Partecipa a questa importantissima azione urgente!



Cari amici,
                   vi prego caldamente di partecipare ad un'azione urgente
di Amnesty International in favore di cinque giapponesi che rischiano di
essere impiccati a giorni, senza alcun preavviso. La probabilita' che si
proceda nell'immediato all'esecuzione delle cinque condanne capitali e'
molto alta.

Negli ultimi tempi in Giappone - proprio mentre si intensifica lo sforzo
delle organizzazioni umanitarie per ottenere l'abolizione della pena di
morte (ormai poco usata)  - si è alquanto inasprito il comportamento delle
autorita' che ogni anno decretano l'esecuzione di tre o quattro condanne a
morte, specie nei momenti - come il presente - in cui il Parlamento e'
inattivo.

E' molto importante far sentire al Giappone che la questione della pena di
morte e' sotto gli occhi del mondo.

Il Giappone, quale stato osservatore al Consiglio d'Europa, e' tenuto ad
abolire al pena capitale.

Partecipare alla petizione e' facilissimo. Si puo' procedere tramite
Internet o per posta (l'affrancatura per posta prioritaria con invio
standard di 20 grammi max - corrispondenti a tre fogli - e' di 0,80 euro).

Qui sotto e' riportata una lettera tipo che potete copiare, corredare di
due o tre firme e almeno un indirizzo e spedire. (Traduzione: Caro Primo
Ministro, quali persone che si preoccupano dei diritti umani, le scriviamo
riguardo ai casi di HAMADA Takeshige, NATA Kousaku, MAKINO Tadashi, IKEMOTO
Noboru e MATSUBARA Masahiki che si trovano nei bracci della morte di
Fukuoka e Osaka e i cui appelli sono stati respinti. Le esprimiamo la
nostra profonda preoccupazione che queste cinque persone, ed altre 50,
siano a rischio di imminente esecuzione e la preghiamo di assicurare che
nessuna esecuzione venga compiuta durante il periodo di vacanza del
Parlamento. Chiediamo un'immediata moratoria di tutte le esecuzioni
nell'attesa che la pena di morte venga abolita per legge in Giappone e
chiediamo che il suo Paese ratifichi il Secondo Protocollo del Patto
internazionale dei Diritti civili e politici che riguarda l'abolizione
della pena di morte. Riconosciamo il diritto ed il dovere dei governi ad
assicurare alla giustizia i sospetti di atti criminali. Cio' nonostante ci
opponiamo alla pena di morte in quanto massima violazione del diritto alla
vita e del diritto a non essere sottoposti a trattamenti o pene crudeli,
inumani o degradanti. Rispettosamente...)

Grazie!

Cordiali saluti
Loredana Giannini


SCRIVETE A:

Prime Minister Junichiro KOIZUMI

Prime Minister's Office
2-3-1 Nagata-cho, Chiyoda-ku
TOKYO 100-0014   Giappone

Potete inviare la vostra missiva per posta e/o tramite:
Fax:   0081 3 3581 3883
Sito:  www.kantei.go.jp/foreign/forms/comment.html   (collegatevi,
consentite che venga scaricato un programmino di traduzione dal giapponese,
copiate e incollate in 'Body' il testo da Dear Prime... firmate e mettete
l'indirizzo di un mittente; come Subject potete scrivere 'Death Penalty',
Country : Italy)


Prime Minister Junichiro Koizumi
Prime Minister's Office
2-3-1 Nagata-cho   Chiyoda-ku
TOKYO 100-0014   Giappone

Dear Prime Minister :

As persons concerned on human rights, We are writing you regarding the
cases of HAMADA Takeshige, NATA Kousaku,
MAKINO Tadashi, IKEMOTO Noboru and MATSUBARA Masahiki who are on death row
in Fukuoka and Osaka and have had their appeals for retrial rejected.

We express our deep concern that the five men named above, and over 50
other death row prisoners, are at risk of imminent execution and We urge
you to ensure that no executions are carried out during the parliamentary
recess.

We call for an immediate moratorium on all executions pending the abolition
of the death penalty in Japanese law and We respectfully ask you to ratify
the Second Optional Protocol of the International Covenant on Civil and
Political Rights, which aims at the abolition of the death penalty.

We recognize the rights and responsibilities of governments to bring to
justice those suspected of criminal offences. Nevertheless, We oppose the
death penalty as the ultimate violation of the right to life and of the
right not to be subjected to cruel, inhuman or degrading treatment or
punishment.

Respectfully



(Ricordarsi di mettere nome, cognome ed indirizzo completo per lo meno di
un sottoscrittore)