[Nonviolenza] Preghiera al Senato di approvare un ordine del giorno...



Al Presidente del Senato della Repubblica
a tutte le senatrici e tutti i senatori

e per conoscenza:
alle deputate e ai deputati
alle ministre ed ai ministri

Oggetto: preghiera al Senato di approvare un ordine del giorno che 
impegni il Parlamento ad approvare entro la fine della legislatura una 
legge per il riconoscimento del diritto di voto nelle elezioni 
amministrative a tutte le persone stabilmente residenti in Italia



Egregie senatrici ed egregi senatori,

dopo i voti di fiducia odierni sembra evidente che domani sara' 
approvata la nuova legge elettorale, e che in essa ancora una volta non 
sara' previsto il riconoscimento del diritto di voto per quasi un 
decimo della reale popolazione italiana.

Lo constatiamo e ci addolora.

Mentre ringraziamo ancora una volta tutte e tutti i parlamentari che 
hanno condiviso l'appello "Una persona, un voto" o che hanno comunque 
espresso attenzione ad esso, a tutte e tutti i parlamentari formuliamo 
una proposta ancora: che prima del voto finale sulla nuova legge 
elettorale sia predisposto, presentato e approvato un ordine del giorno 
che impegni il Parlamento ad approvare entro la fine della legislatura 
una legge per il riconoscimento del diritto di voto nelle elezioni 
amministrative a tutte le persone stabilmente residenti in Italia.

*

Egregie senatrici ed egregi senatori,

come e' noto esiste gia' un progetto di legge depositato da anni, 
elaborato dall'Associazione Nazionale dei Comuni d'Italia che gli enti 
locali rappresenta, il quale progetto di legge reca "Norme per la 
partecipazione politica ed amministrativa e per il diritto di 
elettorato senza discriminazioni di cittadinanza e di nazionalita'" e 
sostanzialmente prevede il riconoscimento del diritto di voto nelle 
elezioni comunali a tutte le persone che stabilmente risiedono nel 
nostro paese da almeno cinque anni.

A suo tempo espressero il loro pieno sostegno a questa proposta le 
dirigenze di forze politiche i cui rappresentanti costituiscono la 
maggioranza dei membri del Parlamento, e tra i piu' autorevoli ed 
impegnati promotori dell'iniziativa vi erano persone che oggi sono 
ministri della Repubblica.

*

Mentre il razzismo nuovamente divampa in Europa - ed anche in Italia, 
con episodi ignobili e mostruosi -, non sarebbe un segno, un gesto, un 
fatto di grande valore che il Parlamento almeno per quanto concerne le 
elezioni amministrative riconoscesse il diritto di voto a tutte le 
persone che in Italia stabilmente risiedono, a tutte le persone che 
sono il popolo italiano cosi' com'esso realmente oggi e'?

*

Ancora una volta grazie di cuore della vostra attenzione. Ancora una 
volta augurandovi ogni bene.



Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti 
umani" di Viterbo



Viterbo, 25 ottobre 2017



Mittente: "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo, 
strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: 
centropacevt at gmail.com