I: [vialebasi] 17a Via Crucis, Pordenone - Base Usaf di Aviano




BEATI I COSTRUTTORI DI PACE - CENTRO DI ACCOGLIENZA “E. BALDUCCI” ZUGLIANO (UD) - COMUNITA’ DI S. MARTINO AL CAMPO (TS) - COMUNITA’ ARCOBALENO (GO) - EMERGENCY - COMUNITà DI BASE (GO) BILANCI DI GIUSTIZIA - MISSIONARI COMBONIANI DI PADOVA - TAVOLA DELLA PACE

17A VIA CRUCIS
PORDENONE - BASE USAF DI AVIANO

“Pacem in Terris” a 50 anni dall’Enciclica di Papa Giovanni XXII

DOMENICA 17 MARZO 2013

• Il segno della Via Crucis e la sua continuità nel cammino da Pordenone alla base Usaf di Aviano: continuare a seminare per porre attenzione alle situazioni di morte e a quelle di vita

• La memoria viva e attuale della Pacem in Terris:
1- Costruire la pace sulla terra,
in ogni luogo e situazione; la massima attenzione è sempre alla dignità delle persone (31 volte si pronuncia questa parola).
2- Portare nella storia di oggi i segni dei tempi riguardanti gli operai e la questione del lavoro; la soggettività e la ricchezza delle donne; l’autonomia dei popoli del mondo e la cooperazione fra loro.
3 - Superare il concetto stesso di deterrenza perché manifesta sfiducia fra i popoli e impegnarsi concretamente per il dis- armo che riguarda anche i cacciabombardieri F35 e le basi militari, di cui Aviano è una presenza del tutto particolare per strategia e potenza.
4 - La denuncia di ogni forma di razzismo. Porta a considerare la violazione dei diritti umani nei CIE, a cominciare da quello di Gradisca d’Isonzo (GO) e a impegnarci in progetti di accoglienza per immigrati e a rifugiati politici.
5 - La distinzione fra dottrine e movimenti storici, fra errore e errante. Apre all’orizzonte del dialogo e del confronto fra persone di culture, fedi religiose, opinioni diverse, per scoprire la verità.
6 - Le strade indicate per costruire la pace: la verità, la giustizia, l’amore e la libertà: queste parole fondamentali nella storia dell’umanità sono da riempire di significato con la coerenza della vita.

• La memoria viva e attuale dei profeti e martiri della giustizia e della pace: donne e uomini e comunità.
Quest’anno, nel cammino, viviamo in modo speciale insieme a quelle di tutte e di tutti gli altri la memoria del vescovo martire Oscar Romero, a 33 anni dalla sua uccisione; di don Tonino Bello, vescovo profeta e poeta della giustizia e della pace; di padre Ernesto Balducci a 50 anni dalla sua condanna da parte del tribunale di Firenze per la difesa di Giuseppe Gozzini, obiettore di coscienza.

• La responsabilità personale e comunitaria, culturale e politica nel costruire la pace: ciascuna e ciascuno responsabili di tutto.

Introduzione: don Pierluigi Di Piazza, responsabile Centro Balducci di Zugliano
• Il potere spoglia Gesù: don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e presidente di Libera
• Gli incontri di Gesù lungo la via Crucis: Mirella Manocchio, pastore della Chiesa Metodista-Valdese di Parma
• Il Cireneo porta la croce di Gesù: Laura Boldrini, già portavoce del Alto Commissariato per i Rifugiato
• Morte e risurrezione: don Albino Bizzotto, Beati Costruttori di Pace e il vescovo Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea,

già presidente di Pax Christi

Partenza: piazzale Cattedrale S. Marco ore 13.30 Arrivo : base Usaf di Aviano ore 17.30

Un bus navetta gratuito riporterà a Pordenone i conducenti delle varie automobili e chi deve partire con i mezzi pubblici.

Informazioni: Tel. 0434/578140 • 0432/560699 • 335-5423423