Missione per i diritti umani in turchia



ASSOCIAZIONE COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
Ente ecclesiastico civilmente riconosciuto con D.P.R. 5-7-'72  n. 596 G.U.
n. 271 Iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche presso il Tribunale di
Rimini al n.16


COMUNICATO ALLA STAMPA



Parte da Roma, Sabato 18 marzo una delegazione di tre volontari
dell'Associazione Papa Giovanni XXIII alla volta della Turchia.

Il progetto in questo paese ha avuto inizio nell'Agosto scorso al fine di
supportare gruppi e persone che stanno conducendo una lotta nonviolenta per
il riconoscimento di diritti umani fondamentale. Scopo di questa missione è
essere presenti durante il capodanno Kurdo (Newroz), festività solitamente
repressa dal governo di Ankara con l'intento di cancellare l'identità
politico-culturale della minoranza Kurda. Riteniamo che una presenza
internazionale possa scoraggiare eventuali violenze sulla popolazione
civile e garantire in Italia una corretta informazione sulla situazione
attuale.

Ma questa politica repressiva colpisce anche quei cittadini Turchi che
esprimono apertamente il proprio dissenso verso il governo.
Per questo motivo incontreremo anche Nadire Mater giornalista turca
attualmente sotto processo che rischia fino a 12 anni di carcere, per aver
scritto un libro di testimonianze di giovani militari turchi che hanno
combattuto nel Sud-Est della Turchia.

Andremo a trovare anche gli obiettori di coscienza in particolare Osman
Murat Ulke, perseguitato dal regime per aver scelto la via pacifica
dell'obiezione di coscienza al servizio militare, lui come tanti altri
sopportane la pena del carcere a vita.

Per l'associazione Papa Giovanni XXIII
Servizio obiezione e Pace

0541/751498 dalle 14.00 alle 17.00

oppure 0348.2488126

Saremo reperibili nel corso della missione a questo numero (0348.2488126)
Samuele Filippini
Rimini
Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII