Eccezionale: Videocassetta su Sciopero-fame carceri turche



"Eccezionale", in questo caso, non è un termine eccessivo,
non solo per la qualità del filmato,
ma anche perché esso è stato realizzato dalla RAI, e dalla RAI
trasmesso,
il che, coi tempi che corrono (cioè: coi tempi che corrono alla RAI),
non è poco.
Il riferimento è alla trasmissione della serie "Dagli Appennini alle
Ande" (RAI 3) di lunedì 7 gennaio 2002 dedicata (tra l'altro)
allo sciopero della fame dei carcerati turchi e dei loro familiari ed
amici;
l'articolo di Francesco Di Tommaso parzialmente riportato qui in calce
conferma la "straordinarietà" di tale trasmissione.

La VIDEOCASSETTA con tale trasmissione
è disponibile per chiunque la richieda,
inviando 3,50 Euro in una busta
(contenente anche l'indirizzo postale a cui vuole riceverla) a:
il Ranch dei Viandanti
via Pagno 129
12037 = Saluzzo

Tale videocassetta contiene anche,
dopo la trasmissione di "Dagli Appennini alle Ande",
alcuni altri filmati sullo stesso argomento.
Il contenuto della videocassetta, quindi, è:

1) "Dagli Appennini alle Ande"- RAI 3 - 7 gennaio 2002

2) Non tacere sui massacri
a) Li hanno bruciati vivi (15 mm)
Cortometraggio sull'operazione di Stato del 19 XII 2000 nelle prigioni
della Turchia
b) I cadaveri che dicono la verità (10 mm) - Autopsia dei prigionieri
massacrati dai militari

3) Antigone in Turchia
di Stefano Tura - RAI, TV7 - 19 maggio 2000
Sciopero della fame dei familiari dei detenuti in Turchia

4) Diritti umani e libertà democratiche in Turchia
(da: RAI TRE : Mediterraneo, dicembre 1997)

5) Processo al Devrmici Sol
Documentario (1993 circa).
Lotte carcerarie e sistema giuridico turco
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Per approfondire :
su Internet :

Cosa sono le carceri nel "carcere-Turchia"
http://www.ranchdeiviandanti.it/kurds/aaaDoc/bbDossiers/Carceri/zDayanCarceri/DetenDoc1.html

dal Sito: Solidarietà con il popolo kurdo :
http://www.ranchdeiviandanti.it/kurds/home.html

Fotografie sul massacro nelle carceri del 19 XII 2000 :
http://www.indymedia.org/display.php3?article_id=16915

GLI AFFIDI A DISTANZA
Cioe':  un cittadino o una associazione italiana versano ogni mese una
cifra (circa £ 50.000) a sostegno di un detenuto politico, o della sua
famiglia. Le diverse associazioni italiane di solidarieta' con il popolo
kurdo, in collaborazione con le associazioni kurde di sostegno ai
detenuti, fanno da intermediarie, curando anche l'informazione
sull'evolversi dei singli casi (e' possibile anche intrattenere
corrispondenza epistolare diretta con coloro che beneficiano degli
affidi).

Per maggiori informazioni :
Cosa sono gli affidi :
http://www.ranchdeiviandanti.it/kurds/aaaDoc/bbDossiers/Carceri/zDeten.html

- Affidi ad Alessandria (Comit. "Verso il Kurdistan")
http://www.ranchdeiviandanti.it/kurds/aaaDoc/bbDossiers/Carceri/Alessandria.html

- Affidi a Firenze (Comit. di solid. con il popolo kurdo)
http://www.ranchdeiviandanti.it/kurds/aaaDoc/bbDossiers/Carceri/Firenze.html

- Contributi da Trieste (Associazione Umut - I figli del sole)
http://www.ranchdeiviandanti.it/kurds/aaaDoc/bbDossiers/Carceri/Trieste.html

LE DELEGAZIONI
Dopo il massacro del 19 dicembre e' cominciato, dall'Europa,
e in particolare dall'Italia,
un flusso ininterrotto di DELEGAZIONI ,
le quali - a fronte dell'indifferenza delle istituzioni, dei mezzi di
informazione e dell'opinione pubblica - si sono recate a testimoniare la
loro solidarieta'e ad indagare sulle modalita' del massacro, sulle sue
conseguenze e sugli sviluppi della lotta tra i detenuti ed il governo
turco, incontrandosi con i familiari edelle vittime e le associazioni,
nonostante ogni sforzo del regime per impedire ogni contatto
(soprattutto con le vittime della repressione e i detenuti).
Le relazioni delle delegazioni sono a disposizione di tutti coloro che
non vogliono consentire al tentativo del regime turco di soffocare ogni
opposizione con il silenzio e l'isolamento.
http://www.ranchdeiviandanti.it/kurds/aaaDoc/bbDossiers/Carceri/00_Carceri.html

