G8 EVIAN, TUTTE LE INFORMAZIONI



Mobilitazione contro il G-8 a Evian.
10 maggio 2003, Info rapide n.3
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- stato degli incontri con Chirac
- stato dell'organizzazione nei diversi luoghi
- contatti e logistica per partecipare

Altre infromazioni porgramma, calendario, ecc.
http://www.attac.info/g8evian/
in francese, italiano, inglese e tedesco

Il G-8 si riunisce dal 1 al 3 giugno 2003 a Evian, ai bordi del lago Lmano,
a poche decine di chilometri da Ginevra e a qualche centinaio di chilometri
da Lione, Grenoble e Torino.
Un ampio coordinamento di ONG, associazioni, sindacati, partiti politici e
gruppi militanti si è già costituito, includendo dei cittadini francesi,
svizzeri, italiani, tedeschi e dei militanti provenienti da tutta l'Europa e
dal mondo intero. Una grande riunione di questo coordinamento si è svolta
tra il 1 e il 2 marzo, una petizione è stata firmata da numerose
organizzazioni e un sito web (www.g8-evian2003.org) contiene una serie di
testi (tra cui gli "info rapide" n.1 e n.2) e rinvia ai diversi membri di
questo coordinamento, i quali organizzeranno diverse iniziative a Ginevra e
Annemasse dal giovedì 29 maggio.
L'info rapide n.2 è stato scritto in seguito ad una discussione tenuta con
le autorità svizzera e francese, svolte il 3 maggio dopo le riunioni dei
gruppi di lavoro  e del Charg8, e dopo la riunione del coordinamento
parigino (il 7 maggio).
Fatti rilevanti:
Siamo a meno di tre settimane dalle iniziative, gli appuntamenti si
delineano e i programmi cominciano ad essere divulgati. Questo info rapide
sarà dunque pieno di informazioni indispensabili a ciascuno di noi, però ci
è sembrato importante sottolineare alcuni fatti rilevanti.
Le autorità francesi continuano a dare spazio alla discussione: Jacques
Chirac ha ricevuto per 4 ore, il giorno 30 Aprile, dei rappresentanti dei
movimenti e delle ONG per discutere sul G8; il presidente francese aveva già
ricevuto i sindacati francesi e internazionali sullo stesso soggetto. In
sintonia con questa attitudine, le negoziazioni con le autorità hanno
permesso di fissare i diversi dossiers pratici, i villaggi alternativi, i
luoghi di conferenze, i percorsi di manifestazione, ecc.
Allo stesso tempo però, i preparativi di sicurezza si rinforzano:
esercitazioni sul lago Lemano, chiusura di una zona rossa estremamente
ampia, montaggio di prefabbricati per permettere degli interrogatori di
massa, ecc. Tra questi, una misura ci sembra particolarmente grave: l'
esistenza e l'utilizzo di "liste nere" nello spazio europeo di militanti che
non sarebbero autorizzati ad entrare in Francia, riparleremo di questo fatto
più avanti.
La tensione legata alla sicurezza è particolarmente sensibile dal lato
svizzero: dopo qualche incidente (vetrine distrutte a Losanna durante il 1
maggio, dei responsabili politici di destra chiedono  il divieto della
manifestazione del 1 giugno e la stampa elvetica è piena di polemiche sulla
questione.
Ultimo elemento, non perciò meno importante: la situazione sociale in
Francia. Il governo ha presentato un progetto di legge sulle pensioni che
ritarda sensibilmente l'età di pensionamento e che porterà alla diminuzione
delle risorse dei futuri pensionati. Uno sciopero di 24 ore e delle
manifestazioni indette da tutti i sindacati sono stati organizzati per il 13
maggio e diversi sindacati preparano una giornata di manifestazione
nazionale per la domenica 25 maggio. Tra queste due date, cominceranno degli
scioperi reiterabili in diversi settori, particolarmente nell'insegnamento.
Il successo di questi scioperi e manifestazioni peserà sulla mobilitazione
per il G8. Se, da una parte, la sconfitta potrebbe scoraggiare una parte di
quelli che desiderano manifestare a Ginevra, dall'altra il successo delle
mobilitazioni in difesa delle pensioni potrebbe giocare a favore di una
mobilitazione contro il G8, uno dei luoghi di incentivo alle politiche
liberali.
Materiale di mobilitazione e informazione. Una locandina unitaria in
francese è stata stampata, i files si trovano in formato pdf sul sito, ma si
può anche prenotare (formato A4, 40/60) da Aguirre: + 33 689302147
Un plico di 4 pagine informative è in realizzazione. Sarà composto da una
cartina con la localizzazione dei principali posti di mobilitazione a
Ginevra e Annemasse, e da una presentazione delle attività principali
(dibatti, conferenze, incontri dei militanti, ecc.). Questo plico
informativo sarà pubblicato da "Le Courrier", giornale di Ginevra, e    da
"Politis", settimanale francese.

