Fw: Beta



 


    "Beta" si sposta verso nord est
Potrebbe entrare in territorio nicaraguense questa notte (sabato 29 ottobre)
 
 
 
Nelle ultime ore la Tormenta tropicale "Beta", prossima a trasformarsi in uragano, ha cambiato direzione puntando verso nord-est (rispetto alla traiettoria di ieri). Le previsioni di Ineter indicano che potrebbe toccare la Punta Gracias a Dios durante la notte del sabato e poi spingersi verso l'Honduras, evitando così di attraversare l'intero Nicaragua come si pensava ieri.
Beta continua a procedere molto lentamente (7 Km/h), con venti di 100 Km/h e sembra che già questa notte possa trasformarsi in Uragano di categoria 2 (venti fino a 160 Km/h).
Continuano intanto i lavori di prevenzione del Sistema Nacional de Prevención y Mitigación de Desastres (Sinapred) e dell'Esercito che stanno cercando di evacuare il maggior numero di persone, anche se risulta che molte comunità abbiano dovuto allontanarsi da sole, dato che nessuna istituzione si era ancora presentata nelle zone più isolate ed impervie della Costa Atlantica Nord del Nicaragua.
Secondo vari reportage, gli abitanti delle comunità Wawa Bar, a pochi chilometri da Puerto Cabezas e Prinzapolka, avevano deciso di allontanarsi con le proprie barche portando con sé vestiti e cibo ed avevano raggiunto Puerto Cabezas dove sono stati alloggiati all'interno dell'Università Uraccan.
Più di due mila persone hanno abbandonato la zona di Laguna de Perlas (Atlantico Sud) e si sono dirette verso Bluefields in cerca di riparo.
Sempre nell'Atlantico Nord, circa 2 mila persone sono state evacuate dai villaggi circostanti Puerto Cabezas e Prinzapolka.
In totale sono già state  evacuate 11 mila persone e riunite in quartieri sicuri del capoluogo della regione e una parte inviata nella città interna di Rosita.
Nella zona sono presenti circa 600 soldati dell'Esercito per coordinare le operazioni di evacuazione e durante una conferenza stampa, l'Esercito ha presentato al Presidente della Repubblica, Enrique Bolaños, il piano d'emergenza che si sta effettuando.
Il Presidente si è messo alla testa del Sinapred e sta coordinando tutte le attività e durante la giornata di ieri sono stati inviati alimenti per la gente che è stata riunita a Rosita, mentre a Puerto Cabezas hanno già garantito alimenti per 15 giorni.
Nonostante l'uragano Beta sembra non essere diretto all'interno del Nicaragua, la preoccupazione è altissima dato che si sa perfettamente che una buona parte del territorio sarà investito da violente piogge e ciò potrebbe originare enormi disastri a queste zone, che lascerebbero ancora una volta allo scoperto le colpe di una politica governativa totalmente assente nella zona Atlantica e fin troppo benevola e compiacente con quei privati e quelle imprese che da decenni stanno distruggendo le risorse naturali di questa parte del Paese.
 
(Testo Giorgio Trucchi - Foto END)