richiesta di smentita



Alla vostra cortese attenzione:
 
In merito all'articolo a pagina 37 dell'odierna edizione de La Nuova Sardegna (8 luglio 2005) intitolato "Un libro contro il muro del silenzio" di Marco Murgia, ho da fare una smentita che gradirei venisse pubblicata sul vostro giornale al più presto.
Riporto testualmente quanto scritto dal giornalista: <<Anzi - ha spiegato la portavoce del Cocis - la base aveva portato le strade e l'elettricità nella nostra isola. Per questo i maddalenini hanno perso di vista le priorità.>>
Mi risulta che quando si riporta un testo fra virgolette si intende riferire qualcosa che è stato realmente detto.
Io non mi sono mai riferita alla Base Usa in questi termini. Faccio notare che la comunità maddalenina e quindi la città di La Maddalena esistono da molto prima dell'arrivo dei militari statunitensi, se non sbaglio dalla fine del '700.
Nel mio intervento a Sassari ho esordito facendo l'associazione fra la presenza militare e il silenzio omologante che finisce col permeare il pensiero di tutti. Ho usato questa relazione per spiegare come in passato fosse quasi un tabu' parlare contro i militari a La Maddalena perché da questi eravamo sempre in qualche modo stati protetti (a mio avviso in maniera piuttosto fittizia, in cambio del nostro silenzio). Infatti ho detto che qui avevamo la corrente elettrica, l'acqua corrente e svariate scuole, più che altrove in paesi della Gallura altrettanto piccoli, probabilmente proprio perché qui era presente la MARINA ITALIANA e che questo creava un senso di gratitudine nella popolazione che, per questo motivo, sembra non avere il coraggio di anteporre i propri diritti a un assistenzialismo che ormai ci sta distruggendo.
Sono nota per essere una che tenta di dare del filo da torcere ai militari Usa a La Maddalena e gradirei continuare ad essere vista proprio così.
 
Un saluto di pace
Maja maiore