RAI1 scopiazza l'editoria pacifista!



Nuova pagina 1Ladri di libricini
Un tempo, riguardo alle assunzioni in RAI, si seguiva un semplice
principio: "Un democristiano, un comunista e uno bravo". Anche ammettendo
che tutti i raccomandati fossero degli imbecilli, alla RAI - per tirare
avanti - bastava quel terzo di "bravi".
Da quei lontani anni le cose sono cambiate, giacché non esistono più la DC
ed il PCI, e la gestione è diventata "bipartisan". Anche per le assunzioni.
In che senso? Semplicemente, la quota dei "bravi" è stata abolita per far
posto ad una pletora di figli di papà d'ogni colore e partito, un bel
Forzulivmargazionale. Il mostro non ha tardato a generare frutti, tanto che
si può tranquillamente fare lo zapping per sette sere la settimana sulle
reti RAI senza trovare un accidente di decente da guardare. Film? Paga il
satellite! Sport? Paga il satellite!
Almeno per gli "Speciali", almeno per quelli, mamma RAI poteva ancora dire
di salvarsi in corner. Invece, basta grattare dietro alle quinte e saltano
fuori i pateracchi, come quello del 12 settembre che ci riguarda da vicino.
Alla redazione del TG1 devono fare lo speciale della domenica sul
terrorismo, quello condotto da Franco Di Mare, ed allora la redazione passa
di mano in mano l'ordine di servizio: "Un bel reportage su Al-Qaeda!".
Partono i galoppini e, siccome sono arrivati lì solo grazie a dei calci in
culo, non sanno mettere insieme un accidente.
Allora si ricorre ai "servizi esterni", gente che cerca di guadagnarsi la
pagnotta raccogliendo le briciole che cadono dal tavolo di Sua Eccellenza
Clemente Mimun.
Un bel servizio? E' pronto, basta comprarlo dai tedeschi di Spiegel TV, il
media televisivo della nota rivista Der Spiegel. Il commento, però, bisogna
rifarlo di sana pianta, perché tradurlo dal tedesco è troppa fatica. E poi,
i tedeschi sono pedanti nel contestare le cifre fornite
dall'Amministrazione Bush e le mille verità taciute della guerra irachena,
meglio qualcosa di meno "crudo" e "preciso" delle aride cifre tedesche:
Clemente non è molto tollerante con chi si allontana dal Berlusconpensiero.
Allora si prende Al-Qaeda: chi è da dove viene dove va del sottoscritto,
edito da Malatempora, s'acchiappano qui e là frasi ad effetto, concetti
originali, notizie, riflessioni, addirittura le metafore e si cuce il tutto
insieme tacendo, ovviamente, le conclusioni alle quali giunge lo scrivente.
E quello che per scrivere il libro ha trascorso le notti al computer? La
citazione della fonte? E chi se ne frega: noi stiamo a Viale Mazzini,
stiamo alla RRRAAAIII!
Il povero sottoscritto sta facendo lo zapping mentre aspetta i risultati
del calcio e s'imbatte in Franco Di Mare che promette un servizio
"originale ed esclusivo", tanto originale ed esclusivo che riconosce nel
commento interi paragrafi del suo libro. Oddio, sogno o son desto? La
Grande Corazzata RAI che trasmette interi brani di un libro del povero
gommone Malatempora?
Pensiero:"Ci sono più cose fra cielo e terra, Orazio, che in quel che
racconta la tua filosofia" (W. Shakespeare, Amleto).
Dopo la rivolta dei "professori", dei "girotondi" e del movimento
pacifista, come lo dobbiamo ancora urlare che siamo stufi della pletora
d'imbecilli che ci governa, che fa finta d'opporsi al governo, che comanda
in RAI, Fininvest, ed ovunque ci sia uno straccio di potere al quale
aggrapparsi? Svegliamoci, prima che sia troppo tardi, perché il Re è
veramente nudo.

Con i miei più cordiali saluti
Carlo Bertani  bertani137 at libero.it   www.carlobertani.it

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Mark Twain