Re: [pace] Nato e Cnt bombardano l'ospedale di Sirte, ma la colpa è di Gheddafi



Questo articolo e' tratto da Repubblica.it, incredibile ! Gli assediati non concedono una tregua a chi sta occupando la citta' ! Quando sparano i soldati di Gheddafi, questi sono cecchini, quando sparano i soldati del CNT, gli uomini di Gheddafi usano civili come scudi umani.

 

Allarme Croce Rossa: "A Sirte si muore
Mancano rifornimenti negli ospedali"

Gli scontri nella città natale dell'ex leader libico Muammar Gheddafi hanno provocato una grave emergenza di aiuti medici. Nonostante la tregua chiesta dal Cnt, si continua a combattere. E prosegue l'esodo verso Misurata

SIRTE - A Sirte mancano ossigeno e rifornimenti negli ospedali. A lanciare l'allarme è la Croce Rossa internazionale, che ha denunciato che nella città natale dell'ex leader libico Muammar Gheddafi, la gente muore per mancanza di aiuti sanitari.

I feroci scontri nella città libanese assediata hanno provocato una grave emergenza di aiuti medici, secondo la Croce Rossa internazionale. Le autorità del Consiglio nazionale di transizione (Cnt) hanno invocato una tregua di due giorni venerdì per permettere ai civili di lasciare la città, ma secondo la squadra della Croce Rossa internazionale i combattimenti tra le milizie del Cnt e le forze del colonnello deposto continuano.

FOTO
- Il lungo esodo dalla città del raìs 1


Continia l'esodo. Da più di una settimana migliaia di famiglie, a bordo di auto stracariche di vettovaglie, fuggono dalla città, situata a 360 chilometri ad est di Tripoli, in direzione di Misurata; ma una parte della popolazione, priva dei mezzi più elementari, è bloccata in città. Secondo le truppe ribelli, gli abitanti rimasti sono stati presi come ostaggi dalle truppe fedeli all'antico regime, che li utilizzeranno come scudi umani.

Dopo la conquista dell'aeroporto, della strada
di scorrimento rapido e di una delle zone 'gheddafiste' più importanti, i ribelli sostengono di avere il controllo dell'80% della città, che però ancora oppone una forte resistenza. La principale difficoltà sono i franchi tiratori appostati sui tetti e alle finestre degli edifici, che impediscono di entrare nel cuore della città. "Quando tutto il centro della città sarà evacuato dai suoi abitanti, la conquista di Sirte sarà una questione di ore", assicura Ahmed Bani, portavoce militare del Cnt.
(02 ottobre 2011)

Da: Alessandro Marescotti <a.marescotti at peacelink.it>
A: redazione at peacelink.it; progetto at peacelink.it; traduttori at peacelink.it; pace at peacelink.it
Inviato: Domenica 2 Ottobre 2011 16:13
Oggetto: [pace] Nato e Cnt bombardano l'ospedale di Sirte, ma la colpa è di Gheddafi

Carissimi, carissime,

la Croce Rossa a Sirte sta consegnando sacchi per cadaveri perché non riesce a raggiungere l'ospedale che è sotto i colpi della Nato e delle truppe del nuovo Governo transitorio libico.

Sta avvenendo un attacco terroristico per costringere i civili ad una fuga di massa. Non riesco ad immaginare i bambini che vivono in questo momento sotto le bombe e che non possono sperare di raggiungere l'ospedale.

Diceva il grande giornalista Joseph Pulitzer che “una stampa cinica e mercenaria prima o poi creerà un pubblico ignobile”.

E' quello che rischia di avvenire, purtroppo. Non si avverte il sussulto morale, l'indignazione necessaria. L'opinione pubblica che cerca informazione non manipolata fa grande difficoltà a trovarla.
Persino Rainews ha giustificato questa guerra, ed è tristimmo dirlo.

Anche tutto questo movimento degli "indignati" - così in voga in Italia - è un movimento che mi sembra sospetto, un coreografico depistaggio dell'attenzione. Tutti questi "indignati" che non trovano un attimo per indignarsi di fronte alla guerra... che strana cosa!

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e troverete il nostro sforzo per seguire e decifrare le bugie di guerra. L'opinione pubblica oggi viene manipolata da vari giornalisti con orientamento politico misto ma convergente verso la menzogna.

La Croce Rossa non riesce ad arrivare nell'ospedale di Sirte. Ma di chi è la colpa? Non di chi bombarda l'ospedale ma di chi non si arrende.

"Fuggite, arrendetevi, e avrete salva la vita!"
Questo è il messaggio della Nato agli assediati.
Questo è TERRORISMO.
Nessuno ha il diritto di assediare e minacciare la vita di altri.
L'Italia sta sostenendo un'azione militare che si inquadra a tutti gli effetti non nel diritto bellico ma nella categoria del CRIMINE DI GUERRA con adeguata copertura mediatica.

Quello che sta avvenendo è terrificante, è un martellamento di fuoco e di esplosioni che segnerà la vita di migliaia di persone per tutta la vita, anche se sopravviveranno.
Migliaia di bambini sopravviveranno con cicatrici psichiche e traumi irreversibili, del tutto simili a stupri. Si chiama "psicosi traumatica da bombardamento". Il DSM IV, manuale psichiatrico descrittivo delle varie patologie, individua lo stupro e le violenze sessuali alla pari dell'essere esposti alla guerra.

Per Misurata tutti si commuovevano, perché ad essere assediati erano i buoni e ad assediare era Gheddafi. E ora? Dove sono tutti i coltivatori di nobili sentimenti ora che ad assediare e a bombardare è la Nato? Gli assediati di ieri che assediano oggi hanno ragioni più umanitarie?

Devo dire che è impressionante il modo con cui le bugie di guerra sono offerte, da destra, centro e sinistra. Quella che leggiamo online su tante pagine web è una grande bugia raccontata con perfida professionalità da giornalisti che hanno gettato la coscienza alle ortiche.

Invito tutti a cercare ogni giorno le bugie di guerra e a smascherarle.

Da questa guerra usciranno quelli con la coscienza a posto e quelli con la coscienza macchiata di sangue.
Noi non possiamo essere complici.

Ciò che distingue un'epoca storica non è il governo che ci regge, ma la coscienza che ci guida.
Non basterà un cambio di leader per riparare il disastro intellettuale e morale creato da questa guerra, da questa informazione manipolata che si indigna a senso unico, che piange a intermittenza e che fa finta di non vedere quando le bombe della Nato o dei "ribelli" arrivano sugli ospedali.

Non abbiamo altri strumenti che la nostra intelligenza e la nostra passione.

Dobbiamo agire subito denunciando colpo su colpo, giorno per giorno, le bugie di guerra: se non ora, quando?

Sirte è allo stremo.

Alessandro

www.peacelink.it


“Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non vivano della loro segretezza. Portate alla luce del giorno questi segreti, descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e prima o poi la pubblica opinione li getterà via. La sola divulgazione di per sé non è forse sufficiente, ma è l’unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri”.

Joseph Pulitzer