EL SALVADOR (HI)



il GRILLO parlante
p e r    u n ' i n f o r m a z i o n e    e q u a    e    s o l i d a l e

supplemento a "http://www.educare.it"; - Aut. Trib. VR
n.1418 del 21 novembre 2000
Direttore Responsabile ed Editoriale: Amedeo Tosi
Redazione:  località Praissola 74/b - 37047 San Bonifacio (VR)
«il GRILLO parlante» è consultabile anche nel siti della Biblioteca di
Nogara (VR)
http://digilander.iol.it/biblionogara/periodicoinformativo.htm

che sta curando anche l'archivio di tutti i numeri della newsletter
http://digilander.libero.it/ilgrilloparlantevr
nel sito dell'Associazione Altravicenza
http://www.altravicenza.it
su http://www.stilelibero.org e
nel sito dell'ARCI di Verona
http://www.arci.verona.it/pagine/infoweb.htm

La responsabilità degli articoli e delle informazioni è tutta ed esclusiva
dei rispettivi autori. il GRILLO parlante ospita volentieri ogni opinione e
si assume la responsabilità degli articoli a cura della Redazione e di
quelli non firmati.

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DISCREZIONE
«Un visitatore prudente e accorto apre gli occhi, ma non la bocca»
(Proverbio: Bahaya - Nazione: Tanzania )


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per la raccolta di contributi promossa da « il GRILLO parlante »
Un gruppo elettrogeno per El Salvador

Numero versamenti finora effettuati: 22 - Fondi raccolti 698 euro - Fondi
ancora da raccogliere: 902 euro

Come anticipato penultima edizione della newsletter, è partito da Vicenza
il 16 luglio il container della solidarietà organizzato dai volontari
dell'Est veronese legati a Pax Christi, Progetto Sorriso e il GRILLO
parlante, coordinati da Luciana Gonzato di Cologna Veneta (VR) e dal gruppo
di appoggio di Turbigo (Mi), destinato ai volontari del Ser.Co.Ba (Servizio
alle Comunità di base) e Pax Christi International operanti tra le gente
più povera della periferia di San Salvador, la capitale della piccola
nazione del Centro America bagnata dall'Oceano Pacifico, duramente provata
dai recenti terremoti. Container stipato di materiale (vedi foto) raccolto
grazie a donazioni o acquistato a prezzo di favore. Questo l'elenco
sommario della merce che sta per raggiungere le coste del Centro America:
materiale didattico (quaderni, carta, pennarelli, matite, giochi
didattici), giocattoli vari, scarpe, stivali in gomma, ciabatte, sandali
(tutte le calzature sono nuove e di varie misure), bicchieri, piatti,
dentifricio, spazzolini, posateria, sapone. Ed ancora: vestiario per
adulti, bambini, intimo. Occhiali, una incubatrice per pulcini (nuova),
pasta, riso, integratori alimentari, scatolame, zucchero, latte in polvere,
farina, marmellata, 5 macchine da scrivere, 4 biciclette, antibiotici,
medicinali vari, 2 macchine da cucire,  arredamento per una scolaresca
(banchi, seggiole, libreria, lavagne, brandine, scrivanie), tela per
confezionare vestiti, piccoli attrezzi per l'agricoltura e, dulcis in
fundo, 1 Gruppo elettrogeno con saldatrice acquistato ad un prezzo di
favore dalla ditta "FCM" Furlani Costruzioni Meccaniche di Minerbe
(VR). Come ben immaginerete, quest'ultima apparecchiatura risulta
indispensabile per le mille attività dei volontari impegnati nelle comunità
più isolate, duramente scosse dalle recenti calamità naturali. Gruppo
elettrogeno che abbiamo già caricato nel container ed inviato. Ma che
ancora non è stato pagato. "il GRILLO parlante" ha lanciato nei mesi scorsi
ai propri lettori l'appello affinché con il piccolissimo contributo di
tutti si riuscisse a saldare... il conto... con la ditta fornitrice.  Negli
ultimi giorni c'è stata una lusinghiera impennata della raccolta,
concretizzata grazie all'iniziativa di un volontario, ma, ad oggi, mancano
ancora 902 euro per raggiungere l'obiettivo entro il 15 di agosto.
Vi chiediamo, per l'ultima volta, di porgere una mano, se potete, a quanti
si sono prodigati nell'impresa del container, versando, mediante un
normalissimo bollettino di conto corrente, almeno 2 euro (è il versamento
minimo, in quanto 1 euro viene trattenuto dall'Ente Poste al correntista di
Banco Posta all'atto dell'accredito) sul conto corrente postale intestato a
Amedeo Tosi (direttore responsabile de «il GRILLO parlante») e alla
volontaria di «Progetto Sorriso» Chiara Terlizzi. Questi gli estremi:

