Re: [pace] Broccolo indigesto...



Ho ricevuto oggi anche il commento della 13a imputata, per pari
opportunità, inoltro senza commenti.
Doriana


COMUNICATO DELLA N.13 IMPUTATA DEL SUD RIBELLE

Come era logico aspettarsi, Rifo e il suo boss, attuale presidente della
Camera, cercano di normalizzare tutto ciò che non può essere normalizzato.
Non ci siamo mai illusi sulla buona fede di certi personaggi, che hanno
utilizzato Genova, Napoli e le altre iniziative di movimento per darsi un
ruolo politico di comunicazione tra incomunicabili.
Adesso che i ruoli istituzionali sono definiti, finalmente possono
togliere
la maschera e, con la scusa di fermare Berlusconi votare per la guerra,
una
finanziaria che regala decine di migliaia di miliardi all'Impresa Italia
e
cioè ai padroni, l'allargamento di Vicenza, la TAV e così via.
In compenso si sono distinti dai destri eliminando la legge Pecorella, che
sia pur approvata per fare un favore al cavaliere antennato almeno avrebbe
permesso a tanti proletari (ed anche compagni) di non finire in galera per
la presunzione d'innocenza.
Non ci meravigliamo di tutto ciò: sappiamo che tutti i partiti, e quindi
anche rifo sono in ogni caso funzionali al mantenimento di questo stato
democratico del grande capitale, e quindi, non abbiamo nulla da spartire
con
loro. Adesso vogliono togliere la sede al Supporto Legale degli imputati
del
Sud Ribelle, perchè una degli imputati avrebbe offeso il capo, troppo
tronfio per vergognarsi lui di apparire davanti a chi ha offeso e
strumentalizzato.
Non ce ne duole più di tanto, troveremo luoghi più idonei e liberi per
smascherare il gioco del potere repressivo e per combatterlo nel modo più
efficace possibile.
Non abbiamo gratitudine da esprimere, semmai sono altri che ci dovrebbero
rimborsare per i vantaggi politici ottenuti sulla nostra pelle e sulla
repressione che abbiamo subìto.
Per quanto riguarda i broccoli sono buoni solo al peperoncino, se te li
vogliono servire alla mortadella...meglio buttarli nel secchio della
monnezza.

vittoria oliva (la numero 13)


In data 30/3/2007, "red_link" <red_link at tiscali.it> ha scritto:

>
>
>Broccolo indigesto...
>
>Un comunicato degli imputati del 
>processo al Sud Ribelle a seguito della contestazione a Bertinotti. 
>
>Le ultime affermazioni del segretario provinciale del Prc di Cosenza, 
>Angelo Broccolo, sono francamente irricevibili! Chiedere alla struttura 
>autogestita di Supporto legale per le giornate di Genova '01 di 
>censurare e isolare uno degli attivisti imputati, perché ha osato 
>contestare "il capo", non è solo una pesante caduta di stile ma 
>soprattutto una questione politica.
>E non parliamo semplicemente del 
>diritto al dissenso, del fatto che chi vota per continuare la guerra 
>può anche aspettarsi di essere contestato (o no !?!) senza che questo 
>comporti la "scomunica del reo".
>Sono in gioco responsabilità politica 
>e memoria storica: nel 2001 una moltitudine di soggetti sociali si 
>ritrovò a Genova per contestare la legittimità del G8 e delle 
>oligarchie che distruggono il pianeta. In una relazione di movimento 
>molto larga il Prc partecipò a quelle giornate con piena 
>consapevolezza, condividendone linguaggi, obiettivi e percorsi.
>Per arginare quel processo straordinariamente espansivo e spegnere gli 
>istinti di ribellione al pensiero unico, i movimenti furono 
>militarmente aggrediti nelle strade di Genova (e prima ancora di Nizza, 
>Napoli, Goteborg) fino all'omicidio di Carlo Giuliani, mentre centinaia 
>di persone venivano sequestrate, torturate e private per ore dei loro 
>diritti civili.
>Oggi, in diversi procedimenti giudiziari, l'accusa 
>cerca di ribaltare sui manifestanti le responsabilità di quegli 
>avvenimenti, sostenendo ad esempio, nel caso del processo di Cosenza, 
>un delirante teorema cospirativo. Una montatura immediatamente 
>rigettata dalla stessa società civile che si mobilitò in massa dopo i 
>primi arresti del 2002.
>Se Rifondazione Comunista condivide ancora 
>questa analisi e le sue conseguenze politiche, ha senso che si batta 
>per la commissione parlamentare di inchiesta sul G8 (a proposito, che 
>fine ha fatto...!?) e che, come tante realtà e singoli cittadini, 
>sostenga le strutture di supporto legale.
>Se invece la segreteria del 
>Prc di Cosenza, che pure in passato ha dimostrato sensibilità su questi 
>temi, ritiene che la disponibilità di una sede per "supporto legale" 
>sia un favore personale agli imputati, da concedere o negare sulla base 
>di opinabili "attestati di buona condotta", si assuma la responsabilità 
>di dirlo con nettezza. Chiarisca la sua posizione rispetto ai movimenti 
>e risolveremo il problema alla radice.
>
>Alfonso De Vito, Claudio 
>Dionesalvi, Michele Santagata, Francesco Caruso, Francesco Cirillo, 
>Emiliano Cirillo, Lidia Azzarita; imputati del processo al Sud Ribelle 
>di Cosenza