Inoltro: guerra-pace on line-rispondo



Muto di poco, perchè sinceramente non ce la faccio a rispondere a tutt*, una mail intercorsa tra noi Donne in nero. Il tema è lo stesso. Posizioni prese o da prendere in merito ai fatti parlamentari e alle nostre assunzioni di responsabilità nella delega elettorale e referendaria, nel vivere e agire dal basso. Camminando su un terreno minato "come se" fossimo in guerra, consapevole di accordi e tregue che non condivido.
Doriana Goracci
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Quì ... non si tratta di sfondare in politica, porte o muri di sorta. I sentimenti che legano le persone tra loro, donne e uomini, nel loro "fare", sono indiscutibilmente personali e includono stima rivalità conflitto amore, fanno superare senza meno le barriere e sfondano l'impossibile. Nel privato. Ma non mi presto, e lo dico a titolo personale, a tentativi alcuni, di rendere le parole scritte e l'agire politico di anni, puro e mero disfattismo o competizione polemica, la critica e/o l'operato di chi abbiamo delegato a rappresentarci nella politica. Abbiamo sostenuto coalizioni, partiti, e sopratutto persone a loro volta sostenute da partiti e coalizioni, che lavorano retribuite per questo. Non sono dettagli i silenzi, o i comunicati o gli appelli, non sono silenzi i nostri silenzi che vorrebbero dialogare ed incidere nell'operato delle forze che hanno sostenuto il popolo della pace in questi anni. Forse io avverto violenza su questi silenzi, violenza trasversale nel far credere a donne e uomini che "alla lunga "avranno ragione, che il mezzo da loro usato sarà stato vincente. Tu dici che la politica, così come è fatta finora, rappresenta la parte oscura- ti risulta che la politica (in forma partitica istituzionale) abbia conosciuto stagioni diverse?
Ritorna il vecchio ritornello: stiamo noi  dentro-fuori-di sbieco?
Abbiamo tentato tutte le posizioni.
Lontano da me ogni tentativo di svilire l'operato di quelle/i che sono tra noi o a noi vicine/i. Ma non tollero nemmeno che sia ridotto a disfattismo traditore, o a fretta superficiale, la critica.
Ogni figlio è bello a mamma sua, appunto.
La gestazione della pace, a quanto pare, dura come la guerra, infinita.
Ancora non ho assistito a nascite.
In travaglio.
Doriana