Conto Corrente Postale numero 21008305 intestato a: Amedeo Tosi - Chiara
Terlizzi - Indirizzo: località Praissola 74/b - San Bonifacio (VR) -
Causale del versamento: "Salvador"



Nella foto, Luciana Gonzato, la volontaria di Cologna Veneta
che ha coordinato la preparazione del container



News dell'ultima ora

SEMINARIO  DI FORMAZIONE «BEN-ESSERE e IMPEGNO»  - Arco (TN)    4 - 9
agosto 2002

Associazione DOKITA e Mensile VALORI organizzano nel periodo estivo un
seminario di formazione per  soci, amici, simpatizzanti, lettori, persone
che desiderano trovare nella tranquillità di Arco (TN), amena località
vicino al lago di Garda, ai piedi delle Dolomiti, momenti di riflessione,
di incontro, di scambio di esperienze, di pace, alternati ad altri di svago
e di divertimento. Località - Arco (Trento), presso l'Istituto P. Monti  in
via XXIV Maggio n. 1 - tel. 0464 516178. Periodo - Il seminario si svolgerà
dalla domenica 4 agosto (arrivo nel pomeriggio) a venerdì 9 agosto (giorno
di chiusura e partenza). Tema - Il tema che verrà svolto durante le cinque
giornate sarà  il seguente: "BEN-ESSERE E IMPEGNO - una vacanza in tutti i
sensi".  Il seminario sarà incentrato su racconti ed esperienze di vita,
attuali e provocanti, presentate  in prima persona da relatori-testimoni
che faranno emergere valori, fatiche, intuizioni e sfide  utili ad
arricchire, ripensare, finalizzare  la propria vita quotidiana, aprendosi
agli altri. Relatori - testimoni - Parteciperanno: Luigi Sandri,  Sandro
Calvani,  Arturo Paoli, Enrica e Bruno Volpi. Coordinatori: Ruggero
Valentini (Istituto Padre Monti di Arco), Sergio Slavazza (Rivista Valori).
Quota di partecipazione - La quota di partecipazione (tutto compreso) è
indicativa: 40 euro per la camera singola e 30 euro per la camera doppia o
tripla al giorno. Sconto per i  bambini. Organizzazione del seminario - Le
giornate del seminario saranno divise in due parti: il mattino dedicato
agli incontri con i relatori-testimoni e all'approfondimento del tema; il
pomeriggio dedicato al tempo libero (con proposte di escursioni e gite). Si
ricorda che l'istituto P. Monti, presso il quale si svolgerà il Seminario,
dispone di ampio parco recintato e di campi da gioco, assai  interessante
per chi desidera  partecipare con i propri figli. Il programma definitivo è
pubblicato sul sito www.dokita.org L'iscrizione al seminario può essere
fatta tramite posta, o per
e-mail dokita at dokita.org o telefonicamente
06.66155158 - 338.8918157).

