Palazzo Chigi: l'Interrogazione Parlamentare



Palazzo Chigi: l'Interrogazione Parlamentare

		Nel pubblicare l'interrogazione parlamentare sull'azione
repressiva messa in atto dalla polizia nei confronti dei vigili del fuoco
che stavano pacificamente manifestando, la RdB informa che stanno
pervenendo numerosi atti di solidarietà ai lavoratori fermati, sia da parte
di singoli cittadini, lavoratori, che di strutture sindacali. Nei limiti
del possibile cercheremo di renderli tutti noti.

		Interrogazione a risposta scritta al Ministro degli Interni
Per sapere, premesso che, Martedì 1 luglio per protestare contro le scelte
del governo che vuole inserirli dentro il comparto sicurezza
(militarizzando il corpo) un gruppo di vigili del fuoco ha dato vita ad una
manifestazione pacifica davanti Palazzo Chigi durante la quale i vigili del
fuoco hanno espresso lo stato di evidente esasperazione cui sono costretti
dalle politiche in materia di soccorso e protezione civile, nonché dal
mancato rinnovo del contratto fermo da oltre 18 mesi; nel corso della
manifestazione i vigili del fuoco hanno dato vita ad un saggio simbolico
montando e innalzando una scala controventata retta da quattro funi, per
pochi minuti, in una Piazza Colonna calda e deserta, mal sorvegliata dalle
forze dell'ordine. Il gesto era più che un semplice atto di protesta ma,
nelle intenzioni delle RdB (come riportato nel loro comunicato stampa -
http://www.rdb115.org/argomento.asp?ID=850), aveva valore simbolico
rappresentando il rapporto di cooperazione e coordinamento tra i
lavoratori, ed in effetti per chi ha potuto assistere al saggio, salvo i
pericolosi interventi delle forze dell'ordine di cui si farà riferimento
più oltre, si è trattato di uno spettacolo in cui i pompieri hanno dato
prova di padronanza dell'arte e di un coordinamento simile a quello dei
migliori equipaggi delle barche a vela da competizione; si è messa così in
evidenza la capacità professionale di una categoria che non vuole essere
assimilata né contrattualmente né nelle competenze alle forze di polizia.
una nota stonata nelle breve e significativa manifestazione è venuta
dall'atteggiamento delle Forze di Polizia che prima hanno tentato di
impedire con la forza l'innalzamento della scala già issata di circa trenta
gradi, mettendo gravemente a rischio i pompieri impegnati nell'operazione
sottoposti ad una leva notevole, poi hanno stracciato lo striscione che
chiedeva "Meno medaglie, più diritti e più salari" ed infine, a
manifestazione terminata, hanno fermato con la scusa dell'identificazione
alcuni vigili del fuoco, ma di fatto l'identificazione é stata impedita
perché i poliziotti non hanno permesso ad alcuni vigili del fuoco di
prendere i documenti nel furgoncino adiacente. Vani i tentativi di
mediazione dei parlamentari presenti
(http://www.rdb115.org/argomento.asp?ID=851), ossia di Mauro Bulgarelli e
della senatrice Loredana dePetris, è stato operato il fermo di 9 vigili del
fuoco per oltre 3 ore e mezzo al I commissariato di Roma; se un simile
atteggiamento repressivo delle forze dell'ordine di fronte ad un atto privo
di alcun rischio, arrecante invece gravi pericoli per i manifestanti, non
sia stigmatizzabile per il futuro; perché le forze dell'ordine non hanno
proceduto secondo ragionevolezza, consentendo ai vigili del fuoco di
esibire i propri documenti; quali siano le risposte del Governo alle serie
e gravi questioni poste in luce dal sindacato di base dei vigili del fuoco
(http://www.rdb115.org/argomento.asp?ID=852).

Roma, 2 luglio 2003
Mauro Bulgarelli Paolo Cento Giovanni Russo Spena

Roma 3/7/2003