[Bioagricultura Notizie] Numero 24. Venerdì 28 giugno 2002



Bio@gricultura Notizie

Dal campo alla tavola, salute e gusto

Il settimanale di informazione edito da Aiab che esce il venerdì

N.24, 28 giugno 2002
 

Attenzione

Per poter uscire sul prossimo numero, notizie, comunicati stampa, avvisi di iniziative, convegni, corsi, lettere, commenti ecc. vanno inviati alla redazione entro il mercoledì a questo indirizzo bioagricultura at aiab.it.

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CRITICHE DEI VETERINARI PUBBLICI AL SISTEMA DI CONTROLLO E CERTIFICAZIONE DEL BIOLOGICO

Migliorare il sistema di controllo dei prodotti biologici: il monito lanciato dal Sivemp (sindacato veterinari di medicina pubblica) nel corso del congresso nazionale del Sivemp, che si è tenuto nei gironi scorsi, ad Asti, con la partecipazione di 400 veterinari: "A certificare i prodotti biologici - afferma Marco Miglietti, della segreteria nazionale del Sivemp - ci sono ben undici enti privati, decisamente troppi. Non dico che non siano organismi seri, ma per fare chiarezza e dare piene garanzie ai consumatori e tutela agli stessi produttori biologici serve una normativa specifica, come è avvenuto per gli Ogm"."Occorre - ammonisce Mario Valpreda, direttore della Sanità Pubblica del Piemonte - fare attenzione agli opportunisti, alle griffe biologiche date con un po' di faciloneria". I lati oscuri non sono pochi: "Nel settore zootecnico, ad esempio - prosegue Valpreda - gli allevamenti possono essere considerati di tipo biologico solo se gli animali vengono nutriti con al massimo il 10% di foraggi 'tradizionali', ma nessuno è in grado di fare questi controlli". I veterani pubblici (che lavorano in Asl, Ministero della Salute e Istituti Zooprofilattici) chiedono che si conservi un sistema dei controlli pubblico: "Se - sottolinea il Sivemp - come prevede la riforma sanitaria, venissero affidati a strutture private, il risultato sarebbe una deregulation, con i rischi che abbiamo visto per il caso della Gran Bretagna. La sanità pubblica ha un ruolo insostituibile a garanzia della sicurezza alimentare". (ANSA).

NASCE LA NEWSLETTER PER I PROFESSIONISTI DEL BIOLOGICO

Naturabella, società la cui missione è mettere in contatto diretto acquirenti e fornitori che operano nel settore del biologico, lancia la propria newsletter. Si tratta di un servizio che informa periodicamente delle ultime offerte e richieste di prodotti biologici pubblicate nel marketplace. Grazie ai servizi di Naturabella ogni azienda può far conoscere la propria offerta, aumentare la visibilità ed entrare in contatto diretto con nuovi potenziali clienti e fornitori in tutto il mondo. Per iscriversi http://www.naturabella.com. Le aziende socie AIAB, grazie ad un accordo stipulato con Naturabella, possono beneficiare di forti sconti nei servizi offerti dalla società. (naturabella.com)

AGRICOLTURA: ALEMANNO, SE CONSIDERATA MERO SCAMBIO MORIRA'

''L'agricoltura italiana sta attraversando un momento particolarmente delicato: se continuiamo a considerarla solo in termini di scambi commerciali internazionali assisteremo alla sua morte nel giro di pochi anni''. Gianni Alemanno, ministro alle politiche agricole, non ha usato mezzi termini nell’illustrare la situazione del comparto agricolo nazionale, intervenendo al convegno ''L' agricoltura biologica nell’entroterra marchigiano. Questioni aperte e prospettive future'' a Piticchio di Arcevia. Alemanno ha ribadito che ''qualita' e sicurezza alimentare sono i due punti cardine attorno ai quali ruotera' la politica agricola del Governo''. Alemanno ha ricordato anche che la riforma complessiva della legislazione sull' agricoltura biologica, che il Governo presentera' il 12 settembre durante la seconda Conferenza nazionale sul Biologico al Sana di Bologna, ''vuole essere un segnale forte delle scelte portate avanti in materia di agroalimentare''. Scelte che, ha concluso il ministro, se ben supportate, ''porteranno nel giro di tre anni ad un raddoppio della superficie agricola coltivata biologicamente, che passerebbe dal 7% al 15%''. (ANSA)

MARCHIO QUALITA' PER MERCATI RIONALI DEL LAZIO

Un marchio di qualita' regionale per chi vende nei mercati rionali i prodotti dell'agricoltura laziale o prodotti biologici certificati, anche se non laziali, oppure prodotti tipici e tradizionali della nostra regione, alimentari e non alimentari. E' la proposta di legge approvata dalla giunta del Lazio, su proposta dell'assessore alle Attivita' produttive Francesco Saponaro d'intesa con l'assessore all'agricoltura, Antonello Iannarilli, per la tutela del consumatore e per incentivare i mercati di qualita'. (Adnkronos)

BIOLOGICO: MERCATO 1.177 MLN EURO NEL 2001

Il mercato dei prodotti alimentari biologici continua a crescere, trainato dall' ingresso della distribuzione moderna e delle grandi industrie. Il valore stimato del settore per il 2001 e' di circa 1.177 milioni di Euro (prezzi al consumo), con una crescita del 38% rispetto al 2000. Il dato emerge da uno studio realizzato da Databank, societa' con la quale l'Aiab (Associazione italiana per l’agricoltura biologica) ha siglato un accordo per la promozione e diffusione della bio-agricoltura in Italia. Protagoniste della crescita sono state le medie e grandi imprese del convenzionale, ora molto piu' attente che in passato alla naturalita'. L'accresciuta competizione ha provocato ricadute positive sui prezzi, un risultato importante per lo sviluppo del biologico. L'ortofrutta continua a rappresentare il segmento piu' importante, seguito da latte, yogurt e derivati. Al terzo posto si posiziona il segmento relativo a biscotteria e prodotti secchi, seguito da: succhi e conserve di frutta e verdura, che evidenziano una crescita; pasta riso e cereali, in calo rispetto all'anno precedente; olio vino ed altri condimenti, in flessione rispetto al 2000, mentre il segmento carni salumi e uova evidenzia una crescita. (ANSA)

UDINE: 70% ALIMENTI MENSE SCOLASTICHE È BIO

Quattrocentomila pasti ‘biologici’ nelle mense scolastiche comunali entro il prossimo anno; con livelli record di pasti bio, Udine si conferma una delle prime città in Italia a garantire questo servizio su tutto il territorio comunale. In tutte le mense scolastiche comunali, i prodotti biologici utilizzati superano il 70% del totale delle derrate utilizzate per la preparazione dei pasti; una percentuale, questa, superata di appena un paio di punti solo da alcuni capoluoghi dell’Emilia. (Naturanetwork)

CARREFOUR INIZIA L'AVVENTURA VERDE

Carrefour (una catena della grande distribuzione francese) vuole avere sul mercato spagnolo un totale di 40 prodotti 'eco', dai succhi alla pasta passando per il caffè e l'olio, entro la fine dell'anno. L'obiettivo è vendere negli ipermercati 120 prodotti entro il 2005. 'Siamo coscienti che il lancio della gamma Carrefour Eco non rappresenterà in un primo momento una cifra molto elevata di vendite, ma sappiamo che stiamo mostrando attenzione ad una domanda che cresce ogni anno verso prodotti sani, sicuri, e che sono prodotti con metodi che rispettano l'ambiente', afferma Maria Martin, responsabile di prodotto di Carrefour Eco. La superficie destinata in Spagna all'agricoltura biologica si è triplicata negli ultimi anni, ma il 90% della produzione viene esportata verso altri paesi, principalmente la Germania. (Agra Press)

CIBUS, RIPARTE IL TOUR

Torna il prossimo novembre Cibus Tour, il «Salone del turismo enogastronomico, dei prodotti tipici e biologici» che ha già conquistato un posto di rilievo nel panorama fieristico nazionale cogliendo le potenzialità dell'enogastronomia come motore di sviluppo turistico e dunque anche economico e sociale. L'edizione 2002 (la terza) è in programma alle Fiere di Parma dal 7 al 10 novembre, e costituisce una «vetrina» da non perdere per aziende ed enti di promozione turistica, assessorati al turismo, comunità montane, città d'arte, aziende di prodotti tipici e/o biologici, consorzi di promozione e tutela e tanti altri soggetti: un appuntamento che negli anni scorsi ha ospitato il lancio di esperienze di viaggio, la presentazione di itinerari enogastronomici, l'avvio di progetti di qualità. (Gazzetta di Parma)

