi preghiamo di votare secondo coscienza, vi preghiamo di votare per salvare le vite. Vogliate gradire distinti saluti, [firma, luogo e data, indirizzo del mittente]".

Gli indirizzi di posta elettronica di tutte le senatrici e tutti i senatori sono reperibili nel sito internet del Senato: www.senato.it (ma l'elenco completo abbiamo pubblicato anche nei "Telegrammi" n. 1331 e 1332 e ne "La pace subito" n. 28 e 29, disponibili on line e raggiungibili ad esempio dalla pagina web http://lists.peacelink.it/nonviolenza/).

Utili materiali di documentazione sono disponibili nel sito della Rete Italiana per il Disarmo (www.disarmo.org).

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La guerra e' nemica dell'umanita'.

Le armi servono a uccidere.

Meno armi, piu' vite umane salvate.

 

3. INIZIATIVE. PROPOSTA DI UNA LETTERA APERTA DA INVIARE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI PER LA CESSAZIONE DELLA ILLEGALE ED INSENSATA PARTECIPAZIONE ITALIANA ALLA GUERRA IN CORSO IN AFGHANISTAN

 

Egregio Presidente del Consiglio dei Ministri,

non passa giorno senza che dall'Afghanistan giunga notizia di massacri.

Innumerevoli esseri umani sono gia' morti e continuano a morire vittime di una guerra scellerata e insensata che nessuno puo' illudersi di vincere.

Una guerra scellerata e insensata cui l'Italia partecipa da oltre dieci anni in flagrante violazione della Costituzione della Repubblica Italiana.

Una guerra illegale in cui sono morti anche decine di italiani.

Una guerra costosissima, in cui per uccidere degli esseri umani si sperperano da decenni immense risorse economiche che dovrebbero essere utilizzate invece in difesa ed a promozione della vita, della dignita' e dei diritti degli esseri umani.

Lei queste cose le sa gia'.

Faccia dunque l'unica cosa legittima e ragionevole, moralmente decente, necessaria ed urgente: decida la cessazione immediata della partecipazione italiana alla guerra; ed impegni concretamente il nostro paese per la fine della guerra, per il disarmo e la smilitarizzazione del conflitto, per salvare le vite anziche' sopprimerle.

Cessi di essere complice della criminale violazione della Costituzione italiana.

Cessi di essere complice dello sperpero di enormi risorse economiche a fini di morte.

Cessi di essere complice di innumerevoli omicidi.

Cessi di essere complice di questo orrore.

In quanto capo del governo lei e' ora il primo responsabile di una decisione ineludibile: facendo proseguire la partecipazione italiana alla guerra afgana lei e' tra i principali colpevoli delle uccisioni; facendo cessare la partecipazione italiana alla guerra afgana lei puo' diventare un esempio di buona politica, di rispetto del diritto, di agire morale.

Se queste parole la raggiungono, vi rifletta.

E sappia decidersi a fare la cosa giusta: solo la pace salva le vite. La guerra e' nemica dell'umanita'.

Faccia cessare il nostro massacro quotidiano.

Distinti saluti,

Firma

Luogo e data

Indirizzo del mittente

 

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LA PACE SUBITO

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Per la cessazione immediata della illegale ed insensata partecipazione italiana alla guerra in corso in Afghanistan

Supplemento del notiziario telematico quotidiano "La nonviolenza e' in cammino" (anno XIV)

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532

Numero 31 del 13 luglio 2013

Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

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