Canada: stop alla nuova centrale nucleare in Ontario



da greenreport .it
  
  Canada: stop alla nuova centrale nucleare in Ontario 
   
LIVORNO. Il governo della provincia canadese dell’Ontario ha definitivamente 
abbandonato l’idea di costruire nuovi reattori nucleari. «Le offerte 
provenienti dall´estero sono state fino ad ora zero – spiega abbastanza 
amareggiato World Nuclear News – non c’è fiducia nel futuro di Aecl (Atomic 
Energy of Canada Limited, ndr)». 

La decisione arriva a sorpresa, visto che l’Ontario puntava molto sul 
nucleare per ridurre gradualmente la sua dipendenza dal carbone. Il vice 
premier e ministro per l’energia, George Smitheran, tenta di rassicurare e 
nascondere quello che è anche un suo scacco personale: «L’energia nucleare 
libera da emissioni resta un aspetto cruciale del mix di approvvigionamento 
energetico dell’Ontario».

Parole che non bastano a mascherare il clamoroso fallimento di un appalto che 
era una delle principali componenti del Piano energetico ventennale avviato nel 
2006 e che prevede 14.000 MWe di energia nucleare, con la sostituzione anche di 
vecchie centrali elettriche ormai a fine vita. Il piano prevede anche un 
risparmio energetico di 6.300 MWe ed un raddoppio della produzione di energia 
da fonti rinnovabili, compreso l’idroelettrico, fino a 15.700 MWe, con un 
aumento dell’utilizzo del gas per gestire picchi di consumo energetico. Si 
pensava così di arrivare all’eliminazione della produzione di energia da 
carbone in Ontario entro il 2014. 

Il sito scelto e messo a disposizione per il nuovo impianto nucleare dall’
Ontario Power Generation é quello Darlington (nella foto) ed offerte sono 
arrivate dalla francese Areva, dalla statuinitense Westinghouse e dalla 
canadese Aecl. 

Ma evidentemente le offerte non dovevano essere molto soddisfacenti se, anche 
a causa della crisi finanziaria, la procedura di gara è stata prorogata di 
alcuni mesi per consentirne la revisione. Alla fine il governo ha dovuto 
ammettere che «Solo l’offerta di Aecl è compatibile con i termini della 
richiesta, delle proposte e degli obiettivi del governo ... Tuttavia, la 
preoccupazione riguardanti i prezzi e le incertezze per quanto riguarda il 
futuro della società dell’Ontario hanno impedito in questo momento di 
continuare con l´appalto».

L’ Atomic Energy of Canada Limited, non sembra messa molto bene, una recente 
indagine ha concluso che sarebbe meglio smembrarla in due entità principali: 
una per sviluppare il mercato dei reattori Candu (ad acqua pressurizzata, di 
generazione III+), l’altra per gestione le national research facilities. 

Mentre salta la centrale nucleare dell’Ontario, il governo canadese deve 
ancora presentare le proposte concrete ed i piani per il futuro dell’Aecl, ma 
non nasconde il suo interesse economico per un possibile smembramento delle 
attività di un’impresa evidentemente in crisi economica e di affidabi