IL PATRIMONIO MONASTICO: RISORSA PER L'EUROPA

Il Segno dei Gabrielli editori, la Scuola Superiore di Memoria Storica
Europea e il Centro Studi Farfense organizzano una settimana di studi
monastici nel cuore dell'Italia centrale - dal 27 agosto al 1 settembre
2002 sul tema «Il patrimonio monastico: risorsa per l'Europa». Nell'attuale
impegno per la costruzione dell'Europa si opera spesso come se nel corso
della sua storia non si fosse mai sperimentato un analogo sforzo di unità.
Si dimenticano così la grande opera unificatrice del cristianesimo e i suoi
grandi tessitori, i monaci. Al contempo custodi e diffusori del più
autentico messaggio cristiano, essi fecero delle loro sedi i punti di
riferimento di un ambito di scambi multiformi esteso al di sopra dei
confini etnici e politici.  I monasteri furono infatti i nodi di una rete
di relazioni che attraverso i riferimenti della fede e della liturgia e la
sperimentazione concreta di analoghe regole di convivenza, produssero e
diffusero un tessuto culturale comune. Avamposti della cristianità sia dal
punto di vista spirituale sia dal punto di vista spaziale, monaci e
monasteri furono inoltre i promotori e gli artefici delle forme di incontro
e di comunicazione con le realtà esterne al mondo cristiano e, pur nella
loro coerenza, seppero svolgere una continua opera di mediazione e di
dialogo con le altre culture. Per edificare oggi un'Europa unita e allo
stesso tempo aperta alle legittime esigenze di ogni sua componente è
necessario creare supporti culturali che facciano superare le ricorrenti
tendenze alla separatezza e al ripiegamento negli egoismi individuali e di
gruppo. La spinta universalistica dell'esperienza monastica può quindi
assumere oggi una valenza nuova in primo luogo ampliando la conoscenza
delle sue origini e delle sue vicende. Questi sono alcuni dei motivi per i
quali il Centro Studi Farfense con sede in Santa Vittoria in Matenano (AP)
e il Centro Studi Avellaniti, con sede presso il Monastero di Fonte
Avellana (PS) propongono una settimana di studi monastici articolata in due
programmi distinti, con la partecipazioni di alcuni dei più rinomati
storici italiani e esteri: a Santa Vittoria in Matenano (AP) - splendida
cittadella del Piceno - dal 27 al 29 agosto 2002 sul tema: "Impronte
monastiche nell'Europa medievale", e, subito dopo, presso l'Eremo di Fonte
Avellana (Serra Sant'Abbondio - PS) - dal 30/8 al 1 settembre 2002 - sul
tema "Romualdo di Ravenna e il monachesimo dell'età ottoniana".
Informazioni generali: Per il Seminario a Santa Vittoria in Matenano
27-29/8: EMILIO GABRIELLI, Presidente della Scuola Superiore di Memoria
Storica Europea, tel. 045 7725374 oppure 045 77255543, mail
scrivimi at gabriellieditori.it  ; Prof.
Rolando Dondarini, docente di Storia Medievale, Università di Bologna,
Presidente del Centro Studi Farfense,  mail
rolando.dondarini at tin.it;
dondarini_r at mail.cib.unibo.it . Per
il Convegno presso l'Eremo di Fonte Avellana 30/8-1/9: don Alessandro
Barban, Priore del Monastero di Fonte Avellana, tel. 0721 730261, mail
alessandrobarban at libero.it

