"L'amore ai tempi della Bossi-Fini" martedi' 9 al Piccolo Apollo





    martedi' 9 maggio 2006 - ore 21.00

    AL PICCOLO APOLLO
    Istituto Galilei, via Conte Verde 51 Roma - 06/7003901



    Concita De Gregorio - giornalista di Repubblica
    Tana De Zulueta - parlamentare dei Verdi
    Emanuele Giordana - giornalista di Lettera 22

    presentano

    L'amore ai tempi
    della Bossi-Fini
    
    di
    Cristina Artoni

    prefazione di Laura Balbo
    edito da Bruno Mondatori



    Essere "straniero" nel paese in cui si vive puo' capitare a tutti.
    In Italia, con l'attuale legislazione, la condizione di straniero,
    in particolare quella di straniero extracomunitario, e' diventata
    una colpa da perseguire con atti giudiziari e con l'intervento della
    forza pubblica. Non e' facile ottenere un visto e sembra ancora piu'
    difficile riuscire ad avere il permesso di soggiorno; alcuni
    immigrati rischiano cosi' di perdersi nel labirinto della burocrazia
    ed inevitabilmente scivolano nella clandestinita', situazione dalla
    quale spesso non riescono piu' ad uscire. Il libro raccoglie storie
    reali che esemplificano che cosa significhi essere straniero in
    Italia; frammenti di vita quotidiana di persone che sono costrette a
    un'esistenza difficile, a volte impossibile, in situazioni al limite
    del surreale, il cui lieto fine non e' scontato. Luna, Lili, Beto,
    Korima, Helena, Amor sono venuti nel nostro paese per diversi
    motivi: per richiedere asilo politico, per lavoro o per amore, e
    tutti hanno intrecciato le loro storie, i sentimenti e gli affetti
    con cittadini italiani. A essere in primo piano e' quello che resta
    dell'affettivita' e delle relazioni sociali, in breve dell'amore ai
    tempi della Bossi-Fini.

    Cristina Artoni e' cresciuta professionalmente a Radio Popolare di
    Milano. Collabora con diverse testate, e' specializzata in politica
    internazionale e ha realizzato reportage in Algeria, Medioriente,
    Cambogia, Messico. Da anni segue il movimento "new global"; ha
    pubblicato, sul laboratorio politico brasiliano, Le tribu' di Porto
    Alegre. L'alternativa dal basso (Shake edizioni, Milano 2002).

    Interverra' Cristina Ali Farah scrittrice-somala. Suoi racconti e
    poesie sono stati pubblicati in antologie e riviste, tra cui Nuovi
    argomenti, Quaderni del '900 e Pagine. Leggera' un frammento del
    racconto con cui ha appena vinto il concorso della Fiera del libro
    di Torino, Lingua Madre, e una delle sue ultime poesie.



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    Gli indirizzi E-Mail presenti nel nostro archivio provengono da
    richieste di iscrizioni pervenute al nostro recapito o da elenchi e
    servizi di pubblico dominio pubblicati in Internet, da dove sono
    stati prelevati. Tutti i destinatari della mail sono in copia
    nascosta, ma può succedere che il messaggio pervenga anche a persone
    non interessate, in tal caso basterà inviare una mail a
    news-unsubscribe at apolloundici.it con testo e oggetto vuoti. Abbiamo
    cura di evitare fastidiosi invii multipli; laddove ciò avvenisse ce
    ne scusiamo sin d'ora invitandovi a segnalarcelo immediatamente.




martedi' 9 maggio 2006 - ore 21.00

AL PICCOLO APOLLO
Istituto Galilei, via Conte Verde 51 Roma - 06/7003901




Concita De Gregorio - giornalista di Repubblica
Tana De Zulueta - parlamentare dei Verdi
Emanuele Giordana - giornalista di Lettera 22

presentano

L'amore ai tempi
della Bossi-Fini

di
Cristina Artoni

prefazione di Laura Balbo
edito da Bruno Mondatori


Essere "straniero" nel paese in cui si vive puo' capitare a tutti. In
Italia, con l'attuale legislazione, la condizione di straniero, in
particolare quella di straniero extracomunitario, e' diventata una colpa da
perseguire con atti giudiziari e con l'intervento della forza pubblica. Non
e' facile ottenere un visto e sembra ancora piu' difficile riuscire ad
avere il permesso di soggiorno; alcuni immigrati rischiano cosi' di
perdersi nel labirinto della burocrazia ed inevitabilmente scivolano nella
clandestinita', situazione dalla quale spesso non riescono piu' ad uscire.
Il libro raccoglie storie reali che esemplificano che cosa significhi
essere straniero in Italia; frammenti di vita quotidiana di persone che
sono costrette a un'esistenza difficile, a volte impossibile, in situazioni
al limite del surreale, il cui lieto fine non e' scontato. Luna, Lili,
Beto, Korima, Helena, Amor sono venuti nel nostro paese per diversi motivi:
per richiedere asilo politico, per lavoro o per amore, e tutti hanno
intrecciato le loro storie, i sentimenti e gli affetti con cittadini
italiani. A essere in primo piano e' quello che resta dell'affettivita' e
delle relazioni sociali, in breve dell'amore ai tempi della Bossi-Fini.

Cristina Artoni e' cresciuta professionalmente a Radio Popolare di Milano.
Collabora con diverse testate, e' specializzata in politica internazionale
e ha realizzato reportage in Algeria, Medioriente, Cambogia, Messico. Da
anni segue il movimento "new global"; ha pubblicato, sul laboratorio
politico brasiliano, Le tribu' di Porto Alegre. L'alternativa dal basso
(Shake edizioni, Milano 2002).

Interverra' Cristina Ali Farah scrittrice-somala. Suoi racconti e poesie
sono stati pubblicati in antologie e riviste, tra cui Nuovi argomenti,
Quaderni del '900 e Pagine. Leggera' un frammento del racconto con cui ha
appena vinto il concorso della Fiera del libro di Torino, Lingua Madre, e
una delle sue ultime poesie.




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