Pax Christi: leggi al servizio dei potenti



Comunicato stampa

Pax Christi: leggi al servizio dei potenti

La Sezione italiana di Pax Christi, movimento cattolico internazionale per la pace e il suo Centro Studi economico sociale , da sempre impegnati nella difesa e nella promozione della pace, della giustizia e dei diritti umani e sociali, denunciano la gravità dell'attuale situazione italiana con lo scandalo di leggi al servizio dei settori dominanti. Come cristiani sentiamo rivolto anche a noi il monito di Gesù: "Se questi taceranno grideranno anche le pietre" (Lc 19,40). E allora non possiamo tacere sulla tendenza costante a fare leggi che privilegiano i ricchi e i potenti emarginando sempre più chi è più in difficoltà, ignorando i ripetuti richiami dei vescovi italiani che dal 1981 sostengono che il bene comune si ottiene "partendo dagli ultimi".

Non possiamo tacere

1) sull'esigenza di un'autentica libertà e oggettività dell'informazione

2) sul diritto alla salute e all'istruzione uguale per tutti

3) sulla legge Bossi-Fini che calpesta i diritti degli immigrati alla vita e alla famiglia, riportando, con le impronte digitali, la prassi deplorevole dei Paesi dell'apartheid; e diamo allora piena solidarietà a Mons. Cantisani Arcivescovo di Catanzaro e alla sua coraggiosa iniziativa di raccolta di firme contro la legge, a cui aggiungiamo la proposta di obiezione di coscienza

4) sul diritto al lavoro sicuro e a tempo indeterminato, con le garanzie dell'art. 18 per i giovani, senza pretestuose schedature per iscritti a sindacati o per chi esercita il diritto democratico dello sciopero

5) sul legittimo sospetto per il rimando di processi - onerosi fra l'altro - che favorisce i ricchi e i mafiosi

6) su espedienti finanziari come la depenalizzazione del falso in bilancio, che premia l'individualismo dei ricchi e impone ulteriori oneri alla collettività.

Poiché il vangelo ci chiede di essere "sale della terra e luce del mondo" dobbiamo alzare la nostra voce per unirci a tutti gli uomini e donne di buona volontà e costruire una società più giusta e più fraterna.

Diego Bona - Presidente di Pax Christi Italia

+ Luigi Bettazzi - Presidente Centro Studi Economico Sociali per la Pace

3 Agosto 2002 ore 10,30

Vi chiediamo di dare la massima diffusione a questo comunicato, inviandolo a quotidiani, giornali e periodici della vostra zona e ai settimanali e periodici diocesani.