Telegrammi. 1365



 

TELEGRAMMI DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO

Numero 1365 del 13 agosto 2013

Telegrammi quotidiani della nonviolenza in cammino proposti dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac at tin.it , centropacevt at gmail.com

 

Sommario di questo numero:

1. Nell'indifferenza generale

2. Con Cecile Kyenge, con Laura Boldrini

3. Un semplice provvedimento che salva le vite

4. Un incontro di studio a Viterbo su "Strumenti e metodi di accostamento al testo biblico"

5. Segnalazioni librarie

6. La "Carta" del Movimento Nonviolento

7. Per saperne di piu'

 

1. EDITORIALE. NELL'INDIFFERENZA GENERALE

 

Nell'indifferenza generale la guerra in Afghanistan continua.

Continuano le stragi.

Continua la partecipazione italiana.

Ed ogni persona ragionevole sa che nella vicenda afgana e' la radice di tante altre sanguinose vicende.

Ed ogni persona ragionevole sa che la partecipazione italiana a quella guerra e' tre volte criminale: perche' complice della mattanza, perche' in violazione del diritto internazionale, perche' in violazione del dettato costituzionale.

Ma nell'indifferenza generale la guerra in Afghanistan continua.

Continuano le stragi.

Continua la partecipazione italiana.

Di questo orrore siamo testimoni.

 

2. RIFLESSIONE. CON CECILE KYENGE, CON LAURA BOLDRINI

 

Gli insulti e le aggressioni dei maschilisti e dei razzisti contro Cecile Kyenge e contro Laura Boldrini dimostrano in primo luogo lo squallore e la barbarie di chi quegli insulti pronuncia, di chi quelle aggressioni commette: dimostrano che i fascisti restano fascisti quale che sia la giubba che indossano.

Ma gli insulti e le aggressioni dei maschilisti e dei razzisti contro Cecile Kyenge e contro Laura Boldrini dimostrano anche quanto sia necessario ed urgente contrastare a tutti i livello la violenza maschilista e razzista.

Ed infine gli insulti e le aggressioni dei maschilisti e dei razzisti contro Cecile Kyenge e contro Laura Boldrini convocano ogni persona decente a prendere posizione: contro il fascismo, contro il maschilismo, contro il razzismo, contro la banalita' del male.

Agli insulti ed alle aggressioni dei maschilisti e dei razzisti contro Cecile Kyenge e contro Laura Boldrini deve rispondere la mobilitazione democratica e nonviolenta dell'intera popolazione civile italiana: nessun spazio politico ed istituzionale, nessuno spazio di propaganda, nessuna udienza nell'opinione pubblica devono essere concessi ai fascisti che vomitano veleno ed allevano squadristi: maschilismo e  razzismo sono crimini contro l'umanita'.

 

3. INSISTENZE. UN SEMPLICE PROVVEDIMENTO CHE SALVA LE VITE

 

Un semplice provvedimento che salva le vite: permettere a tutte le persone che vogliono venire in Italia di farlo in modo legale e sicuro (e risparmiando le ingenti somme che attualmente sono costrette a farsi rapinare dai trafficanti che gestiscono il florido mercato illegale creato dai governi europei a vantaggio delle mafie).

Tutto qui: basta consentire a tutti gli esseri umani la liberta' di movimento sul pianeta casa comune dell'umanita'.

L'Italia legiferi il diritto di tutti gli esseri umani ad entrare legalmente nel territorio italiano: questo semplice atto amministrativo farebbe cessare di colpo e del tutto l'immane strage dei migranti nel Mediterraneo.

Ogni migrante che muore annegato nel Mediterraneo, e' il nostro governo che lo ha assassinato.

 

4. INCONTRI. UN INCONTRO DI STUDIO A VITERBO SU "STRUMENTI E METODI DI ACCOSTAMENTO AL TESTO BIBLICO"

 

Si e' svolto lunedi' 12 agosto 2013 a Viterbo un incontro di studio su "Strumenti e metodi di accostamento al testo biblico".

All'incontro ha preso parte il responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo.

 

5. SEGNALAZIONI LIBRARIE

 

Riletture

- Philippe Aries, Padri e figli nell'Europa medioevale e moderna, Laterza, Roma-Bari 1968, 1994, pp. 512.

*

Riedizioni

- Giovanni Michelagnoli, Amintore Fanfani. Dal corporativismo al neovolontarismo statunitense, Rubbettino, Soveria Mannelli 2010, Il sole 24 ore, Milano 2013, pp. 240, euro 9,90.

 

6. DOCUMENTI. LA "CARTA" DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO

 

Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.

Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:

1. l'opposizione integrale alla guerra;

2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;

3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;

4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.

Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.

Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.

 

7. PER SAPERNE DI PIU'

 

Indichiamo il sito del Movimento Nonviolento: www.nonviolenti.org; per contatti: azionenonviolenta at sis.it

Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

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