Copia lettera al Presidente del Consiglio.



Milano, 5 Settembre 2004.


Illustrissimo Presidente del Consiglio,
Onorevole Silvio Berlusconi.



PER NON FINIRE NELLA VORAGINE DEL TERZO MONDO.
SOLTANTO L' ENERGIA NATURALE CI SALVERA.

Non abbiamo ancora smaltito gli effetti della seconda guerra mondiale
e ci troviamo nuovamente coinvolti in un conflitto molto peggiore, la sfida
fra due civiltà con credenze filosofiche diverse.

Naturalmente non si tratta della solita guerra con cannoni, carri armati 
e bombardieri. 
Questa è una guerra diversa, una guerra di dissesto economico e nello 
stesso tempo una guerra di rappresaglie, di vendette, di sequestri, 
di kamikaze, di terrore e di obiettivi ben definiti per riscattare l' onorabilità 
dell' Islam e di una parte di mondo duramente repressa dall' occidente.

L' intento è di inginocchiare economicamente l'occidente, in particolare 
l' Europa, ritenuta grande speculatrice di vite umane che chiude gli occhi 
dinnanzi alle sofferenze ed alle ingiustizie in casa propria come pure sulle 
sofferenze del mondo.

Un Europa debole e disunita nel pensiero e negli intenti, protetta da un 
serrato catenaccio informativo per distorcere la realtà. 
Lo scopo prefissato dai nostri nemici è di colpirla con ogni mezzo possibile 
dall' interno e dall' esterno, per abbattere l' arroganza di una civiltà politica 
occidentale diversa ma non superiore e di filosofie di fede diverse ma non 
superiori. 

Per arrivare allo scopo, si sono serviti degli Stati Uniti, gli unici a cogliere la 
sfida, non soltanto per i mezzi a disposizione, ma soprattutto l' uomo giusto 
al momento giusto, "Mr. BUSH Junior", per dimostrare malgrado la loro 
potenza bellica, anche la loro vulnerabilità in casa propria, nonostante 
l' arrogarsi di meriti e crediti decisionali sulla vita o morte delle altre nazioni. 

Anche l' Italia è stata trascinata in questa inutile guerra di odio e di inciviltà.
Una guerra di partecipazione approvata esclusivamente dal nostro club 
politico compresa l' opposizione, contro i consensi del popolo Italiano, per 
dimostrare i muscoli contro coloro che non sanno accettare le ingiustizie.

Di conseguenza, i nostri molteplici nemici non sono solamente gli estremisti 
o i fondamentalisti Islamici, ormai presenti in grande numero in tutta l' Europa, 
sostenuti economicamente da più parti del mondo Arabo-Medio Orientale, 
arricchito con i petro/dollari. 
Ma fra i nostri nemici possiamo temere numerosi casi nello stesso occidente 
in conseguenza di rivendicazioni per ingiustizie subite e tacitamente approvate 
dalle alte cariche dello Stato. 

Per quanto riguarda l' Italia, è sufficiente contare la mole di ricorsi al Tribunale di 
Strasburgo contro le ingiustizie delle Istituzioni nel nostro Paese, incapace di 
applicare le leggi con sano spirito democratico di giustizia.

E sufficiente ricorrere ai numerosi servizi di stato per rendersi conto di quanto 
siamo inefficienti ed arretrati. Persino il servizio Postale che è sacro nei paesi
peggiori, da noi è considerato una donazione con servizio facoltativo.

Il turismo, un bene sacro in tutto il mondo, da noi è un bene per derubare i turisti
delle valigie, borse e borsette nelle stanze di albergo.

L' Italia deve rivedere il sistema giustizia come problema prioritario per il paese.
Troppe ingiustizie, troppe condanne di innocenti, troppi clientelismi nei tribunali, 
mentre per le cariche più alte dello Stato vi è conferma che tutto funziona a 
dovere e le poltrone sono molto comode. 

Chi ha le possibilità può sempre fare ricorso al tribunale Europeo, mentre le altre
persone dovono ingoiarsi il rospo ed attendere che i terroristi sempre più forti e 
più organizzati, vengano a mettere uffici anche in Europa a difesa dei diritti umani. 

Una guerra dove tutto è lecito da ambo le parti: ritorsioni, furti, speculazioni, torture,
decapitazioni, clandestini, profughi, repressioni, bugie provenienti da ogni parte, 
dove gli attori sono chiunque dall' interno o dall'esterno gestisce un potere od ha 
subito ingiustizie, o interessi di parte non condivisi, compreso gli stessi Governi 
Europei, responsabili di politiche avventate in supporto della globalizzazione, delle 
ingiustizie e dell' uso repressivo con i deboli. 

Bisogna riconoscere che i nostri nemici hanno dato prova di grande coraggio 
unitario colpendo in casa propria lo Stato più potente del mondo "gli USA". 
Hanno colpito ripetutamente lo Stato più barbaro e repressivo del pianeta "la Russia".  
Hanno colpito la Spagna, la Francia, l' Inghilterra, la Turchia, Israele, ect. 
Hanno dimostrato che essi possono colpire ovunque.

Alla fine, "non si sa quando" conteremo i decessi ed accenderemo i moccolotti 
in segno di preghiera, e forse ci accorgeremo che tutti avremo perso qualcosa 
a beneficio di quattro o dieci colossi mondiali, magari collocati in Cina, in Bangadlesh, 
in India o nel mondo Arabo e virtualmente amministrati dagli attuali padroni del mondo 
in fase decadente. 
Virtualmente mangeremo pane importato con i prezzi quotati in borsa.
Produrranno i medicinali e decideranno il prezzo di vendita.
Provvederanno alle nostre necessità a caro prezzo, mentre gli artigiani e le medie 
industrie nazionali man mano dovranno soccombere allo strapotere industriale e 
commerciale dei nuovi potentati: Gialli, Neri o il riscatto dei Puffi.  