PUGLIA: IL CIBO BIOLOGICO CONQUISTA LA TAVOLA

Da quest´anno l´Associazione Agriturismo della Puglia ha un programma molto interessante, che prevede la produzione di cibi biologici e che riguarderà circa il 18 per cento di tutta la produzione pugliese. Per primi gli agriturismi pugliesi rappresenteranno una novità in tutta Italia e cercheranno di fare da soggetti campione per eventuali produzioni nel resto del territorio nazionale. La Guida agrituristica che presenterà questi prodotti sarà redatta in diverse lingue per favorire anche la crescita di visitatori provenienti dal resto d´Europa. Difatti, già da quest´anno, parecchi stranieri, soprattutto tedeschi, hanno visitato gli agriturismi a Bari, Foggia, Brindisi e Taranto rimanendo soddisfatti, oltre che per la qualità dei prodotti e dei tanti servizi, per l´accoglienza fantastica di animatori e ristoratori.(Repubblica – Bari)

BOLZANO: NUOVE NORME PER L’AGRICOLTURA ECOLOGICA

La giunta provinciale ha approvato le norme per l'agricoltura ecologica. Nel 1991 era stata approvata una legge per la regolamentazione della produzione biologica entro l'agricoltura locale e la Ue aveva emanato alcune direttive in merito. La Provincia avrebbe dovuto adattarsi alle nuove norme, ma la legge provinciale è stata impugnata dinanzi alla Corte Costituzionale. Si è dovuto così attendere la sentenza per conoscere l'esatta competenza in merito. Nel 1996 la Corte ha deciso che tale competenza spetta alla Provincia e sono state così emanate nuove direttive provinciali, ma la legge del 1991 non è mai stata aggiornata, cosa che la Provincia vuole fare adesso. La Giunta intende stabilire cosa si intende per produzione tradizionale e per produzione biologica, definire le forme miste, il metodo di lavoro, i diversi controlli, i finanziamenti, regolamentare la produzione dei prodotti e stabilire dei registri per chi voglia il riconoscimento di agricoltore biologico. (Alto Adige)

SI RINNOVA IL RITO DELLA “CARUSA”

Si è ripetuta sull'altopiano degli Scrisi – località che segna il confine tra i territori di Sant'Onofrio e Pizzo in provincia di Vibo Valentia la “ carusa ” (tosatura) delle pecore. Un rito ancestrale, e allo stesso tempo un avvenimento economico di rilevo che per secoli ha caratterizzato la vita dei pastori del Vibonese, che l'Associazione italiana agricoltura biologia (Aiab), la Proloco di Sant'Onofrio e il periodico “La Voce” hanno voluto far rivivere con l'intento di dare un ulteriore contributo all'azione avviata da anni e tesa al recupero della memoria collettiva, attraverso la riproposizione dei mestieri, dei riti e dei sapori legati alla tradizione contadina. Iniziativa che, inoltre, ha consentito al presidente Aiab Maurizio Agostino, di presentare il progetto “Valorizzazione dell'area agro-naturalistica dell'altopiano degli Scrisi e del Cutà”, che prevede la riqualificazione turistico-paesaggistica della zona e la realizzazione di una serie di attività di educazione ambientale da svolgere con le scuole. (Gazzetta del Sud)

MIGLIAIA DI VISITATORI ALLA RASSEGNA SULL’AGRICOLTURA BIOLOGICA

Alcune migliaia di persone hanno visitato la seconda edizione di “Biomediterranea”, rassegna sull’agricoltura biologica organizzata da Pro Loco, Consorzio Sviluppo Siliqua, gruppo Pan, Ersat e amministrazione comunale nello spazio espositivo del Parco comunale di Siliqua. Hanno aderito alla rassegna circa 60 espositori provenienti da tutta la Sardegna, che hanno messo in vetrina prodotti ortofrutticoli, pane, generi alimentari, tutti rispondenti alle norme sul settore biologico. Presenti anche un’azienda piemontese (che ha presentato un impianto di fitodepurazione biologica per lo sfruttamento delle acque reflue) e uno stand degli addetti del centro di igiene Mentale di Iglesias, che hanno presentato lavori in ceramica. (L’Unione Sarda)

EMILIA ROMAGNA: PROGETTO SULLA TRACCIABILITA’ E BOOM DEL BIO

Nel 2001 si è aggiunto un nuovo importante tassello nelle politiche regionali a sostegno della qualità. E’ stato infatti approvato dalla Giunta regionale il progetto di legge sulla tracciabilità che punta a raggiungere un obiettivo ambizioso: la possibilità di risalire all’origine di qualsiasi alimento entro il prossimo quinquiennio. In aumento inoltre le produzioni dop e igp e soprattutto quelle biologiche. La superficie interessata a questo tipo di produzione è passata infatti dal 1998 al 2000 da 33 mila a 58 mila ettari. La provincia con il più alto numero di aziende biologiche è quella di Forlì-Cesena con 973, seguita quella di Modena con 856, Parma con 834 e Bologna con 817. A livelli più bassi vi sono le province di Piacenza con 286, Ravenna con 219, Rimini con 129 e Ferrara con 115. (Naturanetwork)

ASSEMBLEA SOCI FIAO

Il prossimo 8 luglio si terrà a Bologna l'assemblea dei soci della Federazione. Una prima parte sarà di assemblea straordinaria per l'adozione di un nuovo Statuto più adeguato alla realtà attuale della Federazione, mentre nella seconda parte si coglierà l'occasione per una riflessione sulla situazione attuale del settore, sulla strategia delle alleanze e sulle prospettive di attività di FIAO. I temi principali riguarderanno l'evoluzione dei rapporti all'interno del settore e il sistema di controllo. E' stata invitata anche QC&I con la quale si stanno valutando ipotesi di collaborazione riguardo all'applicazione del Codice di Autodisciplina e allo scambio d'informazioni relative all'attività del sistema di controllo. (FIAO)

CONSORTIUM PROPONE AZIONE COMUNE SUL SISTEMA DI CONTROLLO

Poco dopo la sua associazione alla Federazione il CONSORTIUM ha proposto a FIAO di sottoscrivere un documento comune di proposta per il miglioramento del sistema di controllo inviando l'esito del lavoro di un gruppo interno appositamente costituito le cui valutazioni sono già state presentate in pubblico in occasione dell'evento del 21 marzo scorso a Civita Castellana. La Presidenza della Federazione ha replicato dando la disponibilità ad un confronto anzitutto in sede tecnica per verificare i contenuti del documento rispetto all'evoluzione recente della situazione normativa e organizzativa del settore e proponendo una discussione allargata all'intera base sociale in occasione della prossima assemblea dei soci che si terrà a Bologna l'8 luglio prossimo. (FIAO)

MIPAF E ARTICOLO 38

Dopo un acceso dibattito nel Comitato Nazionale per l'agricoltura biologica e ecocompatibile il 12 giugno scorso il MiPAF ha proposto un documento per la revisione dell'art. 38 come base per la discussione con il Ministero della Salute. Il fatto che il documento sia stato inviato solo nella giornata precedente l'incontro con il Ministero della Salute e che i contenuti siano sostanzialmente modificativi della stesura attuale dell'articolo ha comportato reazioni immediate da parte di FIAO, AIAB e ANABIO. In sede di Comitato anche l'On. Bellotti ha stigmatizzato la mancata discussione preventiva del documento in quella sede. L'argomento sarà comunque all'ordine del giorno di una successiva riunione del Comitato Nazionale. (FIAO)

ORGANIC&BEYOND: UNA CAMPAGNA PER UN NUOVA AGRICOLTURA

La fondazione americana Deep Ecology ha pubblicato un bel libro fotografico dal titolo “Fatal Harvest: The Tragedy of Industrial Agriculture” che mostra in modo chiaro e evidente gli eccessivi e inutili costi umani e ecologici del sistema agricolo americano imperniato sull’agricoltura industriale e immagina la produzione alimentare in maggior armonia con la comunità umana e il mondo naturale. Il libro, col quale la fondazione americana lancia la campagna “Organic & Beyond”, per lo sviluppo dell’agricoltura biologica, riporta un massa impressionante di dati sull’agricoltura sostenibile, sulla riforma dei pesticidi e sulla sicurezza alimentare. Guidata dal centro per la Sicurezza Alimentare di Washington la campagna nazionale e internazionale si concentrerà sulla realizzazione di standard biologici internazionali e sulla promozione dell’agricoltura locale e a gestione familiare che è più umana e giusta socialmente. Al cuore della campagna c’è l’idea di una nuova coscienza agricola che consenta alle comunità urbane di ristabilire un contatto con la natura, i coltivatori e la terra. Al libro hanno contribuito varie personalità sia del movimento ecologista che della cultura tra cui Wendell Berry, Hope Shand, Vendana Shiva e Alice Waters. Tra i partners della campagna sono presenti: Californians for Pesticide Reform, Center for Food Safety, Community Alliance with Family Farmers, Community Food Security Coalition, Food & Water, Food First, International Forum on Food and Agriculture, Land Institute, National Campaign for Sustainable Agriculture, Occidental Arts and Ecology Center, Organic Consumers Association e Rural Advancement Foundation International USA. Per informazioni: http://www.fatalharvest.org (P A N U P S - Pesticide Action Network Updates Service)

