i profitti di bayer e monsanto sui minori



da unimondo.org
venerdi 15 ottobre 2004

Bayer Hazard - da Corpwatch.org

Si stima che circa 12.375 bambini siano ancora impiegati a lavorare in
condizioni orribili nelle aziende agricole che producono semi di cotone per
le multinazionali Advanta (Olanda), Bayer (Germania), Emergent Genetics
(USA) e Monsanto (USA), nello stato indiano dell'Andhra Pradesh. Inoltre,
più di 70.000 bambini lavorano in circostanze analoghe per compagnie
produttrici di semi indiane. I bambini lavorano molte ore al giorno, non
vanno a scuola e sono spesso vincolati al datore di lavoro da prestiti fatti
alle loro famiglie. Alcuni di questi bambini sono morti o si sono gravemente
ammalati a causa dell'esposizione ai pesticidi. Le promesse di eradicare il
lavoro minorile in questo settore, fatte l'anno scorso dalle compagnie, non
si sono trasformate in azioni concrete.

Ci sono alcune importanti rivelazioni nel rapporto "Lavoro minorile nella
produzione di semi di cotone ibridi in Andhra Pradesh: sviluppi recenti" (1)
pubblicato da India Committee of the Nederlands (ICN) in collaborazione con
partners europei (2) e indiani e con il "Fondo Internazionale per i Diritti
dei Lavoratori" (International Labor Rights Fund) negli Stati Uniti.

Un secondo rapporto pubblicato sul lavoro minorile e sulle condizioni di
lavoro nella produzione di semi di cotone negli stati indiani del Gujarat e
del Karnataka, fornisce le prove che altri 117.800 bambini al di sotto dei
15 anni lavorano in condizioni altrettanto spaventose per compagnie
multinazionali e indiane. Molti altri giovani lavoratori (tra i 15 e i 18
anni) e adulti, spesso lavoratori emigranti di etnie tribali, vengono
altrettanto gravemente sfruttati. Adulti e bambini lavorano dalle 12 alle 14
ore al giorno e guadagnano tra le 15 e le 35 rupie (1 Euro = 55 rupie
indiane).

Philipp Mimkes, Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer
(Germania): "Dopo ogni periodo lavorativo che dura in media sette mesi i
bambini coinvolti, per la maggior parte femmine, non hanno accesso ad alcuna
ulteriore educazione scolastica. A causa del loro lavoro per i fornitori di
Bayer/ProAgro, questi bambini hanno perso le loro migliori opzioni per il
futuro. Anche la loro salute è messa a repentaglio poiché le
regolamentazioni in difesa dei lavoratori, per esempio nel campo dell'uso
dei pesticidi, non vengono applicate."

Il rapporto sulla situazione in Andra Pradesh è una appendice a un rapporto
precedente, pubblicato nel maggio 2003, che rivelava come all'inizio del
2002 le stime erano di 53.500 bambini al lavoro in aziende produttrici di
semi per conto di multinazionali e quasi 200.000 in aziende indiane.
All'epoca i bambini erano il 90% della forza lavoro totale nella produzione
di semi di cotone. Tale percentuale è ora scesa al 60%. La diminuzione da
53.500 a 12.375 del numero di bambini al lavoro per le multinazionali è però
dovuta al declino delle coltivazioni di semi di cotone in quello stato a
causa della siccità.

Promesse non mantenute.

In conseguenza di pressioni a livello locale e internazionale, le compagnie
multinazionali e alcune delle maggiori compagnie indiane, hanno riconosciuto
l'ampiezza del problema del lavoro minorile nelle aziende produttrici messe
sotto contratto dai loro agenti, i cosiddetti procuratori di semi. Nel
settembre del 2003 queste compagnie, rappresentate dall'Associazione delle
Industrie Produttrici di Semi (Association of Seed Industry, ASI) hanno
deciso di agire, in collaborazione con altri enti interessati, per eliminare
il lavoro minorile. Si sono dichiarate d'accordo a lavorare assieme alla MV
Foundation (MVF) una nota ONG (3), ma per ora non hanno mantenuto le
promesse fatte.. Per esempio, solo dopo lo scandalo della morte per
esposizione a pesticidi di un lavoratore-bambino nel luglio del 2004, tre di
queste compagnie hanno finalmente deciso di dare a MVF la lista dei villaggi
e dei procuratori di semi così da facilitare il (comune) controllo delle
aziende produttrici di semi. Secondo il rapporto le tattiche adottate delle
compagnie appartenenti all'ASI per prendere tempo, hanno impedito un impatto
positivo sul problema del lavoro minorile per tutto il 2003.

