Re: auguri pasquali



Non era l'amante, aveva sottoscritto un PACS.
Ma si fa finita di dire puttanate..e interessiamoci alle cose serie, visto che ultimamente è un esercizio che riesce davvero poco...
Noto che la capacità speculativa da una parte, mista alla inconcludenza concettuale dall'altra non ha limiti su questa mailing list. 
Evviva la tolleranza che sempre e comunque qualcuno è solito dimostrare... 
Se uno condivide parte di se stesso, si trova sempre qualcuno pronto a fare appunti, critiche puramente demolitorie, ricche solo di banalità... 
Nell'esprimersi, credo, debba (è questo che qualcuno dai propri pulpiti, non di laicità onesta , ma di semplice arroganza, rimpovera alla Chiesa cattolica, mi sembra..) esservi un'attenzione al linguaggio,lo strumento che veicola i contenuti.
Ecco,di fronte ad un augurio, "laicamente", verrebbe da rispondere con cortesia, pur non condividendo l'ottica della fede. Ora, qualcuno invece non trova che opportuno imbastire con sarcasmo al limite del disprezzo, l'ennesima speculazione, fuori luogo (e questo fuori luogo, del resto, esprime ilproprio essere "fuori luogo" nei confronti della realtà...).
Sarebbe bastato semplicemente dire "buona Pasqua", ma evidentemente, anche la cortesia rientra in quei canoni da demolire in nome di non so che cosa... della laicità?!?!? 
Semplicemente, quindi, buona Pasqua...
Lorenzo