USA: KETCHUP BIO IN ARRIVO. MA SOLO IN AMERICA

Una grande azienda multinazionale scommette sul mercato del biologico "da supermarket": sta per lanciare un ketchup biologico con la propria marca. La multinazionale americana, che già controlla il 60% del colossale mercato statunitense di salse e salsette e in Europa è - tra l'altro - proprietaria di un marchio leader per l'alimentazione dei bambini, afferma che il suo Heinz Organic Ketchup sarà sugli scaffali dei supermarket per la fine dell'estate. L'etichetta verde contraddistinguerà le bottigliette di ketchup bio. "Il verde connota un'immagine riconosciuta dalla target audience" afferma un portavoce della compagnia. "Tipicamente, i prodotti organici sono impacchettati in verde o con loghi e segni grafici verdi, come segnale per la 'organic community'". I consumatori di prodotti bio sono a volte diffidenti verso i prodotti commercializzati dalle "multinazionali". Ma in questo caso, i responsabili marketing si dicono sicuri che il marchio godrà di una benevola accoglienza. (Lifegate)

USA: HORIZON ORGANIC ESPANDE LA SUA DISTRIBUZIONE

Componente fondamentale del piano strategico per il 2002 di Horizon Organic era l’incremento della distribuzione e alla fine del primo semestre i risultati sono positivi. Il latte Horizon Organic è ora presente negli scaffali di tre nuove catene del sud est americano: Bruno's, Food Lion e Winn Dixie per un totale di oltre 2000 nuovi punti vendita. “Questo aumento” ha dichiarato Chuck Marcy, presidente di Horizon Organic “sarà un importante stimolo alla crescita delle vendite nel prossimo semestre”. (just-food.com)

UK: CAULDRON FOODS AUMENTA LA SUA OFFERTA DI PIATTI PRONTI VEGETARIANI

Cauldron Foods, società produttrice di cibi pronti surgelati, ha lanciato sul mercato inglese una serie di nuovi prodotti tra cui le “hamburger” vegetali: Organic Spicy Bean Burgers e Organic Mushroom Burgers: La prima è a base di fagioli e la seconda di funghi, e quest’ultima è presente sia nella versione biologica che convenzionale. Steve Baker, manager della società, ha dichiarato che “il mercato vegetariano non è più un mercato di nicchia e riguarda sia i consumatori del biologico che quelli convenzionali che vogliono solo ridurre la quantità di carne”. Secondo I dati in possesso della società, tutti insieme questi consumatori rappresentano oggi il 50% della popolazione inglese. (just-food.com)


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L’ALLEVAMENTO CON PRESENZA DELLA MADRE MIGLIORA LA QUALITÀ DELLE CARCASSE

Alcuni ricercatori italiani hanno concluso che l’allevamento sotto la madre degli agnelli, che in agricoltura biologica è obbligatorio (Regolamento UE1804/1999), può migliorare la qualità delle carcasse e avere effetti positivi sul comportamento degli animali, cosa che è un indicatore d benessere largamente utilizzato. 20 agnelli maschi di razza Sarda, divisi in due gruppi, sono stati utilizzati per valutare gli effetti dell’allevamento senza madre sul comportamento degli animali e sulla produzione di carne. Quelli allevati da soli hanno mostrato modelli comportamentali alterati con frequenti tentativi di poppare (P<0.001) e livelli di interazione sociale con i simili (P<0.05). I test all’aperto hanno mostrato anche comportamenti rinunciatari in termini di tempo di locomozione (P<0.05) e accresciuta latenza verso i primi movimenti (P<0.05). Gli agnelli allevati dalle madri hanno mostrato tassi di crescita maggiori e hanno prodotto carcasse di maggior valore. Riferimenti: Napolitano, F. et al.(2002) “Behaviour and meat production of organically farmed unweaned lambs. Small Ruminant Research” 43(2) 179-184. (organicresearch.com)

LE AZIENDE BIOLOGICHE SONO PIÙ EFFICIENTI

Un gruppo di ricercatori olandesi e finlandesi hanno dimostrato che le aziende biologiche in Finlandia sono mediamente più efficienti rispetto alle proprie tecnologie ma utilizzano meno tecnologia delle aziende convenzionali. La ricerca ha utilizzato analisi di pacchetti di dati per stimare misure tecniche e d’efficienza rispetto a input specifici nelle aziende convenzionali e biologiche. Hanno anche determinato misure di produttività nelle aziende agricole e in quelle da allevamento nel periodo1994-97. Riferimenti: Lansink, A. O., Pietola, K. e Bäckman, S. (2002)“Efficiency and productivity of conventional and organic farms in Finland1994-1997”. European Review of Agricultural Economics 29(1) 51-65.(organicresearch.com)

28/29 GIUGNO, TOLOSA, SEMINARIO COPA SU AGRICOLTURA BIOLOGICA

La Commissione europea ha recentemente concesso il proprio accordo al COPA per l’organizzazione di un Seminario su "Le opportunità dell’agricoltura biologica nel prossimo decennio". Il seminario si svolgerà il 28 e 29 giugno a Tolosa in Francia, presso il Centro congressi Pierre Baudis. Per informazioni: COPA Rue de la Science, 23-25 B–1040 Bruxelles Tel. : ++32/2/287 27 11 Fax : ++32/2/287 27 00 http//www.copa-cogeca.be

3 LUGLIO, C.I.VI.FRU.CE - FR. RICCAGIOIA - TORRAZZA COSTE (PV), SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO

La Regione Lombardia e l’Amsaf organizzano un seminario di aggiornamento “Il rame nelle difese del vigneto. Per informazioni: Mariangela Ciampitti - Ufficio Fitosanitario, Regione Lombardia Tel. 02 66711855 cell. 335 5814381 E-mail: mariangela_ciampitti at regione.lombardia.it

19/24 AGOSTO, MONZA, CORSO SULLA PERMACOLTURA

La Scuola Agraria del Parco di Monza ha organizzato anche per questa estate, dal 19 al 24 agosto, un corso intensivo di una settimana sulla permacoltura, in collaborazione con la “Accademia spagnola di permacoltura”. INFO: Segreteria della Scuola, tel. 039-230.2979, www.monzaflora.it, info at monzaflora.it.

4 - 6 SETTEMBRE, BRISTOL, VALUTAZIONE DEL BENESSERE ANIMALE

“Assessment of Animal Welfare at Farm and Group Level” questo il tema del secondo workshop internazionale che si svolgerà all’università di Bristol (UK) dal 4 al 6 settembre prossimi. L’incontro si preannuncia di grande interesse per ricercatori e altre persone che si occupano di comportamento animale, salute e benessere, in particolare per chi è interessato al benessere degli animali da allevamento e da laboratorio stabulati e gestiti in gruppi. I partecipanti che desiderano presentare i loro lavori con interventi o con poster devono inviare un summary di una pagina entro il 14 giugno a questo indirizzo Langford Continuing Education Unit School of Veterinary Science, Langford House, Langford North Somerset BS40 5DU, UK Tel: +44 (0)117 9289502 Fax: +44 (0)1934 852170 e-mail: Langford-CE at bristol.ac.uk Per iscrizioni: http://www.vetschool.bristol.ac.uk/newsandevents/

14/15 E 30/31 OTTOBRE, BOLOGNA, LA RINTRACCIABILITÀ DI UN PRODOTTO ALIMENTARE LUNGO LA FILIERA

Corso Cermet, in collaborazione con UNI. Per informazioni: CERMET Soc.Cons.a r.l. - Area Formazione Via Cadriano, 23 - 40057 CADRIANO (BO) tel.051-764900 - fax.051-764902 http://www.cermet.it

29/30 OTTOBRE, BOLOGNA, LO SVILUPPO DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ SECONDO ISO 9000:2000 NEL SETTORE ALIMENTARE

Corso Cermet, in collaborazione con UNI. Per informazioni: CERMET Soc.Cons.a r.l. - Area Formazione Via Cadriano, 23 - 40057 CADRIANO (BO) tel.051-764900 - fax.051-764902 http://www.cermet.it

7/8 NOVEMBRE, ROMA, LO SVILUPPO DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ SECONDO ISO 9000:2000 NEL SETTORE ALIMENTARE

Corso Cermet, in collaborazione con UNI. Per informazioni: CERMET Soc.Cons.a r.l. - Area Formazione Via Cadriano, 23 - 40057 CADRIANO (BO) tel.051-764900 - fax.051-764902 http://www.cermet.it

28/29 NOVEMBRE, BOLOGNA, LA CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO PER VALORIZZARE E DIFFERENZIARE I PRODOTTI AGROALIMENTARI : QUANTO E COME UTILIZZARLA

Corso Cermet, in collaborazione con UNI. Per informazioni: CERMET Soc.Cons.a r.l. - Area Formazione Via Cadriano, 23 - 40057 CADRIANO (BO) tel.051-764900 - fax.051-764902 http://www.cermet.it

21/22 NOVEMBRE, ROMA, LA CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO PER VALORIZZARE E DIFFERENZIARE I PRODOTTI AGROALIMENTARI: QUANTO E COME UTILIZZARLA

Corso Cermet, in collaborazione con UNI. Per informazioni: CERMET Soc.Cons.a r.l. - Area Formazione Via Cadriano, 23 - 40057 CADRIANO (BO) tel.051-764900 - fax.051-764902 http://www.cermet.it

