R: [pace] Ma perché Facebook da' una mano alla guerra contro la Siria?



Ringrazio Marco Palombo e Patrick Boylan per il volantinaggio ai partecipanti 
di Cambiare si puó al Teatro Quirino. Assieme a Loretta Mussi si é pensato di 
riprendere il mini decalogo per la pace e la mozione di Firenze10+10 sulla 
Siria, e di farne un appello diretto per Cambiare si puó, in modo che inizi a 
dare sostanza programmatica alla prima, e ancora generica dichiarazione contro 
la guerra e per la pace manifestata finora. Alessandro Capuzzo, Trieste

>----Messaggio originale----
>Da: francescosantoianni at gmail.com
>Data: 25/12/2012 14.29
>A: "Peacelink"<pace at peacelink.it>
>Ogg: [pace] Ma perché Facebook da&#39; una mano alla guerra contro la Siria?
>
>Ma perché Facebook da' una mano alla guerra contro la Siria segnalando
>che i siti che si occupano di controinformazione potrebbero "non
>essere sicuri"? Forse perché questo sito si è distinto nello smontare
>la bufala del "bombardamento operato da Assad su un panificio" che ha
>riempito i notiziari della RAI e dei giornali italiani?
>
>https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10200236067055136&set=a.
3724283316435.163562.1556434717&type=1&theater
>
>Il sito "incriminato" è:
>http://syrianfreepress.wordpress.com/2012/12/24/12736/
>
>--
>Mailing list Pace dell'associazione PeaceLink.
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