Caracas FSM 2006 - Il Forum in numeri (317)



Caracas FSM 2006 - Speciale Itaca
www.itaca.coopsoc.it

Caracas 28 gennaio 2006


IL FORUM IN NUMERI



Dicono che l'Italia è un paese di santi, poeti e navigatori, se non mi
sbaglio. Con il tempo ho imparato che l'elenco manca di una categoria,
quella dei ragionieri. Non so se i ragionieri, in maniera generale, sono
interessati al Forum Sociale Mondiale e alla lotta per arginare o
rendere favorevole all'umanità il fenomeno della globalizzazione.
Sarebbe raccomandabile farci un pensierino: il trend delle follie in
campo finanziario e i disastri provocati da politici compiacenti con il
Luna Park della globalizzazione possono far sparire quello che
conosciamo come "piccola attività", causando la perdita di migliaia di
posti di lavoro inclusi quelli dei ragionieri. A rischio sono anche i
ragionieri che lavorano nel campo del sociale, minacciato da tagli molto
consistenti a opera dalla forbice neo liberale.

Comunque, ecco qua, per ragionieri e non, alcuni numeri sul Forum
Sociale Mondiale pubblicati dall'IBASE -Instituto Brasileiro de Análises
Sociais e Econômicas nel Libro "Raio X da Participação no Forum 2005:
Elementos para o Debate" (Raggi X della Partecipazione al Forum 2005:
Elementi per il Dibattito), edito dalla PETROBRAS (compagnia statale
brasiliana di petrolio).

Il numero di partecipanti al Forum Sociale Mondiale di Porto Alegre dal
2001 al 2003 è stato, rispettivamente, di 20.000, 50.000 e 100.000. Il
Forum a Mumbai del 2004 ha avuto 115.000 persone e quello di Porto
Alegre nel 2005 un totale di 155.000 individui. Questi partecipanti sono
stati censiti fra Delegati, Giovani Accampati (Accampamento della
Gioventù), Operatori della Comunicazione, Volontari e Interpreti senza
tenere conto della gente informalmente coinvolta nel Forum, come
visitatori, curiosi, ecc.

Considerando soltanto i delegati brasiliani nel Forum 2005 arriviamo a
73.856 persone, contro 18.425 degli altri Paesi dell'America Latina e
4.154 rappresentanti europei. Gli Stati Uniti hanno inviato 1753
delegati (appena dietro al Brasile e all'Argentina - questo mi rende
felice e preoccupato allo stesso tempo). Il paese europeo più
rappresentato nel 2005 è stato la Francia con 873 delegati e l'Italia il
secondo con 578 iscritti.

L'occupazione più frequentemente diffusa tra i partecipanti del Forum
2005 è stata l'Educatore (23,9%) e la seconda l'Assistente Sociale
(21,9%). La gente interessata nelle Politiche Pubbliche e Preventivo
Pubblico occupa l'ultimo posto con il 14,1%, superata da tutte le altre
categorie (non c'è da spaventarsi).

Sempre considerando il Forum 2005 la fascia di età più rappresentata è
stata quella dai 14 ai 24 anni con un 37%, seguita dalla fascia 25-34
con 26,5% e dalle persone dai 35-44 anni che hanno raggiunto 18,6. La
gente di 45-54 anni è arrivata a un 10,2% accanto a quelli dai 55 e
oltre con un scarso 4%. La percentuale di partecipanti con titolo di
studio superiore è stata del 67,9%, mentre i partecipanti con Master e
Dottorato hanno raggiunto un debole 9,8%. Sono stati superati dalla
fascia con 5-12 anni di studio che ha ottenuto un 21,4%.

La percentuale donne al Forum è stata di 49,4%, mentre i maschi hanno
raggiunto un 49,6%. Un totale di 1% ha detto di non inquadrarsi nelle
due ultime categorie.

Forse la statistica più interessante del Forum 2005 è stata quella che
riguarda i Mezzi Utilizzati per Ottenere Informazioni. I Giornali hanno
raggiunto il 60,5% di utilizzo, considerando tutte le fasce di
scolarità, mentre la Televisione è rimasta al penultimo posto con 12,4%
superata da Internet, Riviste e Radio. Un dato curioso (lo ha notato
l'occhio di Tiziano Tissino): i partecipanti con la più bassa scolarità
sono quelli che usano di più Internet come fonte d'informazione riguardo
gli argomenti del Forum con un 62,7%, mentre quelli con Master e
Dottorato hanno avuto un basso 16% nella ricerca d'informazione via Web.
Strano, molto strano!


Alberto Chicayban e Fabio Della Pietra
Ufficio stampa
Cooperativa Itaca - Pordenone
www.itaca.coopsoc.it

Prot. 317