Le Frontiere:
Uno dei gruppi di lavoro con le autorità trattava giustamente della
questione delle frontiere (cf. Info rapide n.1 e n.2). Come abbiamo già
annunciato, gli accordi di Schengen saranno sospesi et saranno ristabiliti i
controlli di frontiera.
La polizia cercherà delle armi, comprese quelle considerate come possibili
armi improprie(manici di zappa e bastoni da baseball, ecc.). Fare
particolarmente attenzione ai coltelli, considerati delle armi quando hanno
una lama fissa, e alle maschere antigas   di origine militare, che sono in
Francia considerate come delle armi.
Un accordo è stato trovato per la questione dei minorenni, i quali devono,
se non sono muniti di passaporti ma solo di carte d'identità, avere una
autorizzazione dei genitori. "Eccezionalmente", questa autorizzazione non
sarà richiesta. Nello stesso modo, le delegazioni di sans-papiers (immigrati
clandestini, senza documenti) saranno autorizzate ad entrare in territorio
francese, il rischio rimane però al loro ritorno, particolarmente verso l'
Inghilterra che non appartiene alla zona Schengen, ma che riguarda anche
altri paesi (Spagna e Italia in particolare). Contattate previamente le
autorità dei vostri paesi se fate parte di una delegazione di sans-papiers.
Per gestire tutta questa problematica, avremmo dei contatti regolari con le
autorità competenti (Carabinieri e Polizia di frontiera). Contattare Ludo
nell'indirizzo ludo at samizdat.net per annunciare l'ora e la frontiera per la
quale passerete. Il problema principale, e quello che politicamente è più
scandaloso, riguarda le "liste nere". All'inizio, le autorità hanno negato l
'esistenza di tali elenchi, parlando soltanto delle schede di persone
ricercate, dopo ci hanno garantito che soltanto coloro con delle condanne
per violenze sarebbero stati accompagnati alle frontiere. Adesso, le
autorità hanno ammesso che loro non sapranno le ragioni per le quali uno è
presente nelle liste, queste ultime essendo state stabilite da ciascun
governo che le trasmette ai loro omologhi europei.
Tali elenchi sono ingiustificabili, e abbiamo cominciato una campagna su
questo soggetto con il Sindacato della Magistratura, il Sindacato degli
Avvocati francesi e la Lega dei Diritti dell'Uomo. Altri contatti sono stati
presi in parallelo con i gruppi della sinistra al Parlamento Europeo, i
quali si erano già mobilitati   a questo proposito dopo i fatti di Göteborg,
quando il principio di tali elenchi fu discusso dai ministri dell'interno de
l'Unione Europea.

