Il Giornaletto di Saul dell'8 ottobre 2009 - Donne e madonne, bioregionalisti, stand by me, Lorenza Paoloni, vegetarismo, Calcata, Magliano Sabina...



http://saul-arpino.blogspot.com/2009/10/il-giornaletto-di-saul-dell8-ottobre.html

Care, cari,

oggi é l'8 ottobre, siete contenti? Ieri era il 7 e veniva festeggiata la Madonna della Vittoria... ma le donne sono quasi sempre perdenti, e per dimostrarlo ho pubblicato una doppia storia... leggete tutto su:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2009/10/07/storie-di-donne-e-di-madonne-corpi-femminili-minacciati-dalla-violenza-maschilista-e-razzista-e-la-madonna-della-vittoria-contro-i-turchi/

Scrive Claudio Giambelli: "Carissimi/e,  Venerdì 16 ottobre 2009 ore 17.30: "Decrescita. La preservazione del patrimonio naturale, l'autoproduzione alimentare, la ripresa dell'artigianato, del piccolo commercio. Quale spazio ai cittadini ed alle istituzioni locali?". Intervengono Serge Latouche, Maurizio Pallante. Il seminario si svolgerà presso l'Aula Magna del Liceo Morgagni in via Fonteiana, 125 (Monteverde) - Roma. “Occorre vivere più semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere.” (Ernst Fritz Schumacher)"

Mi scrive Angelina: "Ciao Paoletto! Stai bene?  Io sono tornata a casa da poco... Sai, mentre guidavo e ti pensavo non mi sono resa conto che mi sono trovata all'improvviso davanti al Colosseo, e facendo il giro.... sbuco di fronte Caracalla... e tac! Un'illuminazione...: ma l'altro giorno ero qui...! E stavo distrattamente ascoltando la radio, c'era la canzone bellissima e famosissima.... " I won't cry, no I won't shed a tear just as long  as you stand by me...." E mi sono detta che non ho neanche fatto in tempo a chiederti quale effetto e quale emozione ti abbia fatto la "Lupa"... Beh, adesso a dire il vero sembra più una vecchia gatta randagia, ma le sue bellezze eterne sono sempre capaci di suscitare nel cuore un brivido unico,credo... Lo so che comporta un sacco di lavoro e fatica, ma dovreste farli più spesso questi incontri a Roma. P.S. Ma che devi andare a fare a Pratale?"

Mia rispostina: "Grazie Angelina per la tua bella lettera... non sai quanto mi ha fatto piacere riceverla.  Dovrei andare in Umbria per un giorno secco, dalla mattina alla sera, ad un incontro di bioregionalisti, con gravi problemi di capacità integrativa ed operativa. Talvolta ho la sensazione che preferiscano la cacca di pecora al pensiero umano, ma mi tocca andarci... Il Giornaletto sentiva il bisogno dei tuoi pensieri!"

Mi scrive Luca Bellincioni: "Ciao carissimo Paolo, scusami se non mi sono fatto più sentire ma è da quasi un mese che sono in Trentino per una supplenza (sono un prof di italiano) ed a fatica ho potuto leggere le tue mail-news visto che non ho a casa un pc e faccio tutto in aula-insegnanti. Mi rammarica il fatto di non aver potuto partecipare agli eventi di In vista del Soratte e al convegno di Roma (del 4.10.09) sul bioregionalismo. In ogni caso dovrei tornare ad Aprilia a fine ottobre, e se ci saranno nuovi eventi ti prego vivamente di farmelo sapere. A proposito, con un amico di Magliano Sabina stiamo organizzando un convegno in merito al mio progetto per un Parco Agricolo e Culturale della Sabina. Fammi sapere cosa ne pensi. Appena torno comunque cercherò di fare un salto da te, lavoro permettendo." 
Pubblicato su: http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2009/10/luca-bellincioni-progetto-di-sviluppo.html

Mia risposta: "Caro Luca, son contento che tu abbia ricevuto almeno un incarico di supplenza, anche se meriteresti senz'altro di più... L'incontro di Magliano Sabina mi interessa, in effetti quel paese è prossimo all'Agro Falisco, forse in antichità era addirittura abitato dai Falisci...."

Mi scrive Mette Kirkegaard: "I have arranged to write an article about Calcata to a danish regional newspaper,  it will be out next year. So I would like to know if you want to participate in the article with a few comments? They will be: Why do you live in Calcata, and what is so special about Calcata? Where do you see the future of Calcata?"

Mia rispostina: "Yes, I feel that Calcata is a center of spiritual power, in wich are presente both side of energy, in accordance with Kali who gave the name to the place, the dark side and the louminous side are here in fulness. So this place is actracting his own people of these two categories.. they are not choosing Calcata themselves, rather they are summondend by Calcata. In the past I told you  that the 64 esagrams from 
I Ching are here in their human shape. Since in the old village there are 64 people residing permanently, every one is a living esagram. A place like Calcata, in this consideration, has not past nor future and not even a present.. is in a middle... in a twilight between night and day... affording to dance the Kali's dance of destruction and creation all the time. Calcata is representative of the whole human society in the good and in the evil...  All depend on the capacity of living in balance...
So it is... and I call this process: "Lay Spirituality". Reed more on:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2008/12/04/more-on-lay-spirituality/ -"

Scrive Lorenza Paoloni: "Vorrei segnalare la pubblicazione del seguente volume, da me curato, che raccoglie articoli realizzati da giuristi e studiosi, nazionali ed internazionali, delle questioni agro-ambientali. Spero di non violare le regole, più volte rimarcate da Giorgio Nebbia, di utilizzo sostenibile della rete! Info: l.paoloni at quipo.it - " 

Sul sito del Circolo Vegetariano ho inserito un importante articolo analitico scientifico ed un appello per il vegetarismo nel mondo:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2009/10/08/vegetarismo-semplice-%e2%80%9c-soluzioni-vegetariane-contro-la-fame-nel-mondo%e2%80%9d-verso-l%e2%80%99abolizione-delle-produzioni-animali-insostenibili/


Allora anche oggi il Giornaletto è chiuso, vi saluto con affetto, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

Sensazione
 
Nelle azzurre sere d'estate, andrò per i sentieri,
punzecchiato dal grano a pestar l'erba tenera:
trasognato sentirò la frescura sotto i piedi
e lascerò che il vento mi bagni il capo nudo.
Io non parlerò, non penserò più a nulla;
ma l'amore infinito mi salirà nell'anima,
e me ne andrò lontano, molto lontano come uno zingaro,
nella Natura, lieto come con una donna.                            

Arthur Rimbaud