Rapporto del Congresso USA su Blackwater



Un settore in crisi? Brindiamo.

Rapporto del Congresso USA su Blackwater
http://news.bbc.co.uk/2/shared/bsp/hi/pdfs/02_10_07_cong_blackwater.pdf
http://www.blackwaterusa.com/

Il 40% delle spese US per la guerra in Iraq ($2 miliardi alla settimana) va al settore "privato" ci sono 180.000 contraenti US venuti dal settore privato (sicurezza ed il resto) per 160.000 soldati US mentre la relazione era di 60 (soldati US) contro 1 (contraente privato) durante la prima guerra del golfo...

(ASCA-AFP) - Baghdad, 3 ott - Il Primo ministro iracheno Nuri al-Maliki ha detto che l'organizzazione di sicurezza statunitense dei Blackwater deve lasciare il Paese a causa delle numerosissime accuse rivolte contro di loro. Tra gli iracheni sta aumentando la rabbia contro gli agenti di sicurezza della Blackwater che continuano a lavorare in Iraq nonostante le accuse nell'ambito del sanguinoso scontro a fuoco avvenuto 17 giorni fa. ''Credo che l'abbondanza di prove li rendano inadatti a rimanere in Iraq'', ha spiegato Maliki ai giornalisti durante una conferenza stampa avvenuta a Baghdad. Secondo un rapporto del New York Times basato su testimonianze locali, investigatori iracheni e ufficiali Usa, sarebbero 24 i feriti e 17 le persone rimaste uccise a Baghdad il 16 settembre scorso quando un gruppo di agenti della Blackwater ha aperto il fuoco nel centro della citta'.

Washington, 26 set - Henry Waxman, presidente democratico della commissione di Controllo della Camera Usa, ha denunciato ieri che il dipartimento di Stato Usa starebbe ostacolando le indagini dei suoi collaboratori in merito alla società di servizi di sicurezza Blackwater e alle attività da essa svolte in Iraq. La ditta è al centro delle polemiche a seguito del coinvolgimento di alcuni suoi agenti nell’uccisione di diversi civili iracheni avvenuta lo scorso 16 settembre durante una sparatoria nel centro di Baghdad: secondo il deputato Waxman il segretario di Stato, Condoleezza Rice, starebbe interferendo con le attività della commissione e tenterebbe di impedire ai protagonisti della vicenda - i funzionari della Blackwater e dell’amministrazione Usa - di fornire le informazioni necessarie alle indagini. Alle accuse lanciate contro la Rice ha risposto, in questi giorni, il portavoce del dipartimento di Stato Usa, Tom Casey, secondo cui il deputato sarebbe vittima di un errore: “Tutte le informazioni richieste dal comitato - ha dichiarato il portavoce - sono già state fornite o sono sul punto di arrivare alla commissione”. Ma quella tra il Dipartimento di Stato e la commissione Controllo della Camera statunitense non è la sola disputa aperta dal caso Blackwater: secondo alcuni funzionari militari e civili statunitensi, infatti, il ministero guidato dalla Rice sarebbe vicino allo scontro anche con i vertici delle Forze armate, che hanno auspicato un maggiore controllo da parte del Dipartimento sulle attività della società privata. “I militari hanno a cuore le relazioni instaurate con gli iracheni - ha detto un funzionario statunitense - e non vogliono affatto che esse siano alterate o danneggiate da vicende come quella del 16 settembre”. Significative le parole di un altro esponente delle Forze armate che, dopo aver definito “un incubo” quanto sta accadendo, ha dichiarato: “Questo ci danneggerà molto. Potrebbe essere anche peggio del caso Abu Ghraib, e arriva proprio nel momento in cui stiamo tentando di raggiungere dei risultati duraturi”.

http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2007/09/25/AR2007092502675.html?hpid=topnews

http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/discussion/2007/09/26/DI2007092601556.html
http://news.independent.co.uk/world/middle_east/article3007185.ece
http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/iraq/article2544598.ece
http://www.guardian.co.uk/Iraq/Story/0,,2138917,00.html