20/01 Torino: porto allegre 2 - bilancio partecipativo e reti di democrazia dal basso



Domenica 20 gennaio ore 15.00 Corso Brescia 14 Torino   .zip

RIPENSARE LO SVILUPPO LOCALE.

IL TORINO SOCIAL FORUM PROPONE UN ASSEMBLEA-SEMINARIO SU:

bilancio partecipativo e reti di democrazia dal basso con:

►Giovanni Allegretti (Attac Italia - Università di Firenze) Il bilancio
partecipativo oltre l'esperienza di Porto Alegre

►Eleonora Artesio (Ex assessore responsabile del Progetto Periferie -
Presidente Circoscrizione 6) La progettazione partecipata nell'esperienza di
via Arquata

►Raphaël Rossi (Consigliere Comunale Buttigliera Alta) La finanza etica:
pratiche di pressione popolare per la ridirezione dei flussi finanziari

Da Seattle a Praga, Davos, Goteborg, Nizza, Barcellona e poi ancora a
Genova. Ovunque si manifestasse l'arrogante presenza dei potenti del mondo
abbiamo urlato che "Un altro mondo è possibile" e che quello progettato da
loro appare piuttosto come un incubo fondato sull'aumento delle
diseguaglianze, sulla distruzione di socialità e sull'assoggettamento delle
nostre vite alla logica dell'economia e del mercato.

Al loro mondo, al pensiero unico neoliberista che ci vuole dediti alla
competizione continua, abbiamo contrapposto la prospettiva di un mondo
diverso in grado di rendere accessibili all'umanità intera i diritti sociali
e le possibilità materiali di vita e, già nel Forum Sociale Mondiale di
Porto Alegre del 2001, abbiamo indagato pratiche locali in grado di
rimettere nelle nostre mani la responsabilità e la scelta di costruire
alternative solidali, egualitarie, eque.

Pensiamo da tempo che sia necessario iniziare a costruire avviando
concretamente l'alternativa sul piano locale, organizzando le reti della
partecipazione popolare, della gestione dei poteri dal basso, della
cooperazione sociale e dello scambio mutuo e solidale.

Si tratta di una questione così presente nel dibattito del movimento, che
Porto Alegre 2002 dedica molto spazio a queste dinamiche della sfera
politica e alla necessità di "democratizzare in modo radicale la democrazia"
. Il bilancio partecipativo, le campagne di pressione sulla correttezza
degli impieghi finanziari o sulle sponsorizzazioni etiche, la progettazione
urbana partecipata sono alcuni degli strumenti che i Forum sociali hanno
individuato e che vogliamo esplorare perché consentono di riattivare la
società e di compiere il passo necessario verso ciò che oggi è
indispensabile:

AGIRE LOCALMENTE PER LA COSTRUZIONE DI UN MONDO DIVERSO.