Re:Belize: Bisogna impedire la costruzione della diga sul Rio Macal!



>Carissimi amici.
Molta gente disinformata continua a devastare e sporcare il mondo alla ricerca
di energia non sapendo che recentemente è stato scoperto il know-how per sfruttare
l'energia ricavata dalla gravità naturale senza inquinare ed a costi quasi nulli.
Con il suddetto sistema si possono costruire centrali elettriche sul luogo di utilizzo
a costi molto contenuti.
Per maggiori informazioni visitare il Web:  http://digilander.libero.it/lucernai/index.html?   




=====================================================================
URL: www.gfbv.it/2c-stampa/03-2/031204it.html
> 
> Belize: Bisogna impedire la costruzione della diga sul Rio Macal!
> 
> Bolzano, Belmopan, 4 dicembre 2003
> 
> Gli ecologisti del Belize, appoggiati da organizzazioni internazionali, si
> oppongono al governo per la possibile costruzione di una diga in un'area
> naturale protetta. Secondo le informazioni del WWF la battaglia legale è
> arrivata fino al Consiglio Statale inglese (Privy Council), il quale si
> occupa anche di questioni inerenti al Commonwealth (di cui il Belize fa
> parte). Per due giorni i giudici del Consiglio hanno ascoltato le ragioni
> degli oppositori e dei sostenitori (il Governo del Belize) del progetto. La
> sentenza potrebbe arrivare tra circa 15 giorni, ha commentato Cinthya
> Flores, portavoce del WWF in Belize.
> 
> Secondo gli ecologisti il progetto realizzato nella conca del Macal,
> danneggerebbe uno degli ultimi tesori naturali del paese. "Nell'area vive
> una straordinaria varietà di specie rare e/o in via di estinzione, tra cui
> giaguari, tapiri, lontre e coccodrilli. La diga significherebbe l'inizio
> della fine per un tesoro naturale inestimabile: una foresta con una flora e
> fauna esotica di grande valore potrebbe essere completamente distrutta",
> aggiunge il WWF. Il governo del Belize sostiene invece che il progetto non
> distruggerebbe l'ecosistema del Macal, e che la diga si rende necessaria per
> coprire il fabbisogno di energia del paese. La diga però permetterebbe una
> produzione di energia pari solo a 6 - 9 MW.
> 
> L'Associazione per i Popoli Minacciati (APM) sostiene le proteste degli
> ecologisti: la costruzione di dighe finora no ha mai rispettato né
> l'ambiente né le popolazioni interessate. Megaprogetti come questi sono
> finora stati responsabili del dislocamento forzato di centinaia di migliaia
> di persone, costrette a lasciare la propria casa e terra.
> 
> 
> Vedi anche:
> * www.gfbv.it: www.gfbv.it/2c-stampa/03-2/030808it.html |
> www.gfbv.it/2c-stampa/03-1/030327it.html |
> www.gfbv.it/3dossier/h2o/dighe.html | www.gfbv.it/3dossier/h2o/vajont.html |
> www.gfbv.it/3dossier/diritto/ilo169-conv-it.html
> 
> * www: www.ecn.org/molino/collettivo/informes/pppdighe.htm | www.ilo.org |
> www.bibmondo.it/libri/www-h2o.html
> 
> --
> Mailing list Dirittiglobali dell'associazione PeaceLink.
> Per ISCRIZIONI/CANCELLAZIONI: http://www.peacelink.it/mailing_admin.html
> Archivio messaggi: http://www.peacelink.it/webgate/dirittiglobali/maillist.html
> Si sottintende l'accettazione della Policy Generale:
> http://www.peacelink.it/associazione/html/policy_generale.html
> 
>