Re: [Disarmo] (ListaNoNato) figli di Putin: un ottimo articolo di Gigi Bettoli




Beh, se non sei tu l'autore degli articoli in oggetto come indicato da Vincenzo, non vedo il caso di prendersela a male: la mia critica, e gli apprezzamenti pure, erano rivolti all'autore e non all'intero mondo. Giusto da parte tua indicare l'errore, ma i motivi del mio commento non per questo cadono, pertinenti ai contenuti dell'articolo segnalato da Vincenzo e non all'autore come soggetto. Non perte a me di certo svelare le tue subconsce ambizioni, quanto invece leggere nelgli articoli del Siriano tracce di luoghi comuni balcanici fuori contesto che ad essere gentili vanno definiti stupidi, e ad essere severi dolosamente disinformanti e conformi(sti). Un tanto per mettere i puntini sulle Y, come da tastiera teutonica.

Scusate il ritardo nella replica: dentro e attorno all'Ilva di Taranto 'sti giorni il campo internet scarseggia, forse a causa dei metallici rossastri fumi salubri.

Jure Eler

 

Il 19/03/2018 11:08, Gigi Bettoli ha scritto:

Ho già risposto ad un altro compagno che non sono io l’autore di questo articolo. In questo caso, debbo dire pure che non lo sono neanche dell’altro citato. Io i miei articoli li firmo.

Il corrispondente dalla Siria scrive con uno pseudonimo per motivi di sicurezza. E scrive cose che condivido, anche se questo è secondario, essendo io solo uno dei tanti redattori/rici del sito. Che, essendo di una Casa del Popolo dove vivono decine e decine di associazioni ed iniziative diverse, è aperta a chiunque, “esclusi fascisti e razzisti” (dallo Statuto).

Quanto allo stile (mi intrometto per il mio mestiere-fuori-orario di storico-filologo), questo deriva dai mezzi utilizzati. Provate voi, come a me è capitato in Bosnia, a scrivere su una tastiera non italiana. E, visto che si era in Bosnia, non era neanche “slava”, ma “tedesca”. E così fareste meno ironie sulle “J” e sulle “Y”.  Idem per gli accenti, eccetera. (en passant: io scrivevo a macchina sotto lo sguardo vigile di miliziani nazionalisti croato-erzegovesi, che capivano benissimo cosa stessi “diplomaticamente” scrivendo di loro, sapendo che loro mi leggevano, eccetera eccetera.

Quanto ai “certi ambientini di cui sopra” dai quali dovrei (anche se l’articolo non era mio…) farmi accettare, rimango incuriosito su quali ambizioni nutra il mio subconscio.

Ciao.

Gian Luigi Bettoli

 

 

Da: jure LT <glry at ngi.it>

 


Davvero notevole "Figli di Putin" http://www.casadelpopolo.org/figli-di-putin/ , di rara qualità e certo controcorrente in certi ambienti pace-sinistri. Segnalo pure "NES" http://www.casadelpopolo.org/nes/, anch'esso buono nel descrivere a grandi linee alcune "verità" sulla guerra in Siria. Qualità che vedo pure non manca tra gli altri attivisti della Casa del Popolo di Torre di Pordenone: tra le loro firme ho notato il compagno Gregorio (mia vecchia conoscenza ai tempi delle bombe su Belgrado), autore dell'ottimo articolo su Leonardo e sull'industria militare italiana di Stato http://www.casadelpopolo.org/il-nuovo-piano-industriale-di-leonardo/ .
Qualche appunto agli scritti di G. Bettoli ci sta comunque. Uno tra tutti il parallelo tra Raqqa e Sarajevo, fatto nel suo articolo "Raqqa" http://www.casadelpopolo.org/raqqa/ . Paragone a dir poco improprio, che dubito sia convinzione profonda del Gigi e che quindi suggerisce una forzatura messa lì apposta per farsi accettare in certi ambientini di cui sopra. Peccato. Più veniale invece scrivere Jugoslavia con la "Y" (in "NES", vedi link sopra), svista che non capita però ai migliori. E che non sfugge a chi la Jugo l'ha ben conosciuta, amata e sempre rispettata, anche dopo la sua distruzione per mano imperialista.

Giorgio 'Jure' Ellero

 

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