Tripoli. E' emergenza sanitaria



Era la 'guerra umanitaria' della Nato a protezione dei civili. Dietro la retorica il dramma di un popolo. 

(ANSA) - ROMA, 23 AGO - A Tripoli «manca quasi tutto e c'è una grande emergenza sanitaria. Tanti medici ed infermieri stranieri (filippini, pachistani, egiziani e africani) hanno lasciato i servizi scoperti e stanno cercando di lasciare Tripoli. Si parla di un solo ospedale funzionante nella capitale e di tanti bambini feriti». È quanto afferma in una nota Foad Aodi, presidente del Comai (Comunita' del Mondo arabo in Italia), citando fonti mediche a Tripoli in costante contatto con l'organizzazione. «Ci riferiscono - aggiunge il Comai - che stanno sorgendo comitati popolari nelle varie zone di Tripoli, formati da esponenti della società civile e gioventù libica per garantire più servizi possibili ai civili».
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