l' IRPEF del berluska, fatti i conti...



La riforma fiscale del governo Berlusconi, ha rivoluzionato le seguenti
aliquote IRPEF attualmente in vigore per i corrispondenti scaglioni di
reddito:

¨      18% per redditi fino a 20 milioni annui

¨       24% per i redditi fino a 30 milioni annui

¨       32% fino a 60 milioni annui

¨       39% fino a 135 annui

¨       45% per redditi oltre i 135 milioni annui

Esse saranno sostituite da due sole aliquote,
rispettivamente

¨      23% per i redditi fino a 100.000 euro (circa 200 milioni di lire)

¨      33% oltre il suddetto importo.

 Ecco i risultati della riforma (basta una semplice calcolatrice non  serve
il commercialista Tremonti!!!):

REDDITO     IMPOSTA    IMPOSTA       DIFFERENZA
IN LIRE         IRPEF           IRPEF             DA PAGARE
                      ATTUALE     FUTURA
20.000.000        3.600.000       4.600.000    +1.000.000
25.000.000        4.800.000       5.750.000    +   950.000
30.000.000        6.000.000       6.900.000    +   900.000
35.000.000        7.600.000       8.050.000    +   450.000
40.000.000        9.200.000       9.200.000                    0
50.000.000       12.400.000    11.500.000    -    900.000
100.000.000     31.200.000    23.000.000    - 8.200.000
135.000.000     44.850.000    31.050.000   -13.800.000
200.000.000     74.100.000    46.000.000   -28.100.000
500.000.000   209.100.000  112.000.000   -97.100.000

Se ancora non ti è chiaro il concetto, il lavoratore medio italiano con un
reddito lordo annuo di

30 milioni di lire pagherà

 900.000 lire di tasse in più all'anno !

Chi invece ha un reddito lordo di 100 milioni si vedrà aumentare la
 sua retribuzione annua

 di più di 8.000.000 di lire!!!

n.b. Quando si calcola l'Irpef si procede nel modo seguente:
es. 30.000.000 sui primi 20 si calcola un'aliquota del 18% quindi 3.600.000
sulla quota eccedente i 20.000.000 quindi in questo caso 10.000.000 si
calcola con l'aliquota del 24% quindi 2.400.000 ; 3.600.000+ 2.400.000=
6.000.000; a questo punto si detraggono le detrazioni stabilite per legge;
quello che viene sono le tasse da pagare.

Pierluigi Ferrara