30/11-01/12, TORNACO (NO), CORSO COLTIVAZIONI PIANTE OFFICINALI

L’Associazione NINA che riunisce produttori di piante officinali in tutta l’Italia organizza per i giorni 30 Novembre e 1 Dicembre presso l’Azienda agricola Vignarello, via Barbavara, Tornaco (NO) un incontro dal titolo Coltivazione di piante officinali: proposta di coltivazioni alternative e loro trasformazione rivolta a piccole realtà aziendali. Relatore: Valeria Lugani, agronomo. Il corso si articolerà nell'arco di 2 giornate incentrate sulle tecniche di coltivazione biologiche per il raggiungimento di prodotti di qualità e sulle varie possibilità; di trasformazione (essiccazione, distillazione e altre preparazioni). Il costo di partecipazione è di Euro 80+iva da versare sul CC 7274 ABI 5437 CAB 54460 BIPOP-CARIRE, Filiale DESENZANO entro e non oltre il 2-11-2002.Numero minimo di partecipanti 13. Per ulteriori informazioni info at colturenuove.it oppure 347-0778082


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VACANZE IN FATTORIA A MISURA DI BAMBINO E DI BAMBINA

L’Associazione "L’Isola di Peter Pan" lancia una nuova iniziativa: vivere l’esperienza di un soggiorno in una fattoria a misura di bambino/a. In tutto il territorio nazionale si sono associate finora 15 Fattorie, prevalentemente a conduzione biologica. Per informazioni: www.peter-pan.org www.lafattoriadeibambini.org e-mail peterpan at peter-pan.org tel. 1780-102510 fax. 06/23311146

21/27 GIUGNO, ABIDJAN, 1° MEETING PER I BAMBINI DELL’AFRICA

Il Centro Internazionale per la Pace fra i Popoli – Assisi con il Patrocinio dell’Ambasciata della Costa d’Avorio organizza il 1° Meeting per i bambini dell’Africa a Abidjan dal 21 al 27 giugno 2002. Per ogni informazione e per il programma di viaggio contattare: Centro Internazionale per la Pace fra i Popoli tel. 075816700 Ambasciata Costa d’Avorio – Ufficio Stampa – tel. 0644231129 Linus Viaggi – tel. 0755003366 – fax 0755003322 – info at linus.it

DUE CORSI DELL’ASSOCIAZIONE TERRE DELL’ADRIATICO

L’Associazione Terre delll’Adriatico organizza due corsi gratuiti che si svolgeranno da luglio a ottobre. Per il primo, “Colture biologiche integrali”, la domanda deve essere presentata entro il 6 luglio 2002; per il secondo “Comunicazione e marketing”, entro il 1 luglio 2002. I bandi e la modulistica per la domanda sono scaricabili al sito internet www.adrialand.it.
Associazione Terre dell'Adriatico, piazza Casteldurante 6, 61029 URBINO (PU), tel. 0722 350561 fax 0722 322413, messaggi at adrialand.it

18 LUGLIO, MARTORANO DI CESENA (FC), INCONTRO SU IMPATTO SOCIALE ED ETICO DELL’AGRICOLTURA

L’incontro, organizzato dal CISE che per SASA (social accountability in sustainable agriculture) conduce un progetto pilota proprio in Emilia Romagna, si terrà alla C.A.C. Cooperativa Agricola Cesenate, Via Calcinaro, 1450, 47020 Martorano di Cesena (FC). Il progetto fa parte di un programma internazionale volto a valutare gli aspetti sociali dell'agricoltura sostenibile in diversi contesti mondiali. Nei giorni 20, 22 e 24 si terrà un audit sui temi chiave del progetto pilota, infine il giorno 26 una presentazione pubblica dei risultati dell'audit. Tutte le info al sito http://www.isealalliance.org/sasa/updates/index.htm


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12-15 SETTEMBRE, BOLOGNA, SANA

La maggior fiera italiana del settore, con oltre 100.000 visitatori (operatori - oltre 2000 esteri - e consumatori). Adatta sia per contatti commerciali che per vendita diretta. Info www.sana.it (Ufficio Fiere AIAB fiere at aiab.it)

21-22 SETTEMBRE, MENS (FRANCIA), FOIRE AUX PRODUITS BIO

Organizzata dall'Associazione Terre Vivante, presieduta da Claude Aubert. Fiera-mercato (banchi forniti dall'organizzazione) dedicata alla vendita diretta; costi di partecipazione contenutissimi. Buone performance dei prodotti "tipici": olio, vino, formaggi.

13-15 NOVEMBRE, MILANO, FOOD LAB 2002 A MILANO

Mostra dedicata agli operatori dell'analisi, della ricerca e i servizi nell'industria alimentare che avrà luogo in contemporanea con Food Adding, alla Fiera di Milano, dal 13 al 15 novembre prossimi. Fiore all'occhiello della mostra sarà il ricco programma di incontri scientifici e aggiornamenti tecnici, costellato di seminari, workshop e convegni. (ASCA)


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AL SANA CON L’AIAB

La partecipazione collettiva alle fiere e manifestazioni e’ uno dei servizi che AIAB fornisce ai soci. Le aree collettive organizzate arricchiscono la specificita’ delle aziende affermate, ma anche di quelle che si affacciano per la prima volta sul mercato, offrendo il supporto del marchio AIAB, servizi (prenotazione area, allestimento stand, interpreti, groupage dei campioni, alberghi ecc.) ed economie. L'area collettiva si traduce in sostegno all'immagine dell'azienda, aumento della visibilita’, minori sforzi organizzativi, costi giusti e contenuti. Il prossimo appuntamento e’ il SANA di Bologna che si terra’ dal 12 al 15 settembre e si tratta della maggior fiera italiana del settore, con oltre 100.000 visitatori (operatori -oltre 2000 esteri- e consumatori). Adatta sia per contatti commerciali che per vendita diretta. Le aziende interessate possono contattare l’Ufficio fiere AIAB (fiere at aiab.it)

ACCORDO AIAB - DATABANK

L’AIAB ha concluso un accordo con DATABANK, società leader in Italia nelle analisi settoriali e competitive, per la promozione e diffusione dello Studio Competitors “Alimenti Biologici” edizione 2002. L’accordo consentirà alle aziende socie di acquistare lo studio a prezzi scontati, sconti che aumenteranno in base al numero di studi che collettivamente riusciremo ad acquistare. Seguendo questo link potete consultare alcuni estratti della sintesi finale del rapporto, l’indice e alcune tabelle dello studio: http://www.aiab.it/highlights/databank_aiab.shtml
Per preadesioni e ulteriori informazioni contattare Enrico Erba (erbae at aiab.it – 06/86329403).


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9/10 LUGLIO, BOLOGNA, INCONTRO CCSOT
11 LUGLIO, BOLOGNA, SEMINARIO SULLA CERTIFICAZIONE DEI PRODOTTI TIPICI

In data 9/10 luglio 2002 presso la sala riunioni della sede centrale di Icea in Strada Maggiore, 29 a Bologna, si terrà l’incontro dei Coordinatori dei Controlli e della certificazione delle Strutture Operative Territoriali (CCSOT). All’incontro farà seguito, il giorno 11 luglio, il Seminario su “La certificazione dei Prodotti Tipici: applicabilità e prospettive, esperienze in atto”, che Icea ha previsto nell’ambito del programma formativo del personale, del secondo semestre 2002. La prima giornata avrà inizio alle ore 9.30. Per ogni informazione rivolgersi all’Aiuto Responsabile Sistema di Controllo, Dott. Francesco Ruzzi, c/o Icea Strada Maggiore, 29 - 40125 Bologna tel 051/272986


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RIALZO PREZZI, ALEMANNO CONVOCA OSSERVATORIO

Il ministro Alemanno ha convocato per giovedì 27 l’Osservatorio sui prezzi istituito presso l’Ismea per monitorare i listini di frutta e verdura schizzati all’insù in queste giornate di grande caldo. Lo ha annunciato a Campodarsego (Padova), a margine di un convegno sulla qualità in agricoltura. Alemanno ha detto che presiederà personalmente la riunione dell' Osservatorio - creato quando ci fu la crisi del settore ortofrutta nel dicembre scorso - e con esso sarà convocato anche il tavolo di filiera "per garantire la piena trasparenza dei prezzi". "Il problema di fondo - ha aggiunto il ministro - è che quella ortofrutticola, proprio per il fatto di lavorare nel fresco, è una filiera particolarmente fragile". "Noi stiamo tamponando la situazione - ha concluso Alemanno - in attesa della definizione di un' organizzazione interprofessionale sull' ortofrutta che dovrebbe esser sottoscritta, spero, entro l' estate". (ANSA).