Dinnanzi a una si tale gravità, i nostri politici si trastullano sulla partecipazione alla 
guerra infinita in Medio Oriente, senza tener conto dei danni reali ai quali siamo 
esposti nel futuro, perdendo ogni possibilità di momentanea supremazia sociale,
umanitaria, tecnologica e commerciale negli infiniti mercati del continente Africano, 
Medio ed Estremo Oriente. 

Non avendo altre risorse programmabili da esibire attualmente, Essi esaltano le 
medaglie vinte dal popolo italiano, mentre la nostra politica nazionale è decaduta in 
un profondo arrenaggio trascinando il paese nella recessione.

Le nostre Istituzioni non meritano il nostro rispetto, poichè non fanno l' interesse 
della nazione e vengono lasciate libere di speculare sui cittadini indifesi, con il tacito 
consenso delle alte cariche dello stato, pur sapendo che un giorno tutti pagheremo 
le nostre colpe.

Il resto del mondo avanza e progredisce, mentre la Nazione Italia necessita di  
importare un po' di Democrazia per imparare ad ascoltare la voce del popolo, senza 
ricorrere all' uso o abuso molto frequente delle teste di cuoio dai manganelli facili per 
imporre con la forza ciò che è sbagliato in partenza.

Carissimo Presidente, Lei ha rappresentato per gli Italiani una incoraggiante possibilità 
di cambiamento per il nostro paese inquinato dallo strapotere di molte teste arretrate 
che credono nel dominio di repressione, anzichè nel pensiero di comune collaborazione 
per il proficuo bene del paese. 
La storia ci insegna che tutti i domigni di repressione hanno avuto vita corta seminando 
terrore e morte.

Il reale significato di democrazia è la partecipazione dei cittadini ai problemi del paese e 
non le imposizioni e repressioni dei clientelismi politici.

Fra i tanti beni di primaria utilità per il paese "l' Energia", un bene così prezioso che 
potrebbe aiutarci a programmare un futuro migliore. 

"L' ENERGIA", uno strumento di gravi speculazioni nel nostro paese. 
Penso soprattutto alle famiglie e alle persone anziane le quali nei periodi caldi non 
possono nemmeno permettersi di accendere un ventilatore o molto peggio un 
condizionatore d' aria, per gli alti costi speculativi dell'energia elettrica.
Nei mesi freddi sono ugualmente tartassati dagli alti costi del gas e del riscaldamento.

L' Energia, agli effetti reali è un bene di primaria importanza, regalataci dalla 
natura in pluriforme più o meno affidabili, alcune delle quali completamente gratuite. 
Esse vengono trascurate e calpestate a livello decisionale dello Stato, per favorire 
clientelismi negativi di parte che pesano fortemente sulla produzione, sulla competitività 
dei nostri prodotti, sui bilanci delle famiglie.

Dalla bocca dei nostri politici, si sente spesso parlare di un possibile ritorno al Nucleare, 
nonostante sia stato più volte respinto per i gravi danni al quale è soggetto e per i 
danni provocati dalle scorie nucleari senza la possibilità di neutralizzazione, o di una 
sua sicura collocazione. 

Si sente parlare della costruzione di Impianti puzzolenti programmati in zone abitative.
Si sente parlare di Impianti Solari da creare in grandi estensioni di terreno che andrebbero 
a penalizzare la flora e la fauna della regione, creando deserti.

Importanti responsabilità decisionali per il paese, sono evidentemente occupate da 
persone prive di inventiva decisionale e prive di animo a formazione democratica per una 
comune collaborazione con i cittadini per il bene della nazione.

Ridurre dell' 85% il costo attuale dell'energia elettrica in Italia, rappresenterebbe una vittoria
tecnologica senza precedenti per la competitività industriale, commerciale e dei costi della 
vita, a vantaggio dell' occupazione e delle famiglie attualmente tartassate dagli alti costi 
energetici in generale.

La mia offerta di sviluppo di importante progetto per la produzione di energia elettrica 
purissima e continuativa a basso costo, sfruttando la forza di gravità, non ha suscitato 
alcun interesse nei meandri clientelari dello stato.

La scoperta permetterebbe di costruire Impianti e Centrali Elettriche piccole e grandi, più 
consone alla sicurezza ed al fabbisogno nazionale, risparmiando consistenti soldi, 
inquinamento, salute pubblica e migliorando l' ambiente salutare delle nostre città.

Con i suddetti impianti si possono ricaricare i grandi serbatoi idrici esistenti, i quali 
alimentano le Centrali Elettriche a cascata, per una maggiore efficienza delle stesse.

Si possono creare impianti di desalinazione per quei paesi meno fortunati dove l' acqua
scarseggia.

Si possono alimentare le elettrificazioni tranvarie, treni, illuminazione stradale e quant'altro 
necessita di Energia pura a basso costo.

Con il suddetto sistema ridurremmo considerevolmente la nostra dipendenza 
nell' importazione ed uso dei combustibili, migliorando la vita nelle nostre città.

Sono a vostra disposizione per maggiori informazioni in merito alla scoperta 
tecnologica che potrebbe dare una consistente spinta alla nostra economia 
nazionale morente.

 Nell' attesa di un gentile riscontro, con l' occasione invio i miei rispettosi saluti.


A. Ceresa.