Incontro del 30 Aprile con Jacques Chirac.
Hanno partecipato a questa riunione:
delle associazioni di collettività locali (ADF, AMF, CCRE, CUF)
delle associazioni per la difesa dei diritti umani (Amnesty International,
FIDH, Reporters sans frontières)
delle associazioni per la difesa dell'ambiente (Amis de la terre,
Greenpeace, WWF)
delle associazioni per la difesa del diritto alla sanità (Act-up, AIDES,
Croix Rouge, MDM, MSF)
delle associazioni di solidarietà internazionale (Action contre la Faim,
ATD, AGIR ICI, ATTAC, CARE, CCFD, CFSI, CRID, OXFAM International, Secours
Catholique, SOLAGRAL, Coordination SUD).
Nella dichiarazione preliminare, Jacques Chirac ha definito le sue priorità:
Solidarietà (NEPAD, acqua, sanità e AIDS, adattamento degli strumenti
finanziari, APD, rendere il mercato accessibile ai paesi del Sud,
partnership pubblico- privato, tassazione internazionale, alleggerimento del
debito).
Crescita (assicurare il successo del ciclo di Doha a Cancún, premunire i
settori dei beni culturali, dell'agricoltura e dei servizi pubblici, dell'
educazione e della sanità).
Responsabilità (nel senso di una economia di mercato responsabile, condanna
degli scandali finanziari, definire un'etica della gestione delle imprese
nel piano sociale che seguano le regole dell'OIT, e nel piano ambientale con
la creazione dell'Organizzazione Mondiale dell'Ambiente).
Sicurezza (dopo l'11 Settembre, lottare contro il terrorismo nello stretto
rispetto dei diritti dell'Uomo)
Democrazia planetaria (Consiglio di sicurezza economico e sociale, riunione
a cominciare dal G8 di dodici paesi emergenti e poveri)

Organizzazione sul territorio
Annemasse:
Centro- stampa e polo giuridico: Il centro-stampa (i media ufficiali +
quelli alternativi) è situato nel Ginnasio Romain Baz, nelle vicinanze del
centro Martin Luther King. Il polo giuridico è situato nello spazio MLK
(aula di 30 posti al primo piano).
Annecy:
Degli eventi saranno anche organizzati a Annecy, malgrado la presenza di un
festival durante la stessa settimana: 2-3 forum e una festa il 31 sera (una
"tartiflette" gigante con i prodotti forniti dalla "Confédération
 Paysanne").
Ginevra:
Il Consiglio di Stato ha reso noto, in un comunicato ufficiale del 30
Aprile, l'istituzione di una struttura ad hoc e una prima riunione si è già
svolta. Oltre alla "Maison des Associations", situata in centro, gli altri
luoghi messi a disposizione saranno gli stadi  "Bout du Monde" e "Vessy"
(comune di Veyrier).
Delle squadre che si occuperanno del funzionamento e dell'arrivo sono state
create intorno a questioni logistiche e di approvvigionamento, energia,
trasporti, evacuazione, servizi sanitari, presidio medico, parcheggio per
autobus (previsto su terreno di proprietà dello Stato a Ginevra).
Saranno messi a disposizione, se ci fosse bisogno, degli altri terreni e
spazi (dipendendo dal numero di manifestanti previsti).
Prossima riunione con le autorità il lunedì 5 maggio, dopo programma
regolare delle riunioni.

Losanna
Il 29 Maggio, un corteo sarà organizzato in centro, seguito da una festa.
30 Maggio, diverse attività e un concerto durante la sera.
31 Maggio, operazione "Fuochi nel lago", 57 falò sono già prenotati intorno
al lago, dal lato svizzero e francese, tra questi 17 nel Cantone de Vaud.
Domenica 1 Giugno: accerchiamento simbolico dei luoghi di residenza delle
delegazioni. I Forum saranno tenuti nel campus dell'Università e del
Politecnico.  Il centro di aggruppamento è ancora da definire.
Manifestazione in Ginevra e Annemasse la domenica 1 Giugno, partenza alle
10.


Contatti:
Attualmente esistono tre contatti permanenti:
Ginevra: Yoann Boget, ++41 79 216 48 91, info at forumsocialaemanique.org
Annemasse: permanence.annemasse at antig8.org
Parigi : Ashby, info at g8-evian2003.org

Tutte le informazioni su http://www.attac.info/g8evian/
in francese, italiano, inglese e tedesco

Traduzione a cura di Daniela Cabrera, Traduttori per la Pace