I: questionario laicità



Ricevo e inoltro volentieri. saluti Linda


Da: Pirotta Nicoletta [mailto:nicoletta.pirotta at consiglio.regione.lombardia.it]
Inviato: martedì 11 aprile 2006 15.41
A: forumdonne.prc at rifondazione.it
Oggetto: questionario laicità

Cara Linda e care tutte,
vi allego il testo del questionario europeo sulla laicità che  è stato
prodotto dall'IFE ( Iniziative feministe europeenne)

Nel testo troverete  anche le spiegazioni dell'iniziativa e i riferimenti a
cui rinviare il questionario una volta compilato.

Potreste farlo circolare fra i vostri  contatti femminil/femministi e
magari metterlo sul sito del Forum?
Ve ne sarei davvero grata.
Resto disponibile ad ulteriori chiarimenti  e Vi abbraccio forte
Nicoletta

<<Questionario europeo sulla laicità e sui diritti delle donne.doc>>
P.S. Complimenti e in bocca al lupo a tutte le compagne femministe elette.






Questionario europeo sulla laicità e sui diritti delle donne

Il questionario ha come obiettivo quello di offrire, senza pretese
scientifiche ma in modo sufficientemente  realistico, un panorama delle
concezioni e  dell'effettiva "applicazione" della laicità nei differenti
paesi della Comunità europea.
Il questionario è promossa dalla rete europea  IFE ( Iniziative femministe
europeenne), una rete nata all'interno del gruppo di lavoro "Femme et
pouvoir"  che ha lavorato soprattutto in Francia ( in particolare durante
la campagna referendaria per la cancellazione del Trattato costituzionale
europeo)  e  durante l'assemblea europea delle donne di Bobigny , in
occasione del Forum sociale europeo (FSE)  di Parigi del 2003.
La rete  si riconosce nella Marcia mondiale delle donne  pur mantenendo le
proprie specificità di contenuto e di gestione.
L'IFE chiede di rispondere  al questionario per contribuire
all'elaborazione di un progetto femminile di laicità europea. Il progetto
sarà presentato e discusso al seminario "Donne, democrazia, laicità ed
Europa" durante il FSE di Atene.
Grazie  per la collaborazione.

A) La religione e la scuola
1)La religione è insegnata alla scuola pubblica? Nel piano di studi
generale o con uno statuto particolare?
2) E' insegnata solo la religione  maggiormente professata nel paese o
tutte le altre?
3) Le/gli insegnati di religione sono assunti dallo Stato o da organismi
religiosi? In che rapporto stanno con il resto del corpo docente?
4) I programmi dell'insegnamento della religione toccano gli aspetti
sociali e di educazione sessuale (contraccezione, aborto,orientamento
sessuale,Š?
5) Le autorità o le strutture religiose sono consultate per l'elaborazione
dei programmi scolastici?
6) La storia delle religioni monoteiste è insegnata nella scuola pubblica?
7) Lo Stato si avvale del diritto di valutare il modo con cui viene
insegnata la religione nelle scuola private?Se si in che modo?
8) Pensate che sia giusto e/o desiderabile  che la religione faccia parte
dei programmi scolastici? Se si siete soddisfatte del modo in cui è
attualmente insegnata?

B) Vita quotidiana
1)A chi compete la registrazione delle nascite?
2) Nel vostro paese è possibile sposarsi solo civilmente? Se si,  il
matrimonio civile è ufficialmente riconosciuto?Percentualmente qual è la
sua consistenza?
3) Lo stato accetta il matrimonio religioso come equivalente di quello
civile? Qual è la sua incidenza, percentualmente, nella società?
4) Secondo voi  il matrimonio religioso ha influenza sulla scelta di
divorziare?
5) Secondo voi come sono considerate/i nella società civile  la/il celibe o
la/il divorziato? E c'è differenza fra donne e uomini?

C) Rapporti fra Stato e strutture religiose

1) Come sono gestiti i rapporti fra Stato e  le strutture religiose
maggiormente presenti nel vostro paese (leggi, regolamenti, concordati,Š)?
I rapporti sono improntati all'autonomia e all'indipendenza oppure sono
previste collaborazioni o dipendenze in qualche sfera particolare?
2) Le strutture religiose sono finanziate con denaro pubblico, e se si come?
3) La Chiesa può intervenire, e  se si in che modo, sui diritti civili
previsti dalla costituzione del vostro paese?
4) Le strutture religiose influenzano la sfera politica? In che modo
(creazione di partiti, interventi pubblici, pressioni su partiti o soggetti
politici,Š?
5) I religiosi hanno visibilità sulla scena pubblica e nella vita politica?
6) Quali tipi di rapporto fra Stato e Chiesa favorirebbero, secondo voi,
una migliore affermazione dei diritti delle donne?

D) Strutture religiose e sessismo

1)Le donne possono rivestire dei ruoli all'interno della gerarchie
religiose?Se si, in quale religione?
2) Che ne pensate di una legge europea che obblighi  le gerarchie religiose
a rispettare le pari opportunità di accesso delle donne  anche nelle
carriere ecclesiastiche?
3)Come  è  considerato  il corpo delle donne  nelle religioni professate
nel vostro paese? E come  è visto il suo ruolo sociale ?
4) Pensate che sarebbe augurabile  una interdizione sociale e/o politica
del sessismo presente nelle strutture religiose? Se si come?
5) Potrete indicare i punti irrinunciabili  nel caso si volesse definire
una manifesto europeo per la laicità?


Le risposte vanno inviate via mail a:
nicoletta.pirotta at consiglio.regione.lombardia.it

entro e non oltre il  30  aprile 2006