Putin in Italia: URGENTE PER LA CECENIA



Lanciamo una proposta sperando che tutti possano darle la più grande
diffusione (nei vari gruppi periferici e tra i vari aderenti):

il 5 e il 6 giugno sarà in visita a Roma il Presidente russo Putin; in
programma l'incontro con il Presidente della Repubblica, il Presidente del
Consiglio e una rappresentanza di imprenditori italiani.

Vogliamo chiedere che prima di intraprendere rapporti politici ed economici
con la Russia si faccia chiarezza pubblicamente sulla situazione dei
diritti umani in Cecenia e che si condanni, ancora pubblicamente, il tipo
di gestione della crisi cecena da parte dei vertici di potere russi.

Per questo ognuno di noi invierà un fax il giorno 4 oppure il giorno 5 ai
seguenti numeri:
0646993125 per la Presidenza della Repubblica;
066783838  per la Presidenza del Consiglio;

Se pensate di aderire a questa proposta (come gruppi e come singoli
soprattutto perchè aumenterebbe il volume di fax) per piacere
comunicatecelo ai seguenti indirizzi, (potremo così darvi una stima delle
adesioni se a qualcuno interessa):
sara@lu.technet.itoppure luca.ru at tin.it

GRAZIE!
Il Comitato contro la guerra di Lucca.




Al Presidente della Repubblica
e al Presidente del Consiglio dei ministri



L'approvazione delle leggi 397 e 398 di ratifica dei trattati di
cooperazione militare con la Russia, avvenuta nel pieno del conflitto
ceceno, ha mostrato la scarsa sensibilità del Parlamento italiano verso la
violazione dei diritti umani in Cecenia.

Noi però non vogliamo collaborare con i carnefici.

Per questo, in occasione della visita del Presidente russo Putin, Vi chiediamo:

- di esprimere a Questi il profondo dissenso del nostro paese verso il modo
in cui la Russia ha gestito la crisi cecena;

- di far sì che qualsiasi accordo, di qualsiasi tipo e natura, tra Italia e
Russia sia subordinato al ripristino, in Cecenia, del rispetto e della
tutela dei diritti fondamentali dell'uomo riconosciuti e garantiti anche
dalla nostra Carta Costituzionale.


Con osservanza.