LE TERRE DELLA GROLA: AGRICOLTURA BIOLOGICA IN VALPOLICELLA

"Le terre della Grola - onlus": con questo nome si è costituita giovedì 4
luglio scorso una nuova cooperativa che, secondo lo Statuto, "nel
perseguire esclusive finalità di solidarietà sociale e di mutualità, si
propone la tutela e la valorizzazione della natura e dell'ambiente a
partire dal proprio territorio: la Valpolicella". Tra i soci fondatori e
firmatari del patto costitutivo i maggiori esponenti del mondo politico ed
amministrativo della nostra zona (Pierluigi Toffalori, Sindaco di
Sant'Ambrogio - Fernando Cottini, Sindaco di Fumane - Pietro Clementi,
Sindaco di Marano - Giorgio Accordini, Sindaco di San Pietro In Cariano -
Alberto Mion, Sindaco di Negrar- Sindaco di Dolce' - Filiberto Semenzin)
nonché vari rappresentanti dei settori produttivi, finanziari e del sociale
tra cui la MAG  Societa' mutua per l'autogestione di Verona. Ma non solo:
oltre  l'ovvio sostegno ad una cooperativa di chi opera nel mondo del
volontariato, del sociale, della cooperazione e dell'ecologia, è stato
ricevuto l'appoggio e la spinta per andare avanti anche da figure di spicco
del mondo dello sport, dello spettacolo e della cultura. Promotrice
dell'iniziativa è la Cooperativa "OttoMarzo" di Sant'Ambrogio di
Valpolicella, meglio conosciuta come CA' VERDE, una delle prime realtà a
livello europeo ad operare nel biologico. La cooperativa propone una grande
raccolta di fondi (azionariato popolare) per acquistare dalla Provincia di
Verona (che è intenzionata a venderli) i terreni ed i fabbricati della
tenuta "La Grola", la collina che sovrasta il paese, e che da' il nome al
progetto per destinarli a scopi di utilità sociale a favore della comunità
evitando che cadano in mano a qualche privato. È un progetto di grande
respiro che parte dalla consapevolezza dei soci della "OttoMarzo"
dell'importanza del contributo dato all'ambiente della Valpolicella negli
oltre vent'anni di vita della propria cooperativa. Proprio vent'anni fa,
infatti, con l'occupazione ed il successivo affitto dei terreni della Grola
- allora incolti ed abbandonati - nasceva in queste terre un'esperienza
innovativa di agricoltura biologica che nel tempo ha saputo coniugare
creativamente rispetto dell'ambiente, recupero alla produzione di terreni
marginali, bonifica dall'inquinamento chimico, sviluppo dell'occupazione e
conservazione delle tradizionali culture della vallata. In questi anni la
"OttoMarzo" e la sua sede - la CA' VERDE - sono stati un luogo aperto a
tutti, meta di libere passeggiate domenicali, centro di iniziative sociali
e culturali, luogo di produzione e di vendita di prodotti biologici. La sua
storia testimonia dunque della capacità di avviare iniziative
economicamente valide pur senza fare un uso privatistico dei beni ma, anzi,
mettendoli a disposizione dell'intera comunità. Ecco quindi che la proposta
della nuova Cooperativa "Le terre della Grola - onlus" si sviluppa in due
direzioni: da un lato l'acquisizione dalla Provincia dei terreni, per poter
continuare a coltivarli secondo i metodi dell'agricoltura biologica ed
avere a disposizione un'azienda agricola che permetta di portare avanti
l'attività di reinserimento nel mondo lavorativo di soggetti disagiati ed
il mantenimento del posto di lavoro dei circa trenta tra soci e dipendenti
attualmente impiegati;  ma, dall'altro, recuperare anche il patrimonio
edilizio (la villa con il parco e l'ex ospedale), per evitare la loro
definitiva rovina e consentirne un uso sociale ed a favore della
collettività (tra le varie proposte: centro convegni, centro per il turismo
sociale e per associazioni di disabili a livello europeo, centro di
formazione e studi sull'agricoltura biologica e l'utilizzo delle risorse).