Le delegazioni ad Istanbul e le testimonianze dopo il massacro :

- 04 _I 2001 : Delegazione Margara
http://www.ranchdeiviandanti.it/kurds/aaaDoc/bbDossiers/Carceri/010104Margara.html

- 05 _I 2001 : Delegazione belga
http://www.ranchdeiviandanti.it/kurds/aaaDoc/bbDossiers/Carceri/010105Belgio.html

- 06 _I 2001 : Amnesty Intyernational
http://www.ranchdeiviandanti.it/kurds/aaaDoc/bbDossiers/Carceri/010106Amnesty.html

- 23 _I 2001 : Delegazione di Europarlamentari
http://www.ranchdeiviandanti.it/kurds/aaaDoc/bbDossiers/Carceri/010123Uca.html

- 26 _I 2001 : Delegazione Crisci - Olivieri - Rossi
http://www.ranchdeiviandanti.it/kurds/aaaDoc/bbDossiers/Carceri/010126Antonio.html

- 22 II 2001 : Delegazione Coordinamento Giuristi Democratici Italiani
http://www.ranchdeiviandanti.it/kurds/aaaDoc/bbDossiers/Carceri/010222Giuristi.html

- 29 VIII 2001 : Delegazione dell'Assemblea Nazionale Anticapitalista
- 2 IX 2001 : Delegazione del Comit. sardo di solidarietà con il popolo
del Kurdistan
8-12 XII 2001 : Delegazione a Istanbul, di :Comitato “verso il
Kurdistan” (Alessandria), Comitato Kurdistan (Firenze), Azad
(Associazione per la libertà per il popolo curdo)
http://www.ranchdeiviandanti.it/kurds/aaaDoc/bbDelegaz/Delegaz0112.html

Racconti dalle carceri turche :
http://www.ranchdeiviandanti.it/kurds/aaaDoc/bbDossiers/Carceri/zzLibriCarcere.html

Per l'indice dei Link menzionati :
http://www.ranchdeiviandanti.it/kurds/aaaDoc/bbDossiers/Carceri/00_Carceri.html

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9 gennaio 2002 - Il Manifesto - Tommaso Di Francesco

LE PRIGIONI TURCHE URLATE DALLE ANDE AGLI APPENNINI

QUANDO LA TV E' SERVIZIO

Ieri 45esima vittima dello sciopero della fame contro il nuovo regime
carcerario in Turchia: dopo 222 giorni di digiuno è morta Lale Colak, di
26 anni. Il manifesto ha tenuto la contabilità di questa infamia. Ma da
lunedì sera i disperati impegnati in questa lotta, oscurata dai media,
saranno, forse, meno soli. Davvero straordinaria è stata infatti la
trasmissione "Dagli Appennini alle Ande" sul Terzo canale Rai, curata da
"C'era una volta" e dalla redazione della rivista LiMes. All'ordine del
giorno la giustizia internazionale, sbandierata quanto diseguale e
strumentale. Presenti in studio il procuratore dell'Aja Carla Del Ponte,
monsignor Bettazzi, l'icona televisiva Edward Luttwak, sprezzante e
robotico, più i curatori Silvestro Montanaro e Lucio Caracciolo. Con la
sorpresa finale di un'esule cilena.
Mai abbiamo visto una denuncia così forte del regime repressivo turco.
Mai, da nessuna parte, non solo in Italia. E' stata una rassegna unica e
dolorosa di volti, di personalità scavate dal digiuno, visi di donne
giovani scoperte negli interni delle case del quartiere Kucuk-Armutlu di
Istanbul, con i racconti feroci sui morti bruciati vivi dalle bombe al
gas nervino, sparate dalla polizia intervenuta per cancellare la
protesta delle carceri il 19 dicembre del 2000; tutti pronti a morire
eppur sereni, nonostante il disprezzo dell'Occidente che straparla di
diritti umani, ma intanto inscrive la Turchia nelle prime file di
"Libertà duratura". "Che aspetta la Del Ponte ad incriminare il regime
di Ankara?", è stata la domanda provocatoria di Montanaro al procuratore
dell'Aja.