[Nonviolenza] Facciamo cessare la strage degli innocenti nel Mediterraneo



FACCIAMO CESSARE LA STRAGE DEGLI INNOCENTI NEL MEDITERRANEO

Vi e' un solo modo per far cessare la strage degli innocenti nel Mediterraneo.
Vi e' un solo modo per annientare le mafie schiaviste dei trafficanti.
Vi e' un solo modo per far scomparire l'orrore dei lager in Libia.
Occorre semplicemente riconoscere a tutti gli esseri umani il diritto di giungere in Italia e in Europa in modo legale e sicuro, con mezzi di trasporto legali e sicuri.
*
Questo e' l'avvio della necessaria politica di cooperazione internazionale in cui l'intera umanita' si fa carico delle questioni e dei doveri che l'intera umanita' riguardano.
Questo e' il fondamento della morale, del diritto e della politica che finalmente riconoscono ed inverano i diritti umani di tutti gli esseri umani e il rispetto, la difesa e il risanamento dell'intero mondo vivente.
Questo e' il primo passo verso l'abolizione delle guerre, delle persecuzioni e delle devastazioni.
Riconoscere a tutti gli esseri umani il diritto di giungere in Italia e in Europa in modo legale e sicuro, con mezzi di trasporto legali e sicuri: primo passo della politica nonviolenta che sola puo' salvare l'umanita' dalla catastrofe.
*
Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'.
Soccorrere, accogliere, assistere ogni persona bisognosa di aiuto.
Qui e adesso questo occorre fare: riconoscere a tutti gli esseri umani il diritto di giungere in Italia e in Europa in modo legale e sicuro, con mezzi di trasporto legali e sicuri.
*
Ogni vittima ha il volto di Abele.
Facciamo cessare la strage degli innocenti nel Mediterraneo.
Salvare le vite e' il primo dovere.

Il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo

Viterbo, 7 ottobre 2019

Mittente: "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: centropacevt at gmail.com
Il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo e' una struttura nonviolenta attiva dagli anni '70 del secolo scorso che ha sostenuto, promosso e coordinato varie campagne per il bene comune, locali, nazionali ed internazionali. E' la struttura nonviolenta che oltre trent'anni fa ha coordinato per l'Italia la piu' ampia campagna di solidarieta' con Nelson Mandela, allora detenuto nelle prigioni del regime razzista sudafricano. Nel 1987 ha promosso il primo convegno nazionale di studi dedicato a Primo Levi. Dal 2000 pubblica il notiziario telematico quotidiano "La nonviolenza e' in cammino" che e' possibile ricevere gratuitamente abbonandosi attraverso il sito www.peacelink.it