Eternit, condannati a 16 anni di carcere



Il Tribunale di Torino ha condannato a 16 anni di carcere ciascuno il miliardario svizzero Stephan Schmidheiny e il barone belga Louis De Cartier alla fine del processo Eternit. 

L'accusa aveva chiesto per i due, accusati di disastro doloso permanente e omissione dolosa di misure antinfortunistiche, una condanna a 12 anni, aumentati a 20 a causa della continuazione del reato.

Schmidheiny, miliardario svizzero di 64 anni, era imputato insieme al barone belga Louis de Cartier, 90 anni: i due sono stati alti dirigenti della multinazionale svizzera Eternit.

Fonte 
Il Sole 24 ore online
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