NON SVENTOLEREMO IL TRICOLORE



NON SVENTOLEREMO IL TRICOLORE 
( comunicato stampa ) Partito Comunista dei Lavoratori 
(21 Settembre 2009) 

Governo e partiti dominanti avvolgono con la retorica tricolore i corpi dei militari uccisi dalla loro guerra, per rilanciare la guerra che li ha uccisi. Usano il dolore straziante delle loro famiglie per preparare altro dolore e altri lutti. 
Non potendo più recitare la farsa della “missione di pace”, né confessare le ragioni coloniali della guerra Nato, governo e PD si rifugiano nella più irrazionale intossicazione nazionalista a reti unificate, per tacitare e intimidire ogni dissenso. 
Noi non ci faremo intimidire. Non sventoleremo la bandiera tricolore, simbolo tanto più oggi di un’occupazione militare a sostegno di un regime fantoccio e corrotto. Ci batteremo ovunque per il ritiro di tutte le truppe d’invasione, e per il diritto di autodeterminazione e resistenza del popolo afghano, come di ogni popolo oppresso. L’unica nostra bandiera è la liberazione dell’umanità dall’oppressione e dalla guerra, dall’imperialismo che li genera, dalla menzogna che li copre. 


Piazza Navona contro la guerra 
(21 Settembre 2009) 
Il presidio contro la guerra che si è svolto sabato pomeriggio in piazza Navona a Roma ha visto la partecipazione di qualche centinaio di persone. Il risultato e il buon esito non era affatto scontato, la cancellazione della precedente manifestazione sulla libertà di stampa e i tempi stretti hanno obbligato le strutture di sinisitra ad uno sforzo organizzativo. 

La richiesta del ritiro dei militari italiani da tutti i teatri di guerra è stata rivendicata da tutti. 

La presenza di tutte le forze dell'antagoniste politiche, anche quelle come il PRC e il PDCI che in passato hanno votato per le missioni militari, e sociale della sinistra ha di fatto aperto una nuova stagione di lotte e ha dato prova di unità d'azione che fanno ben presagire per il futuro. La vera e unica unità delle sinistre è quella che c'è stata ieri pomeriggio, quella dell'unita d'azione. 
La Piazza romana nei pressi del luogo di concetreazione è stato riempito di striscioni contro la guerrra e di banidiere rosse. 

Come Partito Comunista dei Lavoratori essendo tra i promotori di questa iniziativa abbiamo dato il nostro contribuito con la presenza organizzata dei nostri militanti , delle nostre bandiere e di uno striscione contro le politiche reazionarie e guerra fondai dellal destra berlusconiana e contro la prospettiva, sconfitta dalla storia, per un nuovo centro sinistra. 
L'unica alternativa è il governo dei lavoratori. 

PCL 
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