25/07/-01/08 Loreto: VII Meeting Internazionale sulle Migrazioni



Caro collega,

ti invio qui di seguito e in allegato l'ultimo comunicato stampa e l'invito
alla conferenza stampa di presentazione del 7° MIM - Meeting Internazionale
sulle Migrazioni organizzato a Loreto dal 25 luglio al 1° agosto 2004 dai
Missionari e Laici Scalabriniani.



Ti ringrazio anticipatamente per l'attenzione che potrai dedicare a questo
evento.



Ti ricordo inoltre che sul sito ufficiale del Meeting
<http://www.meetingloreto.it> www.meetingloreto.it potrai trovare tutte le
foto degli eventi utilizzabili citando la fonte (MIM/G. Lanzi). A richiesta
potremo mettere a disposizione le foto in alta risoluzione.



Un saluto e buon lavoro.





Giuseppe Lanzi
UFFICIO STAMPA 7° MEETING INTERNAZIONALE SULLE MIGRAZIONI
Email: development at scalabrini.net
Home Page: www.meetingloreto.it <http://www.meetingloreto.it/>
Cellulare: 335.6698734

Ufficio Stampa:
Tel:   071.970542 - 071.7500047

Segreteria:
Via Sisto V 40
60025 Loreto (Ancona)
Tel: 071.970062
Fax 071.970869


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VII Meeting Internazionale sulle Migrazioni

Loreto, 25 Luglio - 1 Agosto 2004



"Migranti, cittadini della nuova Europa: mobilità e diritti"



Mentre la nave 'Cap Anamur' scompare all'orizzonte e si accende il dibattito
sulla sentenza della Corte costituzionale sull'illegittimità di due articoli
della legge Bossi-Fini sull'immigrazione, si sta per aprire a Loreto il VII
Meeting internazionale sulle Migrazioni (MIM), organizzato dai Missionari
Scalabriniani, che avrà come tema: "Migranti, cittadini della nuova Europa:
mobilità e diritti". Dal 25 luglio al 1 agosto la città mariana ospiterà sei
giorni di intensi dibattiti sulle tematiche aperte più attuali - inclusi il
diritto d'asilo, il voto amministrativo, e l'impianto legislativo nazionale
e internazionale - a cui parteciperanno, tra gli altri, il vicepresidente
del Consiglio dei ministri Gianfranco Fini, il sindaco di Roma Walter
Veltroni, monsignor Silvano Tomasi, Nunzio apostolico della S. Sede presso
le Nazioni Unite di Ginevra, Savino Pezzotta, segretario generale del
sindacato Cisl. "In Europa risiedono regolarmente 15 milioni di immigrati
non comunitari, molti dei quali da più di dieci anni - dice padre Beniamino
Rossi, Superiore dei Missionari Scalabriniani d'Europa, esponendo il tema
conduttore del VII MIM - . Questi 'cittadini di fatto' subiscono nei loro
diritti fondamentali e universali una discriminazione rispetto ai diritti
riconosciuti dai governi ai loro 'cittadini nazionali'. Dobbiamo avere il
coraggio di ridiscutere il concetto di 'cittadinanza' e capire se debba
essere necessariamente vincolato a quello di 'nazionalità'". La prima
giornata di dibattito sarà dedicata al panorama legale internazionale e in
particolare alla 'Convenzione delle Nazioni Unite sulla protezione dei
diritti dei lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie': "Questa
Convenzione - spiega monsignor Silvano Tomasi Nunzio apostolico della S.
Sede presso le Nazioni Unite di Ginevra - fornisce una base pratica fatta di
norme e meccanismi a cui i governi sono chiamati ad adeguarsi per le
legislazioni nazionali in materia di immigrazione; inoltre, introduce anche
gli strumenti per una collaborazione politica globale sulla problematica".
Tale convenzione, entrata in vigore a marzo dello scorso anno con la
ventesima adesione formale da parte del Guatemala, non è stata ancora
ratificata da nessuno dei Paesi di immigrazione "compresi quelli dell'Unione
Europea - sottolinea il rappresentante della Santa Sede -. Eppure proprio le
nazioni europee sono state tra quelle che più si sono impegnate per la
creazione di questo prezioso strumento, che sintetizza i diritti universali
inalienabili di tutti gli esseri umani, a prescindere dalla nazionalità o
dallo status giuridico". Nelle sessioni giornaliere del VII MIM porteranno
proposte e contributi alla discussione studiosi e rappresentanti di
organizzazioni nazionali e internazionali come Christopher Hein, direttore
del Comitato italiano per i rifugiati, Angela Martini e Phil Douglas della
Commissione Europea, Maurizio Silvieri, direttore generale per
l'immigrazione del ministero del Welfare, Renato Franceschelli, del
dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del ministero degli
Interni, ed esperti come Paul Oriol, promotore di un concetto di
cittadinanza legato alla residenza, Peter Kammerer dell'Università di Urbino
e molti altri (vedi programma). Dopo avere dedicato la precedente edizione
all'Africa, il Meeting di Loreto continua il suo ciclo di approfondimenti
riservando parte delle iniziative all'Asia sul tema dei flussi migratori da
quel continente: ne discuteranno il cardinale Stephen Fumio Hamao,
presidente del Pontificio Consiglio dei Migranti, insieme a Leonida L. Vera,
ambasciatore delle Filippine presso la S. Sede, e Chou-seng Tou,
ambasciatore della Repubblica di Cina presso la S. Sede. Da quest'anno,
inoltre, il MIM ha aperto un Forum sul lavoro e ruolo delle organizzazioni
del Terzo Settore nel campo dell'immigrazione. Ma l'appuntamento annuale dei
Missionari Scalabriniani nella città mariana di Loreto è sempre stato anche
un prezioso momento di incontro e aggregazione per le migliaia di giovani
che sono soliti partecipare: per loro ogni pomeriggio nella settimana del
meeting saranno allestiti laboratori culturali e di formazione sui diritti
dei migranti, e le serate saranno animate da gruppi di musica etnica, fino
al grande concerto finale di Luca Barbarossa. La parte culturale e
d'intrattenimento del Meeting è inoltre arricchita da una mostra fotografica
di Federico Tamburini dedicata all'arcipelago delle Filippine e alla sua
gente. Infine, come nelle precedenti edizioni del Meeting, verrà consegnato
il 'Premio MIM' a una personalità che si è adoperata in maniera
significativa in favore dei diritti dei migranti e, per la prima volta, un
Premio di Poesia intitolato al fondatore della congregazione dei missionari
scalabriniani 'Giovanni Battista Scalabrini'.

