Un'altra vittoria in tribunale



Comunicato stampa:

Alfa Romeo Arese

Un'altra vittoria in tribunale

Manifestazione all'Assolombarda



Oggi un'altra sentenza favorevole per i lavoratori dell'Alfa Romeo di Arese
con una causa promossa dallo Slai Cobas .

Il giudice Dott.ssa Peragallo ha ordinato alla Fiat il pagamento della
differenza tra stipendio pieno e Cig per il periodo dicembre 2002 dicembre
2003, annullando di fatto l'intero periodo di cassa. Tale provvedimento
riguarda 183 lavoratori che si aggiungono ad  altre sentenze favorevoli
emesse nei giorni scorsi.

I lavoratori poi, in corteo, dopo aver ricevuto spiegazioni in merito alla
sentenza dagli avvocati dello Slai Cobas Alberto Medina e Giovanni Sertori,
sono andati davanti  all' Assolombarda.

Dopo le vittorie legali, ora i lavoratori chiedono fatti concreti dagli
industriali e dal loro presidente Montezemolo che circa un anno fa diceva
che per salvare l'Alfa Romeo di Arese si doveva fare il polo delle auto
sportive (Maserati, Ferrari, Alfa).

Ora che comanda lui in Fiat e in Confindustria, quali sono le scelte e i
fatti concreti?

Lo Slai Cobas chiede produzioni Alfa Romeo per Arese, diminuzione dei ritmi
di lavoro ed eliminazioni dei turni selvaggi per tutto il gruppo Fiat, la
divisione del lavoro tra tutti gli stabilimenti con lo stop del
decentramento delle produzioni all'estero.

Domani alle 9.30 incontro in Regione di tutti i sindacati.

Formigoni finora ha firmato accordi sull'auto ecologica ma i posti di
lavoro dopo oltre un anno sono uguale a zero. E' ora di vedere qualche
assunzione !!

Martedì prossimo alle 9.30  assemblea per tutti i cassintegrati per
stabilire le prossime iniziative di lotta e per avviare la procedura di
riscossione dei  200 Euro al mese (sostegno al reddito) che saranno erogati
dall'on. Riccardo Conti ( proprietario dell' area dell'Alfa)  come previsto
dagli accordi firmati ad aprile in Regione.



Arese, 8-6-2004

Slai Cobas Alfa Romeo