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Promesse da marinaio

Era il 30 luglio quando il Ministro alle Politiche Agricole e Forestali
Gianni Alemanno ha dichiarato ai rappresentanti del "Coordinamento
regionale contro le turbogas", presente la stampa, che entro una settimana
avrebbe convocato un incontro con i ministri Marzano e Matteoli per
discutere della questione turbogas e che, entro la stessa data, avrebbe
anche individuato quali sarebbero stati i passaggi legali per poter
giungere alla sospensione cautelativa dei lavori del cantiere di Termoli in
attesa di una nuova valutazione di impatto ambientale che tenesse conto del
contesto nel quale la centrale dovrebbe insediarsi. La settimana è
abbondantemente passata e nessuna notizia è giunta. Tutto lascia supporre
che la visita di Alemanno, avvenuta in prossimità della costa molisana,
abbia stimolato nel Ministro le più classiche promesse da marinaio.

Invitiamo tutti ad inviare (e fare inviare) una e-mail agli indirizzi del
Ministro come segnale di una attenzione che non cala e di una mobilitazione
che non si arrende.

Di seguito il testo del messaggio e gli indirizzi ai quali inviarlo.

ŠŠŠŠŠŠŠŠ..

Egregio Ministro Alemanno,

Noi siamo tra quanti credono che vada bloccata "la costruzione della
centrale di Termoli"; che finché non ci sarà una nuova valutazione di
impatto ambientale che tenga conto del contesto nel quale la turbogas
dovrebbe insediarsi "la centrale non verrà ultimata"; perché siamo convinti
che ai rischi per la salute e per uno sviluppo penalizzante per i nostri
territori "essa rappresenta una minaccia per gli interessi agricoli".

Egregio Ministro,

sappiamo che Lei è d'accordo con noi, non fosse altro perché le frasi
riportate tra virgolette sono quelle che, dagli inizi della campagna
elettorale per le europee, appaiono sul suo sito web. Non solo, il 30
luglio scorso aveva preso l'ulteriore impegno che entro una settimana
avrebbe convocato un incontro con i ministri Marzano e Matteoli per
discutere della questione turbogas e che nella stessa data avrebbe anche
individuato quali sarebbero stati i passaggi legali da percorrere per poter
giungere alla sospensione cautelativa dei lavori. Ad oggi nulla è dato
sapere. Ad oggi nulla è avvenuto. Ad oggi le sue sembrano rivelarsi vane
promesse.

Signor Ministro, ci smentisca. Convochi un incontro pubblico davanti al
cantiere della centrale, venga con i suoi tecnici, convochi i suoi esperti,
riunisca i suoi consulenti. Non si illuda di cavarsela con una
dichiarazione sull'acqua da garantire alle necessità del settore agricolo,
questo già lo garantisce la legge. Offra, invece, segnali concreti ai
molisani.

ŠŠŠŠŠŠŠŠŠŠŠŠŠŠŠŠŠŠŠŠŠŠ.

Gli indirizzi: <mailto:poste at giannialemanno.info>poste at giannialemanno.info;
<mailto:alemanno.molise at virgilio.it>alemanno.molise at virgilio.it