Segue in allegato Programma

Per informazioni : capo ufficio stampa, Lorenzo Principe, cell. 3406317846

www.meetingloreto.it <http://www.meetingloreto.it/>





CHI SONO GLI SCALABRINIANI

Alla fine dell'Ottocento, Giovanni Battista Scalabrini, vescovo di Piacenza
proclamato Beato nel 1997 da Papa Giovanni Paolo II, fonda la Congregazione
religiosa dei Missionari Scalabriniani e la Società laicale San Raffaele per
accompagnare e sostenere socialmente e religiosamente i numerosi emigranti
italiani. Il suo pensiero sociale, la sua profonda sensibilità verso le
grandi tematiche quali l'emigrazione, la condizione operaia, la questione
agraria, diventeranno punti di riferimento costanti per gli scalabriniani
negli anni a venire. La mobilità umana sarà il terreno principale
dell'impegno della Congregazione. Prima per sostenere gli italiani
all'estero, aiutarli nel loro processo d'inserimento nei paesi di
accoglienza, poi, allargando il loro servizio ad altre etnie di emigranti.
Una volta divenuta l'Italia paese di immigrazione, gli scalabriniani hanno
trasferito la loro secolare esperienza per facilitare l'integrazione sociale
e civica di chi è costretto a lasciare i luoghi di origine per cercare
fortuna lontano dalla propria patria. L'attività degli scalabriniani, con la
sua rete di studiosi in tutto il mondo, dà anche ampio spazio alla ricerca,
all'analisi e allo studio dei grandi fenomeni sociali della nostra epoca.





21 luglio 2004





 <http://www.enricoselleri.com>