Richieste

L' India Committee of the Netherlands, l' International Labor Rights Fund
(USA), Amnesty International Olanda, FNV Mondiaal (Olanda), Hivos (Olanda),
Novib/Oxfam Olanda, Germanwatch, la Coalizione contro i pericoli derivanti
dalla Bayer (CBG) (Germania) e Global March chiedono che tutte la compagnie
che trattano i semi di cotone e in particolare le compagnie multinazionali:

1. Adottino immediatamente un piano di azione per eliminare completamente il
lavoro minorile nell'industria dei semi di cotone in India e per accertarsi
che tutti i bambini vadano a scuola. Ciò va realizzato in stretta
cooperazione con organizzazioni della società civile e con le autorità
governative. In Andhra Pradesh, l'attuale cooperazione con MV Founfation
deve essere intensificata in modo da assicurare che nessun bambino lavori
nella produzone di semi di cotone nella stagione 2005.
2. Paghino un giusto prezzo di acquisto ai produttori in modo da consentire
loro di ingaggiare mano d'opera adulta pagandola almeno la paga minima
legale e retribuendo in egual misura uomini e donne.
3. Eliminino qualunque forma di lavoro vincolato dalla attivitò di
produzione di semi di cotone in India.
4. Rispettino il diritto dei lavoratori alla libera associazione e alle
rivendicazioni salariali collettive.
5. Istruiscano i produttori e i procuratori di semi sull'uso in sicurezza
dei pesticidi e li forniscano di materiale e indumenti protettivi adatti.
6. Forniscano prove pubbliche e indipendentemente verificate
dell'applicazione delle richieste precedenti.
Il nuovo rapporto e la dichiarazione di MV Foundation si possono trovare su:
http://www.indianet.nl/cottonseed

(1) Ulteriori informazioni tratte dal rapporto sulla situazione in Andhra
Pradesh:

Si stima che nella stagione 2003-2004 circa 84.000 minori abbiano lavorato
nelle aziende agricole produttrici di semi di cotone in Andhra Pradesh,
India, di cui 4.950 per Emergent Genetics (la cui filiazione Paras Extra
Seed Growth è per il 26% di proprietà della Hindustan Lever, una sussidiaria
della Unilever), 4.400 per Monsanto, 1.650 per Proagro (Bayer) e 1.375 per
Advanta. Il resto ha lavorato per compagnie indiane. Syngenta non ha
effettuato alcuna produzione nel 2003.

Il 70% dei minori impiegati sono vincolati a contratti a lungo termine
ottenuti attraverso prestiti e pagamenti anticipati alle loro famiglie.
Qualcuno di loro è oggetto di traffico dai villaggi vicini e vengono
ospitati in capanne dalla inadeguata ventilazione fornite dalle aziende
produttrici. I bambini lavorano 9-10 ore al giorno durante la normale
stagione e 11-13 ore al giorno nei periodi di punta esposti senza protezione
alcuna ai pesticidi e alle peggiori condizioni atmosferiche. Nel solo giugno
del 2004 nelle aziende agricole produttrici di semi di cotone, ci sono stati
tre morti di 8, 12, e 13 anni, per avvelenamento da pesticidi.

(2) Partners cooperanti

In Olanda l' India Committee of the Netherlands (ICN) coopera strettamente
in questo campo con Amnesty International Olanda, con FNV Mondiaal e
Novib/Oxfam Olanda. In Germania coopera con la Coalizione contro i pericoli
derivanti dalla Bayer, con Germanwatch e con Global March Against Child
Labour Germania.

(3) MV Foundation

La MV Foundation ha una lunga esperienza di successi nella mobilizzazione di
comunità contro il lavoro minorile e nella preparazione dei
bambini-lavoratori al rientro nella scuola. Negli ultimi 13 anni, più di
250.000 bambini sono stati sottratti al lavoro e si sono iscritti, spesso
dopo corsi di recupero o corsi speciali per bambini più grandi, a una scuola
a tempo pieno. Il punto di vista di MV Foundation che "nessun bambino deve
lavorare e che ogni bambino deve andare a scuola a tempo pieno" è diventato
ora la politica ufficiale del Governo dell'Andhra Pradesh.

La MV Foundation, organizza, assieme alla campagna " Fermiamo il lavoro
minorile - La scuola è il miglior posto di lavoro", tra il 2 e il 5 di
novembre ad Hyderabad in India la conferenza internazionale "Via dal lavoro,
dentro la scuola - Il diritto dei bambini all'istruzione come atto non
negoziabile"

Fonte: Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer