Incontro con Bertinotti



IL "MOVIMENTO" HA INCONTRATO BERTINOTTI A BARI

Una delegazione delle sottoscritte Associazioni ha oggi incontrato a Bari
il Presidente della Camera on.le Fausto Bertinotti in visita a MediTerre
presso la Fiera del Levante. Sono state dalla delegazione illustrate al
Presidente le ragioni del Movimento che si oppone alla realizzazione
del Rigassificatore a Brindisi, ragioni che risultano sintetizzate nella
seguente Lettera Aperta. Il Presidente ha assicurato il Suo interessamento.



On.le Fausto Bertinotti,
Presidente della Camera dei Deputati
ROMA
Signor Presidente,
sappiamo che Lei ben conosce le ragioni e gli obiettivi della lunga lotta
che il nostro Movimento sta conducendo contro la scelta del precedente
Governo che ha autorizzato la British Gas a costruire a Brindisi un
rigassificatore. Sa quindi che la nostra battaglia non è localistica né
ideologica ma esprime una forte presa di coscienza della comunità
brindisina che per troppo tempo ha subito condizionamenti e ricatti e che
da qualche tempo ha imboccato la strada del cambiamento e del riscatto
sulla spinta di iniziative di base che hanno trovato attenzione e riscontri
positivi da parte delle rinnovate amministrazioni degli Enti locali e della
Regione Puglia.
Ci limitiamo perciò a sottolineare che il nostro rifiuto del
rigassificatore (da costruire nel porto ed a ridosso della città) è
motivato non solo dalla sua pericolosità perché dovrebbe sorgere in un'area
dichiarata a rischio di incidenti industriali e di crisi ambientale ma
anche e soprattutto dall'assoluta incompatibilità di tale progetto con un
nuovo modello di sviluppo, centrato sul rilancio del porto e delle tante
vocazioni e potenzialità locali, ritenuto necessario per superare in
positivo un assetto dell'economia locale responsabile di devastanti
inquinamenti, di una crisi oramai cronica e di una galoppante
disoccupazione.
C'è poi da considerare che il Governo dovrebbe tener conto degli impegni
pubblicamente assunti, durante la recente campagna elettorale, da
autorevoli esponenti della sua maggioranza tra i quali l'on.le D'Alema,
categorico nel dire "no" al rigassificatore anche in un comizio tenuto a
Brindisi, e lo stesso Presidente Prodi il quale in un messaggio di risposta
ad una nostra nota così testualmente si esprimeva: «quando ci sono in gioco
scelte importanti e a rilevante impatto territoriale, ritengo
indispensabile tenere conto delle indicazioni e degli orientamenti delle
comunità locali». A fronte di questa chiara situazione il Governo sta
dimostrando incertezze e si è riservato di decidere se riaprire o meno la
procedura con la convocazione di una nuova Conferenza dei Servizi in seno
alla quale potrebbe essere disposta quella Valutazione d'Impatto Ambientale
omessa a suo tempo in un procedimento autorizzativo segnato da diverse
altre irregolarità e svoltosi localmente nel clima della nota
"tangentopoli" locale. Preoccupa poi il fatto che il Governo appare esposto
alle suggestioni di centri di potere e di gruppi interessati alla conferma
dell'autorizzazione, scelta questa che bloccherebbe peraltro localmente i
processi di rinnovamento in corso.
Ci rendiamo conto, signor Presidente, che la questione risulta estranea
alle competenze e alle responsabilità della carica istituzionale da Lei
oggi ricoperta ma la Sua sensibilità sociale e la storia del Suo impegno
civile e politico ci incoraggiano a chiederLe di intervenire, ovviamente
nelle sedi e nei modi ritenuti opportuni, facendo ricorso a quella moral
suasion riconosciuta dalla "costituzione materiale" del nostro Paese fra le
prerogative delle più alte autorità dello Stato chiamate a svolgere, per il
loro prestigio e la loro indipendenza, elevate funzioni di garanzia. Una
preghiera che ci permettiamo affidare alla Sua illuminata valutazione
perché in questo martoriato territorio sono in gioco diritti fondamentali e
premono insopprimibili esigenze di giustizia.
Brindisi, 30 settembre 2006

Italia Nostra, Legambiente, WWF, Coldiretti-TerraNostra, Fondazione "dott.
Antonio Di Giulio", Fondazione "Franco Rubino", Cobas, A.I.C.S., ARCI,
Forum ambiente salute e sviluppo, Medicina Democratica, Comitato per la
Tutela dell'Ambiente e della Salute del Cittadino, Comitato cittadino "Mo'
Basta!", Comitato Porta d'Oriente