[Economia] [Trade] Bali 2013: ritorno al futuro per il WTO?



Bali 2013: ritorno al futuro per il WTO?
Fra un mese si svolgerà a Bali la nona conferenza ministeriale dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC/WTO), quali gli interessi per l’Italia?
 
Roberto Meregalli, (31 ottobre 2013)
Beati i costruttori di pace (www.beati.eu)
 
 
Il vento cambia di nuovo, la ripresa dell’economia mondiale appare ancora incerta, con
ritmi di crescita inferiori rispetto al periodo precedente la crisi e fortemente eterogenei per
area geografica. Mentre le economie avanzate mostrano qualche timido cenno di ripresa,
Cina, India, Sud Africa (insomma i cosiddetti paesi emergenti), rallentano.
Nel suo aggiornamento di ottobre, il Fondo Monetario Internazionale ha rivisto
nuovamente al ribasso le stime 2013 del Pil mondiale: rispetto al +3,3% previsto a inizio
anno, ora si parla di un 2,9 per cento, meno quindi sia del 2012 che del 2011.
 
Nei Paesi avanzati la dinamica economica appare ancora debole, la crescita è stimata solo
del 1,2% rispetto all’1,5% del 2012, ma sono soprattutto i paesi emergenti a rallentare la
corsa, questa è la vera notizia che preoccupa: dal 4,9% preventivato, il Fondo valuta ora in
un più modesto +4,5% la loro crescita, ben al di sotto del 6,2% dello scorso anno. Pare
quindi terminato il ciclo che ha fatto segnare aumenti vorticosi nella cosiddetta Cinindia,
quando i due Paesi avevano tassi di crescita a due cifre (ed era solo il 2010).
Lo stabilizzarsi dei prezzi delle materie prime sembra aver bloccato la Russia, ferma ad un
modesto +1,5%, fra i paesi industrializzati sono Giappone ed USA a ad aver mostrato
segni di vitalità, anche se la performance del Giappone ha già perso brillantezza e i
disavanzo 2012 è da record a causa del problema energetico.
In Europa rallenta ancora la Germani (stimata di un +0,5%). La Francia è ferma (+0,2%),
Spagna ed Italia continuano il dissanguamento (rispettivamente -1,3% e -1,8%) mentre
alla Gran Bretagna è assegnato un +1,8%.

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