REVISIONE PAC: LA FRANCIA RENDE NOTA LA SUA POSIZIONE
NO A PRIVILEGIARE LO SVILUPPO RURALE

“Molte delle ipotesi avanzate finora sono, dal nostro punto di vista, incompatibili con la natura stessa” della revisione della Pac. è quanto si legge nel documento sulla posizione francese sulla revisione della Pac, che sarà illustrata oggi in occasione della riunione del consiglio agricolo da Hervé Gaymard, nuovo ministro dell’agricoltura del governo di centrodestra di Jean Pierre Raffarin. Il documento, già nel titolo - “attuazione degli accordi di Berlino sulla Politica agricola comune” - indica la direzione che intende prendere Parigi e che appare opposta a quella tedesca nonché alle intenzioni del commissario Franz Fischler, almeno a quanto ne è trapelato. La revisione di medio termine – sottolinea il documento - è stata decisa dal vertice di Berlino del 1999, “per apportare alla Pac, qualora necessario, dei miglioramenti fondati sull’esperienza acquisita.(…) Questo è il senso – ed il limite – dell’operazione che ci apprestiamo a compiere”. “L’obiettivo – prosegue – non è quindi trasformare il quadro definito a Berlino per la Pac, i cui compiti fondamentali di regolazione dei mercati agricoli, di sostegno al reddito degli agricoltori e di appoggio allo sviluppo rurale devono al contrario essere mantenuti”. No dunque, dice Parigi, ad una riduzione progressiva delle compensazioni, no a volere legare la revisione della Pac all’allargamento, no ad un riduzione dei prezzi, no ad uno smantellamento del regime quote latte fino al 2008. Sullo sviluppo rurale, l’approccio francese è più positivo, purché le politiche del cosiddetto secondo pilastro non siano privilegiate rispetto a quelle di regolazione dei mercati e non si confondano con quelle di coesione (cioè continuino ad essere applicate a tutto il territorio comunitario e non solo alle regioni sfavorite) e purché se ne chiariscano gli obiettivi, si adeguino le misure corrispondenti e se ne semplifichino ed armonizzino le regole. Gaymard in particolare chiede modifiche al meccanismo della modulazione, che il precedente governo francese aveva applicato ma che quello attuale ha revocato. La principale è che non sia più previsto il cofinanziamento della ‘parte modulata’ (cioè, che lo stato membro non sia obbligato a stanziare una somma pari a quella trattenuta dagli aiuti versati da Bruxelles per poter utilizzare i soldi). (Agra Press)

ALEMANNO, PER RILANCIO LIMONE CONIUGARE TURISMO E AMBIENTE

"Solo ragionando in termini di distretto si possono salvare coltivazioni tradizionali per l'agricoltura, come nel caso dei limoni, di eccezionale valenza anche ambientale e paesaggistica. Ecco perche' da soli il Dop (Denominazione di origine protetta) del limone di Sorrento e l'Igp (Indicazione geografica protetta) per quello della Costa d'Amalfi non bastano. Bisogna coinvolgere turismo e ambiente". Lo sostiene il Ministro delle politiche agricole, Gianni Alemanno, intervenuto a Salerno ad un convegno sul limone di Amalfi. La strategia del ministero, ha sottolineato Alemanno, si articola su tre direttive: contratti di programma e patti territoriali; incremento di Dop e Ipg; credito d'imposta. (AGI)

MUCCA PAZZA: 886 CASI NELL’UE FINO A MAGGIO 2002, 16 IN ITALIA

L'Ue non intende abbassare la guardia nella lotta al morbo della mucca pazza anche se appaiono piu' incoraggianti gli ultimi dati sulla diffusione della malattia: dall'inizio del 2002 sono gia' stati effettuati quasi 3,6 milioni di test anti-Bse che hanno permesso di individuare, tra il primo gennaio e il 31 maggio 2002, 886 casi di mucca pazza, dei quali 16 in Italia (erano 50 in tutto il 2001). E' quanto rivela l'ultimo rapporto sulla situazione dell'encefalite spongiforme bovina in Europa (Bse) messo a punto dalla Commissione europea, che fotografa i focolai individuati nell'Ue, paese per paese, ma anche nel resto del mondo. Quest'anno, infatti, sono gia' 15 i casi di mucca pazza registrati al di fuori delle frontiere dell'Unione: otto sono stati individuati in Svizzera, quattro in Slovacchia e rispettivamente uno in Giappone, in Slovenia ed in Polonia. (ANSA)

EUROPEI CHIEDONO AGRICOLTURA SICURA E UN AMBIENTE SANO

I cittadini europei chiedono all'agricoltura alimenti sicuri e un ambiente sano. Tra loro cresce anche la fiducia nella politica agricola comune (Pac) ma in modo ancora limitato: per il momento solo quattro cittadini su dieci in Europa credono nella capacita' della Pac di fornire prodotti agricoli sicuri, senza pericoli. E' quanto rivelano le conclusioni di un sondaggio d'opinione, realizzato per la Commissione europea da Eurobarometro, presso oltre 16.000 persone nei quindici stati membri. Sul fronte della sicurezza alimentare, i dati parlano chiaro: i consumatori europei non sono ancora completamente convinti che la Pac possa garantire che gli alimenti che acquistano sono sani (sono il 35% in Italia, il 32% nell'Ue), o ancora che si tratta di prodotti di buona qualita' (33% in Italia, 38% nell'Ue). (ANSA)

BEDONI (COLDIRETTI) RIDARE POTERE AL SETTORE AGRICOLO

"L' agricoltura ha perso potere:dobbiamo ridare ruolo e potere al settore attraverso la politica economica delle Regioni e del governo". Lo ha sostenuto il presidente nazionale della Coldiretti, Paolo Bedoni. "Invece di pensare all' agricoltura da assistere - ha detto - dobbiamo pensare a una agricoltura da sostenere perché fare qualità costa, bisogna pagarla, bisogna rispondere in prima persona, fare controlli, bisogna fare le agenzie di certificazione, e allora bisogna avere il coraggio di fare delle scelte, bisogna avere il coraggio di fare le battaglie". Bedoni ha continuato sottolineando più volte che "bisogna riscrivere le regole, quelle regole che oggi fanno dell' agricoltura un settore fuori dal contesto della politica economica". Ecco perché, anche attraverso un confronto tra Regioni e governo, occorre sostenere "in maniera sostanziale che l' agricoltura faccia parte della politica economica, delle politiche di sviluppo, che si parli di agricoltura e di occupazione, dei temi delle infrastrutture, dell' emersione,dello sviluppo del Mezzogiorno". Quindi - secondo il presidente nazionale della Coldiretti - sicuramente ci sono regole da riscrivere ma, soprattutto, riforme da fare, e prima di tutte una "legge di orientamento". Il salto di qualità - ha sostenuto Bedoni - che devono compiere al più presto le Regioni è quello di pensare "che l' agricoltura non appartiene solo agli agricoltori, che non è solo mera produzione: l' agricoltura oggi è servizi, è sicurezza alimentare, l' agricoltura oggi deve rientrare nelle scelte economiche delle Regioni e del Paese". "Per troppi anni - ha evidenziato - l' agricoltura è stata fuori dalla politica economica e stiamo scontando questa assenza". (ANSA).

MUCCA PAZZA: MINISTERO, FATTI 816.388 TEST

Sono 816.388 i test anti prione finora eseguiti in Italia da quando sono diventati obbligatori i controlli per la prevenzione della Bse e 66 i casi finora accertati diagnosticati in fase pre-clinica, di cui due non autoctoni. 349.333 i test eseguiti dall'inizio dell'anno. Sono i dati aggiornati del ministero della Salute. Altri 1.290 campioni sono attualmente sottoposti al test e si é in attesa del risultato finale nell'arco di 48 ore. (ANSA).


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UE: PARMIGIANO VINCE BATTAGLIA SU 'PARMESAN'

Il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha vinto la battaglia sul ''Parmesan''. La Corte di giustizia europea si e' pronunciata in favore della protezione dei consumatori e di una concorrenza leale affermando che ''il falso Parmigiano non puo' godere della protezione di denominazione d'origine e non puo' piu' essere prodotto in Italia''. La sentenza e' stata annunciata dalla stessa Corte di giustizia Ue. I giudici europei a Lussemburgo sono giunti alla conclusione che il formaggio 'Parmesan' di Dante Bigi, ''non puo' beneficiare del regime transitorio previsto dal regolamento Ue sulle denominazioni d'origine protette (Dop), in quanto questa deroga riguarda unicamente i prodotti originari di paesi Ue che non hanno chiesto la registrazione di quella Dop''. (ANSA)

PARMIGIANO, SENTENZA FAVOREVOLE MA E’ SOLO L’INIZIO

Una vittoria importante a tutela della tipicità e qualità della produzione agroalimentare italiana. Questo, in sintesi, il giudizio unanime che ha accomunato tutti coloro che hanno commentato la sentenza della Corte di giustizia europea a favore del Consorzio del Parmigiano Reggiano, che pone fine alla 'guerra' tra parmigiano e sue imitazioni (il cosiddetto Parmesan). La sentenza della Corte di Giustizia Ue sul parmigiano segna sicuramente una data importante a livello comunitario per le Dop italiane, ma la 'guerra' a livello internazionale, aperta in sede Wto, è tutta ancora agli inizi. Nel corso dell'ultimo vertice interministeriale dell' Organizzazione mondiale del Commercio (Wto), svoltosi a Doha, è stato infatti raggiunto un importante accordo che prevede l'avvio della trattativa internazionale per la tutela delle denominazioni di origine nei confronti dell'agropirateria. L'accordo di Doha apre una strada tutta in salita per l'Italia, che dovrà fare la voce grossa per vedere riconosciuto e rispettato a livello mondiale il proprio patrimonio enogastronomico. "La sentenza ci toglie una grossa preoccupazione - ha detto il vice presidente di Slow Food Piero Sardo - va nella direzione giusta, ma non deve farci illudere. Cosa succederà agli altri 3.500 prodotti tipici italiani non dop? La Commissione europea sarà pronta a difenderli? E come? Queste sono questioni che nessuno finora ha sollevato o affrontato: la sentenza di oggi non ci deve far illudere, la battaglia a difesa delle nostre produzioni tipiche è ancora lunga". Inoltre, "Non bisogna dimenticare che il Parmigiano Reggiano è un colosso. Gli altri prodotti tipici non dop invece non lo sono". (ANSA).

