CPT - I Comboniani: «Basta con i muri, per gli stranieri servono progetti di accoglienza»



Ecco l'articolo pubblicato dal quotidiano il Piccolo del 14 marzo nelle pagine dedicate all'isontino.
 
Pace!
a presto
 
Silvia
 
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- Parlo da utopista, lo so. Ma o essere utopisti o sparire - P.P. Pasolini
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Subject: [europaplurale] FVG: il mondo cattolico contro il CPT

LUNEDÌ, 14 MARZO 2005

 

 

Pagina 3 - Gorizia

 

"Dal quotidiano IL PICCOLO di oggi."

 

GRADISCA Un documento presentato ieri alla Via crucis Pordenone-Aviano. Sarà inviato ai vescovi della regione

 

Il mondo cattolico contro il Cpt

 

I Comboniani: «Basta con i muri, per gli stranieri servono progetti di accoglienza»

 

 

 

Alla Via crucis che si è svolta ieri da Pordenone alla base militare Usaf di Aviano si è parlato anche della prossima apertura del Centro di permanenza temporanea (Cpt) di Gradisca. Lo ha fatto la Commissione giustizia e pace dei Missionari comboniani che hanno raccolto le adesioni a una lettera contro l’apertura del Cpt che sarà inviata ai vescovi del Friuli Venezia Giulia e ai rappresentanti delle istituzioni.
«Camminiamo sulla strada per dire con forza che non vogliamo più che questa terra venga ferita da fili spinati e da muri - si legge nella lettera - Denunciamo anche il nuovo e alto muro costruito a Gradisca, nato per nascondere il Cpt e l’incapacità di pensare politiche di accoglienza verso i crocifissi che giungono sulle nostre soglie».
Il documento ribadisce il ripudio «a ogni forma di violenza, sia quella di chi si ostina a trattare gli immigrati come criminali, sia quella di chi protesta con la logica del muro contro muro». Viene rinnovata «l’urgenza a reagire all'apertura del Cpt di Gradisca coinvolgendo in questo tutte le persone, associazioni, istituzioni che credono in questa causa».
Nella lettera ci si chiede ancora «perché a Gradisca si stia per aprire il Cpt più grande del paese nonostante i cittadini abbiano espresso, più volte e in più modi, parere contrario e chiedano invece investimenti di risorse in veri progetti di accoglienza per lo straniero». Ci si domanda ancora perché il progetto del Cpt «debba rimanere nascosto ai cittadini, ulteriore segno della violenza che prende possesso del nostro territorio».
Tra i primi firmatari della lettera padre Alberto Pelucchi provinciale dei Missionari comboniani, padre Alex Zanotelli, don Albino Bizzotto dei Beati costruttori di pace, don Pierluigi Di Piazza del Centro accoglienza Ernesto Balducci, don Alessandro Santoro della Comunità di base La Piagge di Firenze.


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