PISTOLE E PISTOLERI «MADE IN ITALY»

ROMA - Può nell'era berlusconiana un uomo come il Cavaliere del lavoro Ugo
Gussalli Beretta, leader dell'omonima fabbrica d'armi nota in tutto il
mondo per la precisione delle sue pistole, diventare ambasciatore italiano
negli Stati Uniti d'America? È I'interrogativo che il mondo politico a
diplomatico si pone dopo chevoci sempre più insistenti parlano della
possibilità che il presidente del Consiglio e ministro degli Esteri ad
interim nomini Beretta alla testa della più importante sede diplomatica
italiana. L'ipotesi circola da qualche tempo e appare pienamente in linea
con il disegno della nuova diplomazia business oriented che Silvio
Berlusconi ha spiegato nei giorni scorsi agli ambasciatori italiani riuniti
in conclave alla Farnesina. Se Mel Sembler, re dei supermercati, è il
numero uno americano in Italia dopo una serie di ambasciatori
"diplomatici", perché mai il re delle pistole non potrebbe aspirare al
rango di ambasciatore italiano a Washington? Le proteste per un'ipotesi che
lascerebbe al palo diplomatici di rango come Sergio Vento o Antonio Puri
Purini, dati fino a due giorni fa in pole position per I'ambita sede,
incontra diverse resistenze. Ieri la rivista dei missionari saveriani
Missione Oggi ha lanciato un appello a tutti i cittadini per inviare
lettere a email al presidente della Repubblica chiedendogli di non
accogliere la nomina del produttore d'armi. E i Verdi, con Laura Cima,
hanno raccolto la protesta: «Non vorremmo che l'armaiolo bresciano si
distinguesse nella diffusione della vendita di armi costruite nella sua
azienda». In America circolano 250 milioni fra pistole, mitra a fucili.
L'entourage diplomatico del presidente del Consiglio dice che nulla è
ancora deciso a parla di notizie «apparse solo sui giornali». Fonti della
Farnesina ricordano piuttosto che la proroga dell'attuale ambasciatore
Salleo-da sette anni di stanza negli Usa-scadrà a novembre. Ma all'alto
diplomatico manca un solo anno alla pensione, ed è facile che il rinnovo
scatti ancora. II cavalier Beretta per ora si accontenta della cravatta
regalata a Bush padre, che I'ex leader sfoggia spesso, e del libro sulla
sua dinastia di famiglia omaggio di Berlusconi a Bush figlio. A mettere
infatti in contatto i due, quando ancora non erano presidenti, fu proprio
lui. (Nostra titolazione. Articolo apparso su Repubblica il 31/7/02)

APPELLO

La rivista Missione Oggi ha messo, sul suo sito internet, un appello a
tutti i cittadini e alle associazioni per inviare lettere ed email al
Presidente della Repubblica chiedendogli di non accogliere, qualora
confermata, la nomina del produttore d'armi Ugo Gussalli Beretta ad
ambasciatore negli Usa. Il quotidiano BRESCIA OGGI (19 luglio 2002) e il
settimanale PANORAMA (1 agosto 2002) riportano infatti la notizia che il
Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intenderebbe nominare Ugo
Gussalli Beretta ambasciatore negli USA. Ugo Gussalli Beretta non solo non
fa parte del "corpo diplomatico" italiano, ma è presidente della Beretta
Holding spa, un'industria produttrice di armi con sede a Gardone Val
Trompia (BS) che controlla varie industrie produttrici di armi (pistole,
revolver, mitragliette, fucili di precisione) in diversi paesi del mondo e
con una rete di vendita in moltissimi stati dal Bangladesh al Libano, dalla
Giordania al Pakistan, dal Cile al Perù al Sudafrica, per citarne solo
alcuni. Ti chiedo pertanto di: 1: Firmare l'appello (lo trovi con tutta la
documentazione) al sito: http://www.saveriani.bs.it -
2. Spedire questa mail ai tuoi amici chiedendo loro di diffonderla. Puoi
trovare tutte le informazioni sull'appello e sul comunicato stampa al sito
di Missione Oggi: http://www.saveriani.bs.it - Giorgio
Beretta (MISSIONE OGGI) (Se vuoi ulteriori informazioni da Missione Oggi
invia una mail a: info at saveriani.bs.it)