'PARMESAN': WSJ ATTACCA LA SENTENZA UE MA LA COLDIRETTI LA DIFENDE

"Un nome geografico non è una proprietà intellettuale e non c'é bisogno di reinventare la ruota per poterlo credere. Se Il Consorzio vuole proteggere la reputazione del suo Parmigiano, lo si lasci creare un proprio copyright o marchio commerciale. A questo punto i consumatori potranno decidere da soli se vale la pena pagare per il prodotto vero". Con queste parole il Wall Street Journal, in un articolo dal titolo 'Non dire formaggio', liquida la sentenza della Corte di Giustizia UE sul 'Parmesan', ma la Coldiretti non è affatto d'accordo. "Far leva sul presunto scarso interesse dei consumatori per l'origine e l'autenticità dei cibi consumati - tuona l'organizzazione agricola - è poco lungimirante e lontano dalla realtà di mercato, che mostra invece una crescente attenzione alla qualità, alla tracciabilità e quindi all'origine degli alimenti. E le molte, troppe imitazioni stanno lì a dimostrarlo". La Coldiretti difende a spada tratta la specificità delle produzioni tutelate dall'agropirateria internazionale, "che scippa le denominazioni riconosciute a favore di produzioni che nulla hanno a che fare con la realtà produttiva originale, e determina danni miliardari alle nostre esportazioni". Le indicazioni geografiche, al contrario di quanto scrive il WSJ - sostiene l'organizzazione agricola - sono proprio delle proprietà intellettuali, come peraltro riconosciuto a livello comunitario e nell'ambito dello stesso accordo Trips nel WTO. (ANSA).

BARILLA DISEGNA IL FUTURO CON RIFKIN E HAMEL

Due guru del pensiero economico come Jeremy Rifkin, presidente della Foundation on Economic Trends di Washington e Gary Hamel, docente di strategia e management alla London Business School hanno incontrato a Parma oltre 500 manager del gruppo Barilla arrivati da diverse parti del mondo. Il meeting 'Il valore del cibo' è inserito nel progetto avviato con le celebrazioni del 125° di fondazione dell' azienda alimentare parmense. "Questo è un momento di profonda riflessione per noi. Abbiamo un potenziale enorme, ora dobbiamo scegliere come esprimerlo", ha detto il presidente Guido Barilla. E il futuro prende forma con la partecipazione attiva di tutte le risorse umane del gruppo (6.971 dipendenti, cinque stabilimenti, 2.200 milioni di euro di fatturato nel 2001 con un aumento del 5% sul 2000). "Per creare il futuro - ha detto Gary Hamel - bisogna prima immaginarlo". Barilla già da quattro anni ha scelto la strada delle produzioni Ogm Free e il tema degli organismi geneticamente modificati è stato più volte toccato da Rifkin: "E' necessario - ha detto ai manager Barilla - che le moderne aziende alimentari affrontino in primo luogo la propria posizione relativamente agli Ogm e all' inquinamento genetico causato dalle politiche di sperimentazione genetica". Rifkin si é dichiarato favorevole al miglioramento delle specie coltivate con la 'soft path genetics', la genetica che rispetta le specie e le migliora per arrivare alla agricoltura che ha definito: "di terza generazione". (ANSA)

GIAPPONE: SUCCESSO DELL’OLIO D’OLIVA ITALIANO

L’olio d’oliva italiano “riscuote ampio successo in Giappone. Nella campagna 2001-2002 – secondo l’Ismea – delle 27.000 t di olio d’oliva importate dal Paese nipponico, oltre il 60% proveniva dall’Italia”. Il Giappone dalla campagna 1995-1996 a quella 2000-2001 ha più che raddoppiato gli acquisti di olio d’oliva made in Italy. (L’Informatore Agrario)

MANGIARBENE VEGETARIANO 2002 È ON LINE

Mangiarbene Vegetariano, la prima guida gastronomica dei ristoranti vegetariani in Italia, e' on line. La guida offre un gustoso viaggio tra le culture gastronomiche delle varie regioni italiane, alla ricerca di tradizioni e usanze locali in linea con il modello vegetariano. La guida, realizzata dall’Associazione Vegetariana Italiana in partnership con Barilla, può essere scaricata gratuitamente agli indirizzi:
http://www.vegetariani.it/vegetarismo/mangiarbene.htm
http://www.barilla.it/ricette/scheda_vegetariana.asp
in italiano, francese, inglese, tedesco versione win e versione mac.

CELIACHIA, PIU' DI 300 I RISTORANTI PROPONGONO MENU’ CON PIATTI SENZA GLUTINE

I circa 35 mila italiani che soffrono di celiachia quest'anno trascorreranno le vacanze più tranquillamente perché più di 300 ristoranti offrono nel loro menù piatti senza glutine: il servizio è anche esteso ad una catena di autogrill. Lo rende noto l'Associazione italiana celiachia (Aic) che si é adoperata per inserire nei menu anche piatti dedicati alle persone che non tollerano il glutine, la sostanza proteica contenuta in alcuni cereali come grano, orzo, farro, alla quale i celiaci sono intolleranti. Dai primi di maggio, inoltre, sulle autostrade del centro nord (Austostrada del Brennero, Autosole, Serenissima), i punti di ristoro della catena "Fini Grill" mettono a disposizione dei celiaci un'offerta alimentare specifica, con pane e sostitutivi del pane, merendine, biscotti e salumi, tutti con il marchio della spiga sbarrata, che garantisce sulla totale assenza di glutine. E' solo il primo passo di un progetto più ampio, il cui obiettivo è estendere il servizio su tutto il territorio nazionale e aumentare il numero dei prodotti disponibili. L'elenco dei luoghi dove si può mangiare con sicurezza "gluten free" è consultabile sul sito dell'Aic (www.celiachia.it). L'Associazione ha realizzato vari pieghevoli informativi con gli indirizzi dei ristoranti amici: infatti oltre a ristoranti, trattorie e pizzerie sono entrati in questo speciale elenco anche numerosi alberghi con ristorazione e agriturismi, in zone di grande domanda turistica come Sirmione sul Garda, Alghero, la Riviera Romagnola, la Val d'Aosta, la Riviera Ligure, il Gargano e il Trentino Alto Adige. (ANSA).

CUORE, NOCI E NOCCIOLE GLI FANNO BENE

Mangiare un po’ di noci e nocciole una o due volte la settimana fa bene al cuore e riduce notevolmente i rischi di attacchi cardiaci mortali. Lo indica uno studio di ricercatori del Brigham and Women's Hospital di Boston, i cui risultati sono stati pubblicati alla fine di giugno. Chi consuma una trentina di grammi di noci o nocciole almeno due volte la settimana riduce in percentuali che oscillano dal30 al 46% i rischi di attacchi cardiaci mortali, mentre l'effetto non sarebbe significativo sulle malattie cardiache meno gravi. Lo studio è stato compiuto su un campione di 21.000 medici uomini americani. L'effetto benefico di noci e nocciole sul cuore era già noto, perché i frutti sono ricchi di grassi non saturi,magnesio e vitamina E. (ANSA).

OGM: ALLARME ESPERTA USA, IN ARRIVO 'SUPER' SALMONE

Nuove minacce in arrivo dagli Usa: la Food and Drug Administration potrebbe dare il via libera alla commercializzazione del salmone geneticamente modificato. A lanciare l'allarme è una delle maggiori esperte statunitensi di Ogm, Jean Halloran, rappresentate della Consumers Union, la maggiore associazione dei consumatori statunitense. "L'ingegneria genetica - ha dichiarato Halloran, nel corso della riunione regionale del Consumers International - si è spostata dai vegetali, agli animali e ai pesci. Negli Stati Uniti, inoltre, si stanno effettuando degli esperimenti sul mais modificato, dal quale si potrebbe ricavare dello spermicida". Si riapre così il dibattito sugli organismi geneticamente modificati, uno dei protagonisti del vertice Fao. "Nel corso del vertice della Fao - ha sottolineato Halloran - si è parlato di ogm ma senza giungere a niente di concreto". Secondo Consumers International, composto da 260 organizzazioni di consumatori di circa 120 paesi, il 95% dei consumatori chiede l'etichettatura obbligatoria per i cibi ogm. (ANSA).

