[Nonviolenza] Per l'incontro di pace che si svolgera' sabato 24 febbraio a Viterbo



PER L'INCONTRO DI PACE CHE SI SVOLGERA' SABATO 24 FEBBRAIO A VITERBO

Carissimo Mario, carissime amiche e carissimi amici del "Tavolo per la pace" di Viterbo,
nell'impossibilita' di essere presente all'iniziativa per la pace che avete organizzato per la mattina di sabato 24 febbraio a Viterbo, con queste poche righe vorrei esprimervi il mio pieno sostegno e la mia persuasa gratitudine.
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Ogni guerra sempre e solo consiste dell'uccisione di esseri umani.
Ma ogni essere umano in quanto tale ha diritto alla vita; ed ogni ordinamento giuridico, ogni organizzazione politica, ogni consorzio sociale - in breve: la civile convivenza come inveramento del diritto al riconoscimento e quindi al rispetto e alla solidarieta' inerente ad ogni persona - proprio su questo principio si fonda: non uccidere, salvare le vite, soccorrere chi ha bisogno di aiuto.
La guerra e' quindi sempre e solo nemica dell'umanita', contraria ad ogni legge morale e civile, catastrofe senza ritorno.
Abolire la guerra e' il compito attuale dell'umanita'.
E per abolire la guerra occorre abolire gli eserciti e le armi che sono i suoi strumenti; occorre abolire la prassi dell'uccidere e contrastare ogni ideologia, tecnica, struttura e sistema che alimenta la prassi assassina.
L'umanita' deve abolire la guerra, se vuole continuare ad esistere.
L'umanita' puo' abolire la guerra, se gli esseri umani si riconoscono finalmente tali.
Abbiamo lo strumento per abolire le guerre: e' la scelta della nonviolenza, la scelta nitida e intransigente della nonviolenza, la scelta concreta e coerente della nonviolenza.
Salvare le vite e' il primo dovere.
Un forte abbraccio,

Peppe

Cura di Vetralla (Vt), 22 febbraio 2024

Mittente: Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, e-mail: centropacevt at gmail.com

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