polizia penitenziaria e legalita'



scrivo perche' ritengo che sia doveroso affrontare serenamente la questione
che in questi giorni vede la polizia penitenziaria di Sassari impegnata in
un momento di chiarificazione del suo ruolo.
Quello che e' accaduto a Sassari, ha coinvolto in tempi non molto lontani
anche alcune carceri.napoletane.
Nessuno vuole negare che gli operatori della polizia penitenziaria vivono il
loro lavoro in una condizione particolare.
Noi tutti crediamo che il loro lavoro non e' pari ad altri e sicuramente la
pressione psicologica, i rischi e le emotivita' sono ben differenti da molte
altre attività lavorative.
A tutti gli operatori della polizia penitenziaria va il nostro
ringraziamento per l'alto lavoro che essi fanno ma questo non ci puo' far
dimenticare che il loro lavoro prima di tutto e' un lavoro di recupero e
reinserimento nella legalita' di persone che hanno intrapreso un percorso
illegale.
Non potremo mai cambiare questa societa' se i metodi che vogliamo usare sono
pari a quelli che combattiamo.
La nostra solidarieta' agli operatori della polizia carceraria per il loro
lavoro e' totale ma non puo' essere quella che in queste ore si invoca fuori
dal carcere di Sassari.
Non possiamo dare solidarieta' all'illegalita' in qualsiasi forma essa si
presenti.