CIA: LATTE MICROFILTRATO? SI PARLI SOLO DI ALTA QUALITA', NON E' UGUALE AL PRODOTTO FRESCO

"Il latte microfiltrato non può essere paragonato al latte fresco, come decretato dai ministri del governo Berlusconi". E' quanto ha affermato a Benevento il presidente nazionale della Confederazione italiana agricoltori (Cia), Massimo Pacetti, intervenendo ad un convegno dedicato al latte fresco italiano, promosso dall'associazione Unalat. "Il latte microfiltrato ha detto Pacetti - non è uguale al prodotto fresco: può essere definito pure latte di alta qualità ma non certamente lo si può assimilare in tutto e per tutto al latte pastorizzato". "La nostra proposta - ha continuato - è che si tolga al latte microfiltrato la denominazione di fresco e si lasci quella di latte di alta qualita". Sotto accusa da parte della Cia sono finiti, infatti, due decreti firmati dai ministri delle Politiche agricole e della Sanità, Alemanno e Sirchia, con i quali si istituisce la Commissione interministeriale per definire i parametri di qualità del latte e si autorizza la tecnica di microfiltrazione del latte. Si tratta dell'ultimo provvedimento in ordine di tempo di una vicenda che parte il 2 agosto 2001, quando un altro ministero, quello delle Attività Produttive, emanò una circolare che consentiva di etichettare come latte fresco prodotti di importazione comunitaria aventi un termine di scadenza superiore ai 4 giorni. (ANSA)

UE: POLLI AGLI ANTIBIOTICI, SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO

Bruxelles ridimensiona le voci allarmanti provenienti dalla Germania, dove nei giorni scorsi sono stati scoperti in polli brasiliani tracce di nitrofurani, dei residui di antibiotici usati in zootecnica e vietati nell'Ue. ''Nei confronti dei polli importati dal Brasile - ha detto Beate Gminder, la portavoce del commissario europeo per la sanita' David Byrne - siamo stati informati lo scorso aprile della presenza di tracce di nitrofurani, tramite il sistema europeo di allarme rapido''. I servizi della Commissione, ha aggiunto, hanno preso immediatamente contatto con le autorita' sudamericane e, ''dopo un incontro tra il ministro dell'agricoltura brasiliano e il commissario Byrne, il Brasile ha vietato il 9 maggio scorso l'utilizzo delle sostanze sotto accusa''. La portavoce Ue ritiene quindi che ''la situazione sia sotto controllo ma non esclude che tracce di nitrofurani possano essere ancora individuate considerando che il divieto e' entrato in vigore da poco in Brasile''. Gli ispettori veterinari europei si sono recati nel febbraio scorso nel grande paese sudamericano e i contatti tra Bruxelles e le autorita' brasiliane continuano a livello tecnico per monitorare la situazione. (ANSA).

CARNE SICURA, AL VIA CAMPAGNA INFORMATIVA CON SEI MILIONI DI OPUSCOLI

''Noi teniamo gli occhi aperti sulla carne. Cosi' voi potete mangiarla ad occhi chiusi''. Al via dal primo luglio, con questo slogan, la campagna di comunicazione su fettine e bistecche, promossa da Assocarni con 2 garanti d'eccezione, il ministero della Salute e la Commissione europea, che contribuisce a finanziarla, e con la consulenza del nutrizionista Marcello Ticca. Con i principali periodici nazionali verra' distribuito, in oltre 6 milioni di copie per raggiungere 15 milioni di consumatori, un opuscolo che spiega agli italiani le principali misure adottate per portare in tavola carne sicura e garantita. Vengono sfatati, inoltre, diversi luoghi comuni che, in questi anni, hanno portato la bistecca sul banco degli imputati. (Adnkronos)

MAXI-STUDIO CONFERMA BENEFICI FRUTTA E VERDURA

Uno studio condotto per 9 anni su 9.608 persone conferma i benefici di frutta e verdura. Ricercatori americani dell'Universita' di Tulane, New Orleans, hanno infatti dimostrato che una dieta a base di frutta e verdura riduce la mortalita' globale e cardiovascolare e riduce il rischio di ictus. Secondo quanto si apprende dalle pagine dell'American Journal of Clinical Nutrition, inoltre, l'acido folico e gli altri antiossidanti contenuti in questi cibi riducono l'incidenza di patologie cardiovascolari. (Adnkronos)


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OGM: CONSUMERS INTERNATIONAL, ETICHETTA OBBLIGATORIA

Etichettatura obbligatoria per i cibi che contengono organismi geneticamente modificati: e' questo l'imperativo che Consumers International, l'organizzazione che riunisce 160 associazioni di 120 Paesi e che dà voce al 95% dei consumatori del mondo, porta avanti da otto anni e sul quale ''non intende scendere a compromessi''.Lo ha ribadito nei giorni scorsi a Roma dove, in vista del Congresso Mondiale, che si terra' a Lisbona nel 2003, Consumers International ha incontrato i rappresentanti delle associazioni di consumatori di tutto il mondo (dal Canada alla Lituania, dalla Germania alle ex repubbliche Sovietiche, fino agli stati Uniti e alla Norvegia) per elaborare un documento comune: tutti riuniti in un meeting, organizzato in collaborazione con il Consiglio Nazionale dei Consumatori e Utenti (CNCU), che raccoglie 13 organizzazioni italiane, per elaborare una strategia comune in materia di alimentazione. L'obiettivo, come e' stato illustrato oggi nel corso di una conferenza stampa a Roma dalla presidente del CNCU, Anna Bartolini ''e' coinvolgere le ong di tutto il mondo nella battaglia all'interno della Codex Alimentarius Commission (l'organismo Onu per la stesura di standard internazionali sull'alimentazione) affinche' sia emanato un accordo internazionale che consenta ad ogni paese di stabilire autonomamente requisiti nazionali per l'obbligo di etichettatura, biotecnologie, sviluppo e consumo sostenibile''. ''Etichettatura chiara, tracciabilita', sicurezza per la salute dell'uomo e per l'ambiente'' sono i tre punti cardine delle associazioni dei consumatori di tutto il mondo che dagli incontri di Roma contano di far scaturire un codice di comportamento che sia baluardo contro la globalizzazione in materia alimentare. Ma quanto influiscono le associazioni dei consumatori sulle decisioni politiche degli Stati? Secondo la recente indagine compiuta da Consumers International troppo poco rispetto a quello che si potrebbe fare. In particolare le associazioni interpellate lamentano di avere scarsa influenza nell'ambito della sicurezza e dei trasporti e in quello economico-commerciale. Soddisfacenti, invece, i risultati in tema di giustizia e di proposte politiche per la tutela del consumatore. (ASCA)

BIOTECNOLOGIE: VAS LANCIA PATTO TRA SCIENZIATI E SOCIETA'
DA MILANO UN APPELLO PER IL RILANCIO DELLA RICERCA PUBBLICA

Un vero e proprio "patto di reciprocità" tra scienziati, società, consumatori e produttori, è stato lanciato a Milano al convegno sulle biotecnologie organizzato dall' Associazione Verdi Ambiente Società (VAS). "Noi non siamo a priori contro gli Ogm - ha spiegato aprendo i lavori Guido Pollice, presidente di VAS - siamo contro un uso sconsiderato degli Ogm; noi vogliamo che si sappia fino in fondo quali effetti reali hanno e potranno avere gli organismo geneticamente modificati.". Così è nata l' idea di proporre il "patto di reciprocità, un nuovo rapporto di osmosi tra ricercatori scientifici e società”. Un appello è poi stato lanciato anche per una ripresa della ricerca finanziata con denaro pubblico: "Oggi la ricerca scientifica la fanno solo i privati - ha detto Pollice - e il privato naturalmente fa fare delle ricerche in funzione del mercato". Sul tema della nuova biologia, Marcello Buiatti, ordinario di biologia e genetica all' Università di Firenze, ha ricordato come si sia passati da una scienza che "vedeva l' uomo come una macchina ad una scienza che invece ha capito che le cose non sono così". "Se levo ad una automobile un pezzo - ha spiegato lo scienziato - e poi lo rimetto al suo posto, non cambia nulla, tutto è come prima. Ma se ad un uomo levo qualcosa, anche solo un dito, le cose cambiano in un modo che non è prevedibile in partenza. Mettendo un gene in un' organismo dobbiamo studiare cosa succede e la scienza seria deve dire: 'non sono in grado di prevedere tutto'. Solo così la gente potrà avere fiducia". (ANSA).

