Comunicato stampa sui gravi fatti di Goteborg



Milano, 16 giugno 2001



COMUNICATO STAMPA

I GRAVI FATTI DI GOTEBORG.
LA BOMBA SPIRITUALE DI CHI DICE NO ALLA GLOBALIZZAZIONE
DEVE FERMARE GLI APPRENDISTI STREGONI DEL NEOLIBERISMO

Era chiaro da tempo come la crescente criminalizzazione del movimento
antiglobalizzazione dovesse condurre prima o poi a gravi confronti in
piazza. Ma l'uso delle armi da fuoco è inedito ed è un gravissimo
precedente. Non sono solo i tanto demonizzati gruppi dei soliti "cattivi" a
dire basta ai potenti della terra, che non hanno alcuna legittimazione, che
si devono vergognare solo a mostrarsi in queste esibizioni di tracotante
potere e di minacciosa forza, quali sono i Vertici, del WTO, del FMI, della
BM o del G8 ecc. A dire basta sono centinaia di migliaia di persone. Esse
esprimono, con la radicalità delle loro proteste e delle loro proposte per
un mondo più giusto, più equo, più solidale, rispettoso dell'ambiente e
degli esseri umani, un grande e solenne NO a questi nani che si
pavoneggiano a reggitori delle sorti dell'umanità e del pianeta. Altro che
le ridicole leggende delle bombe di sangue infetto e i covi di armi e di
terrorsti finanziati dal solito Bin Laden, messe in giro da servizi segreti
e polizie e seriamente raccontate da giornalisti poco seri. A far paura è
la bomba spirituale di chi ha capito da tempo che la violenza quotidiana
delle morti per fame, delle guerre, dei morti e delle mutilazioni sul
lavoro, della distruzione dell'ambiente e della manomissione delle basi
fondamentali della vita, degli OGM, delle biotecnologie, della
privatizzazione dell'aria, dell'acqua e della vita a opera del neoliberismo
è intollerabile ed è il vero pericolo per l'umanità e per il pianeta.
Gli irresponsabili "apprendisti stregoni" che hanno suscitato e suscitano
gli "spiriti animali" del neoliberismo debbono essere fermati.
Ora si avvicina Genova. In quanto aderenti al Genoa Social Forum
condividiamo pienamente il comunicato stampa emesso oggi dall'ufficio
stampa del GSF. Aggiungiamo con José Bové: o Genova città aperta
all'esercizio di democrazia primordiale, ovvero del sacrosanto diritto di
manifestare, o annullamento del vertice dei G8. E' la più saggia
alternativa. Ma dal momento che gli apprendisti stregoni saggi non sono,
allora occorre procedere in questo grande e responsabile lavoro di
aggregazione affinché a Genova si concentri una grande forza di massa non
violenta che opponga all'esibizione dei re nudi l'esibizione di gioiosa
dignità di una umanità che ha detto basta, seria, consapevole, responsabile.


Giorgio Riolo
(presidente
ASSOCIAZIONE CULTURALE PUNTO ROSSO
(questo comunicato è condiviso anche dal CANTIERE - COORDINAMENTO
COLLETTIVI STUDENTESCHI - INFLESSIBILI)



--------------------------------------------------------------------------------
ASSOCIAZIONE CULTURALE PUNTO ROSSO puntorosso at puntorosso.it
LIBERA UNIVERSITA' POPOLARE lup at puntorosso.it
FORUM MONDIALE DELLE ALTERNATIVE fma at puntorosso.it
EDIZIONI PUNTO ROSSO edizioni at puntorosso.it
VIA MORIGI 8 - 20123 MILANO - ITALIA
TEL. 02-874324/72006264/76016642 FAX 02-875045