Re: Sylvia Stolz, un avvocato in galera per negazionismo ... attentato all'At. 21 della Costituzione?



Egregio Signor Altieri, quello che Lei dice io non l'ho scritto, quindi non La comprendo, ma è evidentemente libero e capace di dare sfogo alla sua immaginazione.
Cordiali saluti, Lorenzo

--- Gio 8/1/09, Altieri <agernova at libero.it> ha scritto:
Da: Altieri <agernova at libero.it>
Oggetto: Re: Sylvia Stolz, un avvocato in galera per negazionismo ... attentato all'At. 21 della Costituzione?
A: dirittiglobali at peacelink.it
Data: Giovedì 8 gennaio 2009, 02:58

complimenti al signor Della Corte....
se poi scoprissimoa anche che c'era una lista di Ebrei Intoccabili (Schindlers list ed altre....) duratte il NAzismo
... e se i banchieri mondiali fossero dietro a tutte le porcherie che succedono da quando esistono le banche?
Avete visto il PAdrino 3
La morte di Papa Luciani, Falcone ;Borsellino Dalla Chiesa
ma chi c'era dietro?
chi si nasconde sempre sotto i multistrati della Politica- Burocrazia - Mafie - Eserciti 
manovrando tutti i Burattini del caso?


Il giorno 06/gen/09, alle ore 21:15, Lorenzo Dellacorte ha scritto:

L'introduzione del reato di negazionismo ha una triplice ragione:
1) Impedire la libertà di opinione. La libertà di opinione deve essere assoluta, senza eccezioni: la tecnica per introdurre la censura è sempre la stessa, si parte dal caso estremo quello condannato facilmente dalla stragrande maggioranza della popolazione per veicolare il principio che la libertà di opinione deve essere condizionata, regolata, contrallata. Oggi il negazionismo, domani la sovversione, la ribellione, ecc, ecc
2) Impedire la ricerca storica sulla verità che sta dietro l'olocausto. L'olocausto è sicuramente esistito, ma la verità non risiede nel processo di Norimberga, ci solo altri responsabili ed altre motivazioni, i nazisti, responsabili materiali, sono stati uno strumento ma sono stati incoraggiati e materialmente aiutati da altri. Capire bene la storia della II guerra mondiale e dell'olocausto consente di capire quello che succede oggi.
3) Cominciare ad Introdurre il primo reato di opinione con l'olocausto dà uno specifico e generale segnale di controllo sull'opinione pubblica mondiale.

--- Mar 6/1/09, Ascar Mufasa <0023842 at gmail.com> ha scritto:
Da: Ascar Mufasa <0023842 at gmail.com>
Oggetto: Re: Fwd: Sylvia Stolz, un avvocato in galera per negazionismo ... attentato all'At. 21 della Costituzione?
A: dirittiglobali at peacelink.it
Data: Martedì 6 gennaio 2009, 20:55

[2. tentativo, visto che la prima volta mi sembra non sia arrivata alla
mailing-list]


Vorrei ricordare che la suddetta Sylvia Stolz è la consorte di Horst
Mahler (http://de.wikipedia.org/wiki/Horst_Mahler ), uno dei fondatori
della Rote Armee Fraktion (RAF -
http://it.wikipedia.org/wiki/Rote_Armee_Fraktion), un'organizzazione
terroristica che rispecchia un po' le "nostre" Brigate Rosse.
Dopodiché questo simpatico signore ha deciso di entrare nel partito di
estrema destra NPD, diffondendo da allora l'ideologia negazionista già
diffusa negli ambienti (neo-)nazisti.
Sylvia Stolz difese Ernst Zuendel nel 2005/2006, durante il processo
affermò che "l'olocausto fu una delle menzogne più grandi nella
storia
del mondo", inneggiò molte volte al nazismo con il saluto "Heil
Hitler"
e presentò un documento che iniziava con "In Geschäftsführung ohne
Auftrag für das Deutsche Reich" (qualcosa come: "in rappresentanza
(senza commissione) per il Deutsches Reich").

Spero di avere chiarito di che tempra sia il soggetto, io ho assistito
ad un processo del sig. Mahler, e posso dirvi che non è una bella persona.

Fare della Stolz una martire della libertà di espressione delle proprie
ideee mi pare una sciocchezza. Non condivido il fatto che idee sbagliate
si debbano censurare e punire, ma qui parliamo di un'ideologia che ha
fatto della violenza il suo perno centrale, il nazismo è nato PER
sopprimere tutti coloro che per motivi politici, etnici, morali, sociali
o religiosi non erano (secondo i nazisti) degni di vivere.
Per quanto io mi sforzi, non ce la faccio veramente che certi pensieri
carichi di odio e violenza cadano sotto la libertà di pensiero, se poi
negano i precedenti 20 articoli della Costituzione Italiana, per non
parlare della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

La libertà di ciascuno di noi finisce là dove inizia la libertà degli
altri, ma mi pare
che il nazismo (e molte altre ideologie) vada ben oltre.

Cordiali saluti

--
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