GREENPEACE PUBBLICA LISTE ALIMENTI PRODOTTI CON O SENZA OGM

Greenpeace rende note le liste degli alimenti prodotti utilizzando organismi geneticamente modificati. A Roma, al supermercato G.S. di via XXI Aprile, e' partita la distribuzione delle liste ai consumatori. Questa e' la prima di una serie di iniziative che si svolgeranno nei prossimi mesi in molte altre citta' italiane, con punti di informazione Greenpeace presso i supermercati. Gli attivisti di Greenpeace, mascherati da polli giganti, hanno distribuito le liste che riguardano produttori di pollame, uova, suini, pesci d'allevamento e piatti pronti preparati con ingredienti provenienti da animali nutriti con mangimi "con o senza ogm". Le informazioni sui prodotti sono state fornite a Greenpeace direttamente dalle aziende, ma l'associazione si riserva di effettuare delle analisi per verificare la veridicita' delle dichiarazioni. Poiché il mercato e' in costante evoluzione, la lista, costantemente aggiornata e arricchita, e' reperibile presso il sito web di Greenpeace Italia http://www.greenpeace.it/ogm

CONTRO L'EFFETTO SERRA NASCE EUGENE, L'ELETTRICITÀ VERDE

Il WWF ha presentato la nascita di Eugene, il Coordinamento Europeo per l'elettricità verde certificata. Un'azione concreta per ridurre l'uso dei combustibili fossili, responsabili delle emissioni di gas a effetto serra. Acquistando elettricità verde, le istituzioni pubbliche e le aziende europee potrebbero tagliare le loro emissioni di anidride carbonica per una quantità pari a tutte le emissioni della Danimarca: lo ha calcolato il WWF che ha lanciato una nuova campagna a favore della "Green Electricity". Un nuovo rapporto del WWF (Il ruolo della Aziende e degli Enti Governativi nella Promozione dell’Elettricità Verde) che accompagna l’inizio della campagna riferisce che se le aziende europee comprassero un ulteriore 10% della loro elettricità da fonti pulite e "verdi", le emissioni di anidride carbonica (CO2) subirebbero un taglio di 38 milioni di tonnellate l’anno. http://www.wwf.it/news/

FEDERAMBIENTE: LINEE GUIDA CICLO INTEGRATO RIFIUTI

Le nuove Linee Guida 'Sistemi Qualita' - Ambiente – Sicurezza’ per il ciclo integrato dei rifiuti sono state presentate da Federambiente, con il supporto dell'Istituto di certificazione Certiquality. "Per essere uno strumento di lavoro utile - ha spiegato Guido Berro, Presidente di Federambiente - le Linee Guida sono impostate secondo la struttura della norma ISO9001, integrata con le tematiche corrispondenti ai requisiti delle norme ISO14001 e OHSS18001. Una scelta - ha precisato - derivante dalla constatazione che la ISO9001 è il riferimento migliore per la corretta impostazione di un sistema integrato di gestione ambientale". Del resto, ha aggiunto Berro, "dotarsi di un sistema Qualità - Ambiente - Sicurezza conforme alle norme ISO 9001, ISO 14001 e OHSAS 18001, è sempre più requisito fondamentale per le aziende che forniscono servizi di igiene urbana". In particolare, spiega Federambiente, le norme ISO9001, ISO14001 e OHSAS18001 possono essere utilizzate sia nel rapporto organizzazione-cliente che, per rafforzare la produttività e la competitività delle organizzazioni, nonché la loro credibilità e la loro immagine sul mercato. (ANSA)

TARTARUGHE MARINE: SOLO 15 SITI DEPOSIZIONE IN ITALIA

L'urbanizzazione crescente lungo le coste del Mediterraneo è una minaccia costante per le tartarughe marine: una ricerca realizzata in Grecia rivela che i siti di deposizione cono circa 5.000 in totale nel mediterraneo: 3.000 in Grecia, 1.400 in Turchia, 1.000 in Libia, 570 a Cipro, ma appena 15 in Italia. Tutte le specie presenti nei mari tropicali e temperati del mondo sono oggi dichiarate in pericolo di estinzione. "La maggior parte delle popolazioni di tartarughe marine ha subito negli ultimi decenni un sostanziale declino o la completa scomparsa - si legge in un rapporto pubblicato sulla rivista del Wwf, 'Attenzione' - a causa delle attività umane che finiscono con lo stravolgere gli habitat frequentati". In Italia sono appena 15 i nidi accertati dove la Caretta caretta, la specie più comune nei nostri mari, ogni estate torna a deporre le uova sotto la sabbia, soprattutto in Sicilia meridionale, isole Pelagie (Lampedusa e Linosa), Puglia, Calabria, Sardegna occidentale. L'altra causa di mortalità è l'impatto con le attività di pesca, reti o ami: decine di migliaia sono ogni anno le tartarughe catturate dagli ami dei palangari . (ANSA).

CAVIALE-CONNECTION

Un rapporto congiunto, intitolato “Fauna internazionale e crimine organizzato”, pubblicato questa settimana dal Wwf e dal Traffic Wildlife Trade Campaign (un ente preposto al controllo del traffico di fauna esotica), ha messo in luce come nella maggior parte dei casi il commercio illegale di animali sia gestito dalle cosche criminali, come la Mafia russa. Questi gruppi sono attratti da un business che quasi sempre si rivela assai ricco, come nel caso del caviale, e che sfrutta le strade già ben rodate dello smercio di droga, armi e persone. Infatti, in Gran Bretagna il 50 per cento degli individui denunciati per traffico di animali esotici era già stato perseguito in precedenza per rapina a mano armata, spaccio di sostanze stupefacenti, violenza, e la situazione è simile anche nel resto del pianeta. Ad esempio negli Stati Uniti un terzo della cocaina sequestrata è connessa con l’importazione di fauna tropicale. Secondo questo rapporto vi sono tre misure da adottare per combattere queste organizzazioni criminali: la prima è quella di identificare i mercati illeciti, la seconda è quella di schedare le persone coinvolte in questi traffici e infine va creato un sistema legislativo che colpisca con durezza questo tipo di reato. (SloWeb)

VERSO 'ECO-LABEL' TURISMO SOSTENIBILE

Ambiti di applicazione; tipologia territoriale e naturalistica; produzioni tipiche; qualita' e potenziale della ricettivita'; qualificazione e competenze degli operatori; sfruttamento delle risorse; presenza di infrastrutture compatibili: i Quindici hanno concluso il lavoro di consultazione sui criteri per l'adozione comunitaria di un ecolabel del turismo sostenibile che, secondo la commissione, potrebbe gia' vedere la luce nel giro di due anni. L'Anpa (Agenzia nazionale protezione ambiente) e' a buon punto nella redazione dello 'Studio nazionale per l'applicazione del marchio di qualita' ambientale nel settore del turismo', che deve definire requisiti, standard e modalita' di adozione e fattibilita' per un marchio di qualita' ambientale del nostro turismo, grazie alla collaborazione con i ministeri competenti, ma anche con gli assessorati regionali e comunali, gli enti territoriali e gli organismi della ricerca. (ANSA)

ECCO PRIMI 4 EDIFICI AD ARCHITETTURA SOLARE 'DOC'

Arrivano i primi quattro edifici italiani ad architettura solare 'doc'. Sono i progetti selezionati dal ministero dell'Ambiente nell' ambito del programma 'Fotovoltaico ad alta valenza architettonica'. Il finanziamento previsto e' di 1,6 milioni di euro. Si tratta dell' Ospedale Meyer di Firenze, di una scuola di Rovigo, di un centro sportivo a Trevignano Romano e del palazzetto dello sport di Imperia. Il programma e' stato lanciato dal ministero per stimolare anche in Italia la realizzazione di impianti solari realmente integrati negli edifici ad alta valenza architettonica di amministrazioni pubbliche. I progetti arrivati (57) sono stati valutati da una commissione composta da esponenti dei ministeri dell' Ambiente e dei Beni culturali e dell' Enea. Le risorse disponibili sono sufficienti a finanziare i primi quattro progetti e verranno definitivamente assegnate quando i proponenti avranno verificato la compatibilita' degli interventi con il territorio. (ANSA)

LEGAMBIENTE: VIA LIBERA A DOPPIETTA SELVAGGIA"

"Assurda e immotivata la decisione di esautorare il Parlamento, dando la sede legislativa alla commissione agricoltura, dal dibattito sull'applicazione delle deroghe alle specie cacciabili in Italia". Questo il commento di Antonino Morabito, responsabile Fauna e Biodiversità di Legambiente, rispetto alla scelta di chiudere ogni discussione su una proposta di legge piena di errori e strafalcioni. La Camera dei Deputati ha deciso infatti di disinteressarsi della gestione del patrimonio faunistico italiano e di passare la palla alla commissione agricoltura di Montecitorio, con la scusa di chiudere un antico vuoto legislativo. "Si tratta di una motivazione strumentale – ha spiegato Morabito – perché questo disegno di legge non risponde in realtà alle esigenze di una più puntuale applicazione della direttiva comunitaria ma ne stravolge e disattende ogni intendimento. Invece di una maggiore autonomia ed efficienza nella gestione del patrimonio faunistico, con l'approvazione del disegno di legge in oggetto, si otterrebbe l'anarchia totale su un patrimonio della collettività". Legambiente lancia un appello a tutti i deputati affinché con la propria firma consentano un iter legislativo più idoneo e democratico, riportando in aula il dibattito sulla caccia. (Legambiente)

la redazione
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Benedetta Torrani, Paola Migliorini


 

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