Cosenza: chi sono i giudici



Il due dicembre riaprirà, a Cosenza, il processo alla rete del sud ribelle.
E' in programma una manifestazione nazionale il 27 novembre a Cosenza. un
convegno sulla repressione il 28. Per il 2 dicembre è previsto un sit-in
sotto il tribunale di Cosenza. ma chi sono i magistrati che hanno curato
questa indagine? Ecco alcune interessanti notizie.
Chi è Domenico Fiordalisi?
dal sito di "Eurispes" interessanti notizie sul giudice che ha ordinato gli
arresti di stamattina
(15 novembre 2002)

da EURISPES: Le "ecomafie"
Capitolo III: "Le immobiliari dei clan"
... Ma anche alcuni elementi della magistratura risultano implicati, in
Calabria, in vicende collegate all'abusivismo edilizio: presso la Procura
della Repubblica di Paola, ad esempio, si è registrato un procedimento
disciplinare nei confronti del dottor DOMENICO FIORDALISI per avere omesso
indagini su asserite irregolarità nelle concessioni edilizie del Comune di
Fuscaldo e aver permesso di utilizzare un manufatto abusivo già sequestrato
da un altro collega dello stesso ufficio.

Un episodio assai grave, in una zona dove, secondo la CPA della XI
legislatura, la 'ndrangheta è quanto mai interessata all'edilizia. Si legge
infatti nella relazione sulla situazione della criminalità in Calabria (12
ottobre 1993): "I rapporti degli imprenditori edili, in particolare con le
famiglie Stummo e Fenia, si manifestano attraverso l'acquisto e la
costruzione di complessi finanziati con denaro di provenienza illecita"....
fonte: Eurispes - http://www.eurispes.com/Eurispes/204/cap3g.htm

Chi sono i magistrati che indagano
di Shining
Il Raggruppamento Operativo Speciale dei carabinieri, il pubblico ministero
Domenico Fiordalisi e il giudice per le indagini preliminari Nadia
Plastina: sono questi i tre protagonisti dalla parte dell'inquisizione
dell'improbabile vicenda giudiziaria che ha portato in carcere venti
attivisti politici per reati d'opinione. Come è stato evidenziato in questi
giorni, l'impalcatura dell'accusa non poggia su solide basi d'accusa e
pertanto è stato necessario attingere a quella parte di codice penale non
cassato nonostante la caduta del fascismo. Ciò è potuto avvenire per una
serie di concause che hanno finalmente potuto incontrarsi. Da qualche tempo
il ROS sostiene attraverso i rapporti periodici consegnati al governo che
l'eversione di destra non esiste e che il pericolo arriva dai centri
sociali. Questo veniva sostenuto già prima di Genova, tant'è che nel
rapporto consegnato nei giorni immediatamenti precedenti al G8 i
carabinieri non facevano menzione dei sequestri di armi operati in veneto
nei confronti dei militanti di Forza Nuova un paio di mesi prima e
attaccavano, tra i molti altri, il FreakNet MediaLab di Catania accusandolo
di coordinare le azioni elettroniche violente in occasione del vertice solo
perché aveva ospitato il quarto meeting italiano degli hacker.
Questi rapporti sono riservati, ma grazie alla compiacenza di alcuni
giornalisti, il ROS si è permesso di lanciare "avvertimenti" persino dalle
pagine del Corriere della sera e del Messaggero (ricordate le perquisizioni
a carico di Fiorenza Sarzanini e Mario Menghetti?..). Insomma, il Ros
prepara questa inchiesta esemplare, ritenuta da molte proocure spazzatura
giudiziaria e trova qualche giudice compiacente non a Genova, non a Torino
e neanche a Napoli. Lo trova a Cosenza. E chi trova?

Domenico Fiordalisi, già citato nei verbali della commissione antimafia
dell'undicesima legislatura perché avrebbe omesso un'indagine per
abusivismo edilizio nel comune di Fuscaldo. Fiordalisi frequenta le
cerimonie dei Cavalieri di Malta, come emerge sfogliando le pagine di
cronaca del giornale locale, organizzazione che in Calabria si è distinta
per questioni relative al traffico di droga con la Colombia e per la
vicinanza ai servizi segreti e alla P2, come ci ricorda Antonello Mangano
di "Terrelibere". E chi c'era inoltre a Fuscaldo la sera del 6 luglio 1999
alla cerimonia in onore del patriarca della chiesa cattolica ortodossa
americana e reggente della federazione dei priorati autonomi dell'Ordine di
San Giovanni di Gerusalemme Cavalieri di Malta? Un sacco di personalità,
compresi il senatore Geppino Camo - ex cossighiano poi approdato al
centro-sinistra - e l'onorevole Alessandro Bergamo di Forza Italia - che ha
evidentemente il gusto dell'azzardo avendo presentato disegni di legge per
l'istituzione della Lotteria nazionale di Paola e l'apertura di una casa da
gioco nel comune di Scalea -. Per una curiosa coincidenza edilizia, i due
uomini politici hanno nel curriculum da parlamentare l'aver presentato
numerosi disegni di legge per il trasferimento di proprietà demaniali ai
comuni del litorale tirrenico.
L'altro uomo politico presente e rilevante era Umberto Pirilli,
coordinatore calabrese di Alleanza Nazionale e assistente ordinario
all'Università di Messina, con un curriculum che l'ha portato attraverso
tante esperienze amministrative, fino alla carica di presidente
dell'aeroporto reggino. Nadia Plastina, dal canto suo, mostra una certa
affinità ideologica con il collega Fiordalisi: insieme erano tra gli unici
sei magistrati (su ventiquattro) che in occasione dello sciopero nazionale
dello scorso 23 giugno sono andati al lavoro.
Queste cinquanta righe sono probabilmente da considerare superficiali e
pretestuose come le trecentocinquantanove pagine firmate dalla Plastina, ma
con il merito di dimostrare che se la Cirami non fosse che una leggina a
uso e consumo di certi presidenti del consiglio e certi ex ministri, questi
due magistrati non avrebbero il diritto di vedere Francesco Caruso e gli
altri no global neanche in fotografia.


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L'autoritarismo ha bisogno
di obbedienza,
la democrazia di
DISOBBEDIENZA